mercoledì 30 dicembre 2015

BUON 2016 - anno internazionale dei Legumi!


UN CARO E SINCERO AUGURIO DI BUON 2016 DA PARTE DEL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO
Un 2016 che spariamo all'insegna della biodiversità, del coltivare sano e sostenibile, rispettoso di salute, ambiente, paesaggio e territorio

Un anno in cui a prevalere non siano gli interessi economici di pochi a scapito della salute di tutti (leggi coltivazione intensive super chimiche e super finanziate) ma un coltivare e nutrirsi sempre più vario e salubre, incentrato su condivisione (di conoscenze, saperi, pratiche, sementi..), sperimentazione in campo e recupero, miglioramento, diffusione di varietà tipiche, locali e bio-diverse.

Un 2016 che vede una significativa e importante “intotolazione”..
Infatti con lo slogan "semi nutrienti per un futuro sostenibile", l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2016 l'Anno Internazionale dei legumi per fare opera di sensibilizzazione e aumentare la consapevolezza dei molti vantaggi dei legumi, incrementarne la produzione e il commercio, e incoraggiare utilizzi nuovi e più intelligenti lungo tutta la catena alimentare.

I legumi, compresi tutti i tipi di fagioli e piselli secchi, sono una fonte economica, gustosa e molto nutriente di proteine e micronutrienti vitali che può essere di grande beneficio per la salute e i mezzi di sussistenza delle persone”
i legumi sono un’alternativa valida alle più costose proteine di origine animale, e questo li rende ideali per migliorare le diete nelle parti più povere del mondo”

Noi da diversi anni ci dedichiamo con crescente interesse e “scientificità” al recupero, catalogazione, miglioramento e diffusione delle tantissime varietà di fagioli e piselli locali e riproducibili, crediamo che questa dichiarazione sia molto importante, sia per far conoscere e apprezzare le nostre tipicità, ma anche come stimolo per avviare un serio, diffuso e partecipato progetto di “selezione partecipata in campo di
sementi di legumi”
Un progetto ovviamente aperto a tutti che prevede il monitoraggio di tecnici ed esperti e la collaborazione con altre realtà locali, nazionali e straniere

Presenteremo a breve questo progetto, assieme ad altri che riguarderanno mais, cereali e orticola varie.
Crediamo sia molto importante costruire assieme dei percorsi di approfondimento di tecniche di riproduzione in campo di sementi di varietà anche, tipiche, locali, riproducibili sia per migliorare salubrità e produttività delle sementi stesse, ma anche di consentire ai coltivatori (aziende o appassionati che siano) di riappropriarsi delle capacità di auto produzione dei semi, indispensabile per un coltivare basato sulla biodiversità locale coltivata

1 commento:

  1. Si torna a coltivare ? ... magari un piccolo orticello.

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