venerdì 27 giugno 2014

IL MAIS MON 810 SEMINATO ILLEGALMENTE IN FRIULI VERRA' ESTIRPATO


IL MAIS MON 810 SEMINATO ILLEGALMENTE IN FRIULI VERRA' ESTIRPATO

..questo l'impegno preso dall'assessore all'Agricoltura del Friuli Venezia Giulia durante un incontro avvenuto ieri giovedì 26 giugno con una delegazione dei molti cittadini arrivati a Trieste per chiedere la bonifica dei campi OGM

Un presidio convocato dal coordinamento per la biodivesità del FVG, molto vivace e partecipato, ricco di contestazioni, di richieste, proposte e di tanti esempi di un coltivare sano, sostenibile, basato su biodiversità e coltivazioni senza chimica di sintesi
Un momento in cui si sono sbugiardate le tante falsità legate agli OGM, si è dimostrato che gli OGM non producono di più delle coltivazioni convenzionali (dati del Ministero dell'Agricoltura USA). Né che gli Ogm risolvono la fame nel mondo (una questione di distribuzione e nn certo di produzione) o che richiedono un uso meno massiccio di pesticidi e diserbante (tanto che molti ogm sono stati creati per resistere alle irrorazioni dell ormai celeberrimo e super
contestato Roundup.
Evidenziato anche che oltre il 70% del cibo a livello mondiale non viene prodotto dalle grosse aziende intensive o ogm ma bensi dall'agricoltura famigliare e contadina. Molto sconcerto anche per le troppe trasmissioni (l'ultima quella di RAI3 scienza) in cui si pontifica, senza contraddittorio, la bontà degli Ogm e l'inquinamento provocato dalle coltivazioni bio (??!!)

Un importante momenti di dialogo, condivisione e di costruzione dal basso che ha sancito l'importanza delle relazioni. Culminato con l'incontro con l'assessore Bolzanello il qualle ha sancito:

..che la Regione, nella giornata odierna, ha emesso l'ordinanza di rimozione delle colture OGM (Organismi Geneticamente Modificati) presenti in Friuli Venezia Giulia, con l'indicazione del termine di cinque giorni per l'estirpo.

Nel momento in cui l'estirpo delle colture non avesse luogo, verrà indirizzata una comunicazione in merito alla Procura della Repubblica ed "autonomamente - ha dichiarato - il CFR-Corpo Forestale Regionale provvederà alla rimozione delle stesse".

"La Regione, dunque, ha espletato tutti i passi che doveva e poteva compiere per ribadire la sua posizione
No OGM; nel prossimo semestre Ue, a presidenza italiana, auspichiamo vengano concretizzate le annunciate direttive comunitarie affinché ciascun Paese europeo possa legiferare proprie norme in merito alle coltivazioni OGM"

,,cio' ci fa piacere..ma non mancheremo di vigilare..
 
La cosa che ci ha lasciato più perplessi sono state le affermazioni dell'assessore che, su nostra diretta domanda ha ribadito che la regione Friuli è l'unica che può procedere a un'estirpo di coltivazioni OGM, mentre le altre Regioni..compreso il veneto di Zaia e Manzato ha le mani legate e non può fare nulla contro tali coltivazioni... dato che non si è mossa in modo adeguato..

..non possiamo che chieder conto di ciò a Zaia e Manzato... 

domenica 22 giugno 2014

IL 26 GIUGNO A TRIESTE PER CHIEDERE LA BONIFICA DEI CAMPI SEMINATI CON MAIS OGM

GIOVEDÌ 26 GIUGNO CI SAREMO ANCHE NOI AL PRESIDIO ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO TUTELA PER LA BIODIVERSITÀ DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

IL TUTTO AVRÀ INIZIO DALLE ORE 9.00 A TRIESTE PRESSO LA SEDE DELLA RAGIONE  

VI INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE ALL'INIZIATIVA


 CHE HA COME FINALITÀ QUELLA DI CHIEDERE ALLA PRESIDENTE SERRACCHIANI E AL GOVERNO DELLA REGIONE FRIULI V.G. L'IMMEDIATA BONIFICA DEI CAMPI SEMINATI (DAL SOLITO FIDENATO) CON MAIL OGM MON810.. NONOSTANTE IL DIVIETO DI COLTIVAZIONE DI TALE MAIS SIA STATO SANCITO SIA DAL TAR DEL LAZIO CHE DAL CONSIGLIO DI STATO

DI SEGUITO IL COMUNICATO DEL COORDINAMENTO FRIULANO


Presidio a Trieste per chiedere la distruzione delle coltivazioni OGM
In Friuli Venezia Giulia sono orami alcuni anni che un gruppo di agricoltori organizzati sotto le sigle Futuragra e Agricoltori Federati, ai quali fa capo Giorgio Fidenato, continua a seminare, coltivare a raccogliere mais transgenico, ottenuto con tecnologie grossolane e maldestre, oltre che eticamente discutibili. Nel 2013 è stato approvato un Decreto Interministeriale che vieta la coltivazione del MON810 e nella primavera del 2014 l'attuale amministrazione regionale ha varato una moratoria e nonostante la segnalazione di campi coltivati a OGM e l'autodenuncia di uno di questi agricoltori con grande clamore mediatico, tali colture continuano ad essere presenti, al contrario di quanto previsto dalla normativa vigente. Pertanto, come coordinamento tutela biodiversità, in accordo con il coordinamento zeroogm del Veneto, abbiamo ritenuto doveroso organizzare un presidio per giovedì 26 giugno alle ore 9.00 davanti alla sede del Consiglio regionale in p.zza Oberdan per chiedere esplicitamente alla Regione la distruzione dei campi coltivati a MON810, dichiarare la contrarietà agli OGM e a questo tipo di agricoltura e promuovere un’agricoltura non più basata su un sistema agroindustriale che sta portando alla distruzione dell’ambiente e dei rapporti sociali.
Coordinamento Tutela Biodiversità FVG

CON L'OCCASIONE RICORDIAMO L'AZIONE SVOLTA DAGLI "ONESTI MIETITORI" CHE HANNO PROCEDUTO ALL'ESTIRPO DI UNA PARTE DEL MAIS OGM A VIVARO PER SOLLECITARE  L'INTERVENTO  DELLA REGIONE E DI CHI DI COMPETENZA
 ESTIRPATO IL MAIS OGM IN FRIULI..
MA OVVIAMENTE NON DALLA SERRACCHIANI

"Anticipata la festa della trebbiatura di mais OGM a Vivaro.
Avevamo capito che è vietato coltivare OGM, sembrava una legge dello Stato. Sembrava anche che il governo regionale avesse la volontà di impedire tali coltivazioni. Era un abbaglio! Di fatto la volontà è di farci capire e metabolizzare come tutto ciò sia inevitabile, tanto che ora si discute solo di regole per normare la coesistenza fra colture modificate e colture tradizionali, evitando di attuare la clausola di salvaguardia. Infatti, anche questa primavera, chi ha voluto seminare OGM ha potuto agire indisturbato.
Per un attimo ci era sembrato che si volesse tutelare la nostra agricoltura, la nostra terra, la nostra dignità. Quello che invece accade è che tutti gli organi e gli innumerevoli enti regionali preposti al controllo, non prendendosi alcun onere e responsabilità, di fatto stanno tutelando gli interessi di grossi imprenditori e delle multinazionali che ci stanno dietro. Il parallelo è presto fatto: così come Bolzonello, Serracchiani e compagnia briscola si sono inchinati/inclinati di fronte a Fidenato ed il suo MON(A) 810, così noi “ONESTI MIETITORI” abbiamo messo a 90 le piantine incriminate.
Abbiamo cominciato col levarne parecchie. Chissà se “lo Stato” che tutto vede e tutto può (quando vuole) è in grado di fare il suo lavoro: ESTIRPARE I CAMPI COLTIVATI A OGM .

gli ONESTI MIETITORI