giovedì 2 marzo 2017

Recuperare, moltiplicare, diffondere la biodiversità.. progetti 2017

Recuperare, moltiplicare, migliorare, diffondere la biodiversità è una delle prerogative del Gruppo Coltivare Condividendo. Il tutto fatto in maniera partecipata e partecipativa, condividendo conoscenze, saperi, metodi e pratiche, avvalendosi della consulenza di tecnici ed esperti.

I semi che in questi anni abbiamo recuperato in zona, che abbiamo moltiplicato e migliorati geneticamente in campo, che abbiamo affidato a coltivatori affinchè li coltivassero in modo sano e sostenibili (senza uso di chimica di sintesi) NON hanno mai visto un laboratorio o una ditta sementiera. Sono sementi tramandate di generazione in generazione, che affideremo ai nostri figli e nipoti.

Con questo spirito stiamo avviando e continuando una serie di progetti anche in questo 2017.

Già partito il progetto di "moltiplicazione, selezione e miglioramento genetico partecipativo in campo di antiche varietà locali": Lo scorso anno questo progetto ci ha dato molte soddisfazioni, sia per il buon numero di partecipanti, che per i risultati ottenuti. Siamo riusciti ad aumentare la quantità di seme di una decina di varietà di fagioli, e accantonato una buona quantità di "buon seme" di 6 varietà di fagioli e 6 di mais. Sementi che non resteranno chiuse in un frigo ma verranno affidate a coltivatori desiderosi di prendersi cura di questa varietà "riproducibili e non manipolate".
Abbiamo già fatto i primi incontri, decisamente molto interessanti, con una quindicina di "nuovi" coltivatori, il progetto è comunque ancora aperto a chi desideri partecipare ai progetti sia di moltiplicazione che di selezione e miglioramento genetico in campo 
(lo scorso anno abbiamo adottato questa metodologia)

 Progetto scuole. Teniamo molto a questo progetto che prevede incontri in classe (teorici) in cui portiamo le sementi antiche bellunesi per farle conoscere a bambini e ragazzi, ma anche
collaborazioni per realizzare orti scolastici. Affidiamo sementi riproducibili e aiutiamo nella coltivazione (biologica) e selezione delle sementi. A cio', spesso, si affiancano progetti di psicomotricità e lezioni sulla nutrizione. Lo scorso anno abbiamo affidato alla scuola primaria di Soranzen (Cesiomaggiore) i semi di nonno Mario e i risultati di coltivazione e riproduzione sono stati decisamente buoni.
(per avere maggiori informazioni cliccare qui)

progetto "biblioteche dei semi" progetto il cui nome è ancora in definizione. Copiando progetti simili sparsi in varie realtà italiane, da quest'anno, costruiremo una serie di spazi in aziende e campi di partecipanti ai nostri progetti, delle vere e proprie biblioteche dei semi antichi. In questi luoghi sarà possibile vedere e conoscere una serie di sementi di fagioli, mais, cereali, orticole ecc... condividere conoscenze e ricevere dei semi di queste varietà, con l'impegno di restituirne una parte in futuro. 
Attualmente hanno aderito al progetto: 
- Az. Andrea Turrin (San Siro - Valle di Seren BL), 
- Vivaio biologico il Ruscello (Porcen di Seren del Grappa BL) 
- Johannes Keintzel (Maran di Sospirolo BL)  
- Az Simone Gaio (Imer - primiero TN) Ma come detto il progetto è in piena costruzione

Oltre a questi molti altri sono i progetti in costruzione, e siamo sempre disponibili ad accogliere ogni proposta ed iniziativa. 
Per ogni informazione siamo contattabili telefonicamente, via mail o in qualche piazza o luogo in cui siamo ben felici di portare le nostre sementi o raccontare le nostre esperienze
   

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