giovedì 6 febbraio 2014

CHIADIAMO CHE IL NOSTRO COMUNE SI DICHIARI "ANTITRANSGENICO"

CHIEDIAMO CHE IL NOSTRO COMUNE SI DICHIARI ANTITRANSGENICO

Molte le iniziative, i volantinaggi, le azioni di sensibilizzazione e informazione che hanno fatto seguito alla riuscitissima giornata del 1 febbraio "ZERO OGM - CIBO SANO PER TUTTI"
Davvero notevole l'interesse delle persona avvicinate che hanno spesso palesato un forte rifiuto e repulsione verso gli OGM. Massiccia la richiesta di trasperenza, chiarezza di tracciabilità del cibo e di sicurezza alimentare. In molti ci hanno chiesto 
"cosa possiamo fare di concreto per far sentire la nostra contrarietà agli OGM?  

Oltre a fare acquisti consapevoli, a aiutarci nel diffondere volantini e materiale informativo, a scrivere a giornali o a esponenti politici chiedendo leggi chiari e sicure.. stiamo proponendo anche un azione diretta ai Sindaci e agli amministratori comunali;
"CHIEDIAMO TUTTI ASSIEME CHE IL NOSTRO COMUNE SI DICHIARI ANTITRANSGENICO E AMICO DELLA BIODIVERSITA'"

come si puo' fare? 
Alleghiamo di seguito una proposta di delibera che puo' essere scaricata e inoltrata al Sindaco del nostro Comune (delibera che puo' essere richiesta inviando una mail a coltivarcondividendo@libero.it)
Proposta di delibera che noi accompagniamo con questo scritto:
 
Spett. Sindaco
Le scrivo in quanto sensibilizzato da una serie di associazioni, gruppi, realtà, singoli cittadini e desidero informarla che proprio in questo periodo è stata iniziata una campagna denominata:
ZERO OGM – CIBO SANO PER TUTTI
La campagna ha preso il via SABATO 1 FEBBRAIO con una mobilitazione che ha coinvolto circa un centinaio tra paesi, comuni, città italiane.
Sono stati organizzati momenti informativi, volantinaggi, flash mob e tutto ciò che serve per informare i cittadini del enorme rischio che comportano le semine di piante OGM in Italia..(cittadini che hanno risposto in maniera massiccia e convinta) Un rischio alquanto concreto visto l'attuale quadro normativo e quanto successo lo scorso anno in Friuli, ove, per la prima volta in Italia si è seminato, coltivato e raccolto mais ogm senza che nessuno intervenisse
Chiederemo a Sindaci ed amministratori locali di adottare una delibera che dichiari il loro Comune “Anti-transgenico e amico della biodiversità”
Le scriviamo per chiederle se lei e la sua Amministrazione siete interessati ad adottare la delibera e intraprendere una serie di azione tese a informare sulla questione OGM e sull'importanza della biodiversità (ovviamente daremo massima visibilità e pubblicità a una tale eddozione)
Gradita anche una sua, vostra dichiarazione, una presa di posizione o l'adesione alla campagna
“Cibo sano per tutti – zero OGM”

ps Alleghiamo bozza di delibera
     Alleghiamo delibera adottata da un comune friulano
La ringraziamo per l'attenzione

CON VERO PIACERE SEGNALIAMO CHE IL PRIMO COMUNE VENETO CHE HA ADERITO A QUESTA CAMPAGNA E SI E' DICHIARATO "COMUNE ANTITRANSGENICO" E STATO IL COMUNE DI 
CALALZO DI CADORE 
Un grazie di cuore al Sindaco Luca de Carlo che ha tra l'altro dichiarato: "visto che si parla molto di specificità, non ha senso aitorizzare la colonizzazione delle sementi, cancellando la biodiversità, su cui la montagna deve invece puntare"
(di seguito un articolo dedicato all'adozione della delibera) 
..a tale decisione ha fatto seguito anche una dichiarazione del presidente del Veneto Luca Zaia..


..e una presa di posizione di Graziano , vicepresidente IV commissione Consiglio regionale del Veneto.
"non solo apprezzo, ma addirittura condivido pienamente le parole del presidente Zaia nel salutare con favore la delibera comunale di Calalzo di Cadore che si fregerà del titolo di Comune libero da produzioni agricole transgeniche”.. "“Quello che chiedo al presidente – prosegue Azzalin – , in qualità di vicepresidente della commissione Agricoltura, è un ulteriore salto di qualità e di assumere delle opportune iniziative politico amministrative di contrasto alla diffusione degli Ogm a livello non solo veneto, ma anche transregionale.

A questa dichiarazione fa seguito anche quella dell' on. E. Realacci (Pd)
“CONCORDO CON CAMPAGNA ZERO OGM: FUTURO NOSTRA  AGRICOLTURA E’ NELLA QUALITA’ ”
 “Condivido l’appello per un’agricoltura di qualità e libera da sementi transgeniche lanciato da associazioni e singoli cittadini che hanno dato vita alla campagna ‘Zero Ogm – Cibo sano per tutti’, invitando anche i comuni a dichiarare il proprio territorio ‘libero da Ogm’ e ‘amico della biodiversità’,  come in passato  ho sostenuto le posizioni della Task Force per un’Italia libera da Ogm, di cui fanno parte circa trenta importanti associazioni del mondo agricolo e ambientale. Il nostro Paese deve dire un chiaro no alla coltivazione di Ogm sul territorio nazionale e lavorare in tale direzione sia a livello nazionale che a livello europeo. Al di là di questioni di carattere ambientale e sanitario, la scelta degli organismi transgenici sarebbe in evidente e netta contraddizione con la missione dell’Italia, che è legata alla qualità. Così come accade per tutti i settori della nostra economia, anche il futuro dell’agricoltura è legato alla qualità, al territorio, alle tipicità. Tanto più tenuto conto dei caratteri distintivi dell’agricoltura italiana: un settore cresciuto nel segno dell’eccellenza, che vanta il primato europeo di produzioni di qualità e prodotti riconosciuti con ben 252 prodotti tipici”, così Ermete Realacci, Presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera , commentando la campagna Zero Ogm – Cibo sano per tutti’

OVVIAMENTE CHIEDIAMO CON FORZA A TUTTI, IN PRIMIS AGLI ESPONENTI DEL PD DI DARE SOSTANZA A QUESTE LORO DICHIARAZIONI CON UN'AZIONE FORTE VERSO IL GOVERNO E A E. LETTA (CHE ATTUALMENTE HA L'INTERIM PER L'AGRICOLTURA) AFFINCHE' FACCIANO DELLE LEGGI CHIARE, NETTE E CERTE PER IMPEDIRE LE SEMINE OGM IN ITALIA!!!

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