lunedì 18 aprile 2016

vi aspettiamo il 21 aprile a Sedico (BL)


Serata dedicata ai fagioli bellunesi a Villa Patt a Sedico

Giovedì 21 aprile si terrà a Villa Patt a Sedico (BL) un convegno dedicato ai fagioli.
Un giusto omaggio a questa importante leguminosa a cui la FAO ha intitolato il 2016 (anno internazionale delle leguminose)
badane bonorive
Al fagiolo è stata riconosciuta una grande importanza sia dal punto di vista ambientale ed agronomico, dato che è una pianta “migliorativa” del terreno, sia alimentare dato che è fonte di proteine basilari per l'esistenza umana
L'importanza del fagiolo è ancora piu' vera soprattutto qui, ai piedi delle Dolomiti, dove i fagioli hanno sfamato e fornito reddito ai nostri avi e dove si coltivano tutt'ora decine di varietà di questa leguminosa, varietà alcune molto note e conosciute, altre tipiche di ben determinate aree e zone.
Delle oltre 30 varietà di fagioli delle tecniche e metodologie di coltivazione, di conservazione e di riproduzione del seme si parlerà giovedì 21 aprile in un convegno organizzato nell'ambito della festa di Primavera organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Sedico, in collaborazione con il gruppo coltivare condividendo (inizio del tutto dalle ore 20.30)
Sarà anche possibile vedere la mostra delle sementi antiche bellunesi e ricevere qualche seme tipici, locale e riproducibile per coltivare anche nel proprio orto qualche di queste importanti varietà di fagiolo bellunese.
Ampio spazio sarà anche dato anche alla presentazione del progetto per le riproduzione e il miglioramento genetico partecipato delle sementi locali che ha lo scopo di Rendere più sane, produttive e diffuse le sementi antiche, locali e
fagiolo nanao "bianchet"
tipiche della Provincia di Belluno e dell' area Dolomitica
A dare peso a questa iniziativa il coinvolgimento, la partecipazione e il supporto tecnico di importanti realtà nazionali e internazionali (CREA di Bergamo, il genetista, noto a livello mondiale Salvatore Ceccarelli e Arche Noah la più importante realtà europea in ambito di recupero e rigenerazione delle sementi antiche.
Cediamo molto in questo progetto che ha lo scopo di rigenerare, fortificare, rendere più sani e produttivi i nostri semi tipici e locali, ma anche di renderli capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici. Un lavoro che significa da un lato salvare la nostra biodiversità locale, e dall'altro di fornire a chi vorrà coltivare queste varietà, un seme più sicuro e valido.

Ovviamente il progetto è aperto a tutti, vi possono aderire, dare il loro contributo o sostenerlo singoli cittadini, coltivatori, aziende, ma anche associazioni, gruppi, realtà varie, enti e Comuni. Il progetto sarà articolato su più livelli, da quelli più semplici, ma comunque molto importanti di riproduzione e selezione in campo a quelli più articolati e efficaci di miglioramento genetico.

Crediamo che in un momento come questo sia vitale il costruire assieme, consapevoli che il futuro di queste nostre preziose ed apprezzate varietà locali (sulle queli possiamo basare il futuro del nostro territorio), sta nelle nostre mani e nel nostro impegno, nel lavoro che possiamo fare assieme in e per questa nostra Terra