mercoledì 11 febbraio 2015

RITORNIAMO ALLA TERRA....


RITORNIAMO ALLA TERRA...


Il 2014 è stato un anno molto intenso per il Gruppo Coltivare Condividendo. Abbiamo partecipato e promosso una miriade di attività, incontrato moltissime persone, contadini, studenti, realtà e associazioni. Ci siamo occupati di OGM, TTIP, Expo, di pesticidi..abbiamo avuto momenti di grande visibilità e di grande successo, in termini di partecipazione di nostre
iniziative. Un anno molto intenso ma anche molto faticoso, in cui, a molti di noi, è mancato un contatto molto più stretto, intimo col coltivare, con il mettere costantemente le mani nella terra.. E' anche per questo motivo che abbiamo deciso di dare molto più spazio a quelle iniziative, progetti, idee che ci consentono di stare molto più tempo in campo. Uno starci che, ovviamente, non è un coltivare solitario..ma un coltivare..un fare, uno stare assieme.
Un coltivare condividendo che torna ad essere centrale nell'attività del Gruppo. Elemento essenziale del nostro agire sono e restano le
SEMENTI, i semi riproducibili, quelli che abbiamo ritrovato in zona o ricevuto da altri gruppi, associazioni, contadini di altre parti d'Italia e stiamo sperimentando nei nostri campi ed orti.

Sementi che non vogliamo restino in una theka, in vasetti o sacchettini conservati in frigo, ma che riteniamo indispensabile vengano affidati alla terra, riprodotti.


Un coltivare che ci piace sia il più possibile “condiviso”,
partecipato. Cercando di riprodurre, di riproporre quanto fatto per i cereali, una serie di “campi catalogo” utili sia per ottenere informazioni tecniche legate ai vari territori di coltivazione, sia per costruire un contatto costante tra il gruppo e i vari “custodi della biodiversità” 
Molto spesso riceviamo richieste di quantità consistenti di sementi antiche, riproducibili, locali.. richieste che non possiamo né vogliamo assecondare. Non siamo né una ditta
sementiera né dei distributori di sementi. Siamo un gruppo di persone che cerca di divulgare conoscenze, competenze, saperi legati alla biodiversità e al coltivare sano e sostenibile. Cio' che cerchiamo e auspichiamo è di riuscire a coinvolgere nelle nostre iniziative contadini e persone che costruiscono con noi, passo passo quei progetti, avendo anche la “pazienza” di partire da pochi semi, di testarli e sperimentarli Che diventino a loro volta diffusori di conoscenze e pratiche, consapevoli che le sementi
“riproducibili”, oltre a racchiudere un essenza vitale che ibridi, ogm, cms non hanno..sono l'emblema di un coltivare che ha a cuore salubrità, fertilità del suolo, biodiversità, adattabilità a clima e terreno.. sono fondamentali per un agricoltura famigliare, contadina, biologica che produce cibo sano senza deturpare, avvelenare, stuprare la Terra (come fa invece l'agricoltura intensiva intrisa di sementi irriproducibili, pesticidi, ormoni, veleni)


campo catalogo Monte Roncon -900m (foto di S.Brentel)
Ovviamente non siamo “gelosi” di sementi e saperi..anzi ogni informazione ottenuta dai campi catalogo è a disposizione di tutti..come lo sono anche i semi

Semi che cercheremo di affidare durante giornate, serate, appuntamenti in cui desideriamo dare ai “custodi della biodiversità” non solo dei semi con i quali costruire un campo catalogo, ma anche una serie di conoscenze di coltivazione e riproduzione sulle sementi stesse



Inizieremo giovedì 19 febbraio quando ci troveremo a Lentiai (BL) dalle ore 20.30 (presso il centro Tres) per parlare di PISELLI e FAVE. E' nostra intenzione illustrare le diverse varietà di piselli e fave locali, dare dei consigli tecnici di coltivazione (ovviamente biologica) e di riproduzione delle sementi Chiederemo a tutti coloro che desiderano prendersi cura di alcuni semi di prendersi l'impegni di compilare una scheda con alcune informazioni utili per conoscere meglio queste importanti, ma spesso bistrattate leguminose.


Siamo inoltre consapevoli di quanto sia indispensabile studiare molto, approfondire e applicare conoscenze, tecniche, pratiche, sia in ambito di coltivazione che di selezione delle sementi. Organizzeremo sicuramente delle serate con tecnici ed esperti, ma siamo intenzionati anche a costruire dei percorsi di selezione partecipata, in campo di sementi.. soprattutto fagioli.

capo catalogo Sorriva (foto S.Brentel)

Speriamo pertanto che ci siano molte persone che desiderano condividere con noi questi percorsi di conoscenza, condivisione, sperimentazione per ottenere assieme un “buon seme”, elemento essenziale per un coltivare sano, locale e sostenibile.

Non dobbiamo mai dimenticarci che siamo solo noi che possiamo produrre, selezionare, migliorare le sementi locali, tipiche della nostra zona. Nessuna ditta sementiera, nessuna multinazionale, probabilmente nessuna istituzione lo farà per noi.

Non dobbiamo mai dimenticare che se le sementi che ci hanno lasciato i nostri padri e i nostri avi e che ancora oggi riusciamo ad affidare alla terra a a coltivare.. pian piano si perdessero..si impoverissero geneticamente, se si ibridassero.. noi..le future generazioni..le avremmo perse per sempre..

..è una grossa responsabilità.. che non possiamo prendere alla leggera..che ci obbliga a TORNARE ALLA TERRA.. con consapevolezza.. passione.. amore.. conoscenze.. 

2 commenti:

  1. Ciao a tutti. Siamo contadini ben lieti di essere coinvolti nelle iniziative di coltivare condividendo. Purtroppo siamo lontani, viviamo nel Monferrato, ma questo non ci vieta di collaborare. Possiamo essere considerati dei pazzi visti i parametri attuali relativi alla salute mentale, io e Simona abbiamo mollato tutto e ci siamo rinchiusi in quello che fu il casolare dei miei nonno, un rudere che cadeva in pezzi. Dopo 5 anni siamo ancora qui e non abbiamo intenzione di mollare nonostante difficolta' anche notevoli. Abbiamo ripulito a mano una vigna in abbandono da 12 anni, piantato 34 alberi da frutto che dall'anno scorso iniziano a farne e allestito un orto non proprio minuscolo. Abbiamo ancora molto da imparare. Quest anno vorremmo coltivare principalmente piselli in un'area di 1000 metri quadri circa e ci chiedevamo se avevate semi da inviarci. Grazie mille, un saluto.

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  2. Complimenti per il progetto. Sono nel lazio e condovido in pieno la missione del vs gruppo , mi piacerebbe farne parte. Mi rendo conto di essere lontana ma forse si potrebbe pensare di formare un gruppo per ogni regione che lo desidera che me dite? Io ci sto posso mettere 5000 mq a disposizione del progetto.
    Coltivo attualmente alcune varietà di grani antichi biologici certificati e no che metto a disposizione della causa.Grazie per l'attenzione.

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