domenica 22 giugno 2014

IL 26 GIUGNO A TRIESTE PER CHIEDERE LA BONIFICA DEI CAMPI SEMINATI CON MAIS OGM

GIOVEDÌ 26 GIUGNO CI SAREMO ANCHE NOI AL PRESIDIO ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO TUTELA PER LA BIODIVERSITÀ DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

IL TUTTO AVRÀ INIZIO DALLE ORE 9.00 A TRIESTE PRESSO LA SEDE DELLA RAGIONE  

VI INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE ALL'INIZIATIVA


 CHE HA COME FINALITÀ QUELLA DI CHIEDERE ALLA PRESIDENTE SERRACCHIANI E AL GOVERNO DELLA REGIONE FRIULI V.G. L'IMMEDIATA BONIFICA DEI CAMPI SEMINATI (DAL SOLITO FIDENATO) CON MAIL OGM MON810.. NONOSTANTE IL DIVIETO DI COLTIVAZIONE DI TALE MAIS SIA STATO SANCITO SIA DAL TAR DEL LAZIO CHE DAL CONSIGLIO DI STATO

DI SEGUITO IL COMUNICATO DEL COORDINAMENTO FRIULANO


Presidio a Trieste per chiedere la distruzione delle coltivazioni OGM
In Friuli Venezia Giulia sono orami alcuni anni che un gruppo di agricoltori organizzati sotto le sigle Futuragra e Agricoltori Federati, ai quali fa capo Giorgio Fidenato, continua a seminare, coltivare a raccogliere mais transgenico, ottenuto con tecnologie grossolane e maldestre, oltre che eticamente discutibili. Nel 2013 è stato approvato un Decreto Interministeriale che vieta la coltivazione del MON810 e nella primavera del 2014 l'attuale amministrazione regionale ha varato una moratoria e nonostante la segnalazione di campi coltivati a OGM e l'autodenuncia di uno di questi agricoltori con grande clamore mediatico, tali colture continuano ad essere presenti, al contrario di quanto previsto dalla normativa vigente. Pertanto, come coordinamento tutela biodiversità, in accordo con il coordinamento zeroogm del Veneto, abbiamo ritenuto doveroso organizzare un presidio per giovedì 26 giugno alle ore 9.00 davanti alla sede del Consiglio regionale in p.zza Oberdan per chiedere esplicitamente alla Regione la distruzione dei campi coltivati a MON810, dichiarare la contrarietà agli OGM e a questo tipo di agricoltura e promuovere un’agricoltura non più basata su un sistema agroindustriale che sta portando alla distruzione dell’ambiente e dei rapporti sociali.
Coordinamento Tutela Biodiversità FVG

CON L'OCCASIONE RICORDIAMO L'AZIONE SVOLTA DAGLI "ONESTI MIETITORI" CHE HANNO PROCEDUTO ALL'ESTIRPO DI UNA PARTE DEL MAIS OGM A VIVARO PER SOLLECITARE  L'INTERVENTO  DELLA REGIONE E DI CHI DI COMPETENZA
 ESTIRPATO IL MAIS OGM IN FRIULI..
MA OVVIAMENTE NON DALLA SERRACCHIANI

"Anticipata la festa della trebbiatura di mais OGM a Vivaro.
Avevamo capito che è vietato coltivare OGM, sembrava una legge dello Stato. Sembrava anche che il governo regionale avesse la volontà di impedire tali coltivazioni. Era un abbaglio! Di fatto la volontà è di farci capire e metabolizzare come tutto ciò sia inevitabile, tanto che ora si discute solo di regole per normare la coesistenza fra colture modificate e colture tradizionali, evitando di attuare la clausola di salvaguardia. Infatti, anche questa primavera, chi ha voluto seminare OGM ha potuto agire indisturbato.
Per un attimo ci era sembrato che si volesse tutelare la nostra agricoltura, la nostra terra, la nostra dignità. Quello che invece accade è che tutti gli organi e gli innumerevoli enti regionali preposti al controllo, non prendendosi alcun onere e responsabilità, di fatto stanno tutelando gli interessi di grossi imprenditori e delle multinazionali che ci stanno dietro. Il parallelo è presto fatto: così come Bolzonello, Serracchiani e compagnia briscola si sono inchinati/inclinati di fronte a Fidenato ed il suo MON(A) 810, così noi “ONESTI MIETITORI” abbiamo messo a 90 le piantine incriminate.
Abbiamo cominciato col levarne parecchie. Chissà se “lo Stato” che tutto vede e tutto può (quando vuole) è in grado di fare il suo lavoro: ESTIRPARE I CAMPI COLTIVATI A OGM .

gli ONESTI MIETITORI

1 commento:

  1. siete stati bravi bisogna estirpare anche chi lo semina e chi lo permette

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