sabato 23 agosto 2014

31 AGOSTO - CEREALI ANTICHI..ma non solo.. a FONZASO (BL)


31 AGOSTO A FONZASO (BL) PARLIAMO DI CEREALI ANTICHI..MA NON SOLO..

Durante le svariate iniziative che abbiamo organizzato in questi ultimi anni, abbiamo registrato un crescente interesse per la coltivazione e l'uso dei cereali antichi

Cio' ci ha spinto a organizzare un incontro dedicato a questa tematica
Un incontro per stimolare e aiutare chi desidera coltivare del cereale per utilizzo famigliare, ma anche chi vuole coltivare per vendere o partecipare alla costruzione di una filiera.
Un incontro per trovare risposte a questione tecniche e di coltivazione, ma anche sul come mietere, trebbiare, macinare o conservare piccole o grandi quantità di cereale
Senza dimenticare la straordinaria importanza dei cereali antichi nell'alimentazione.

Il tutto, com'è nello spirito del Gruppo Coltvare Condividendo, all'insegna della condivisione, della costruzione dal basso, della partecipazione, della concretezza e praticità


Abbiamo pertanto fissato un primo appuntamento..
domenica 31 agosto a Fonzaso (BL)
presso il CASEL SAN FILIPPO (dietro la municipio).

Il tutto avrà inizio alle ore 14.30 con la mostra e scambio di sementi e spighe di cereali antichi, ma anche di varietà di piselli, insalate e coltivazioni a semina autunnale
Ricordiamo che le cosi dette “sementi antiche” hanno la straordinaria caratteristica di essere riproducibili, cioè il seme figlio è uguale al seme madre e quindi non serve che si acquistino anno dopo anno (come ibridi cms e ogm) 
 
Alle 16 è invece previsto un incontro- convegno- dibattuto con tecnici, esperti e la partecipazione di una serie di coltivatori e trasformatori bellunesi, veneti, trentini friulani che ci racconteranno le loro esperienze e conoscenze
Prevista tra l'altro la partecipazione dell' associazione Aveprobi che hanno dato vita alla filiera dei cereali antichi in Veneto e di componenti di Rete Semi Rurali che dalla Toscana ci porteranno le loro esperienze e conoscenze

Ovviamente riteniamo vitale che tali varietà siano coltivate con metodologie sane e sostenibili.. biologiche, che abbiano a cuore fertilità del suolo, salubrità e non dimentichino buona pratica delle “rotazioni” (cosa ignorata da troppi cerealicoltori con tutti i danni che ne conseguono dalla diabrotica alla mancanza di sostanza organica nel terreno)

Dal canto nostro illustreremo i risultati ottenuti nel campo catalogo che abbiamo realizzato a Colfranco (Cesiomaggiore) dove abbiamo seminato, coltivato e raccolto 25 varietà di cereali antichi.
Presenteremo inoltre il progetto che intendiamo concretizzare in questo 2014, un progetto condiviso e partecipato. L'intenzione è quella di coinvolgere una serie di auto produttori e coltivatori che si prenderanno l'impegno di realizzare, monitorare, censire un “campo catalogo”, anche di poche parcelle. Noi forniremo la semente, il supporto tecnico (coinvolgendo anche tecnici ed esperti) e i “custodi della biodiversità l'impegno di coltivare e monitorare le varietà di cereali scelte.
Riusciremo così ad avere una serie di dati importanti per capire l'adattamento delle diverse varietà a terreni e climi, ma anche le rese, i pregi e le problematiche.
Un “capo catalogo” totalmente auto finanziato, all'insegna della partecipazione e del costruire assieme, ben lontano da certi progetti finalizzati solo a ottenere contributi e ben lontani dalle esigenze reali del territorio e di chi lo vive
semino clandestino

Auspichiamo che l'incontro fonzasino sia all'insegna della partecipazione e del desiderio di costruire assieme agli altri e che da un percorso di questo tipo possono poi prendere avvia una miriade di iniziative dall'acquisto o dall'uso collettivo di macchinari per la trebbiatura dei la loro trasformazione ma anche filiere (chiare e trasparenti) che coinvolgono mugnai, fornai, pizzaioli ecc.

Crediamo molto in questo spirito partecipativo e relazionale, che va ben oltre il semplice, (seppur vitale) scambiare sementi, condividere mezzi o conoscenze.. è un ripristinare rapporti umani, costruire relazioni e rapporti vitali in una società dove il coltivare o il nutrirsi è sempre più visto in un ottica di produrre o ingurgitare “merce” e non più cibo

PER LA BUONA RIUSCITA DELLA GIORNATA E' IMPORTANTE L'APPORTO DI TUTTI.. AUSPICATI PARTECIPAZIONE E INTERVENTI PER FAR CONOSCERE ESPERIENZE, PRATICHE, MEZZI USATI ecc...