domenica 4 agosto 2013

Non costringeteci ad estirparlo


NON COSTRINGETECI AD ESTIRPARLO”

Per mesi e mesi abbiamo sottoscritto e promosso appelli..
raccolto firme.. organizzato iniziative informative e per sensibilizzare.. per chiedere con forza che la grande opposizione agli OGM (7 italiani su 10 sono anti OGM) si tramutasse in provvedimenti..in leggi che vietassero la coltivazione delle famigerate sementi franckenstein
Abbiamo gioito ogni qualvolta dichiarazioni..provvedimenti.. iter lunghi e farraginosi si concretizzavano.. per poi scoprire che in realtà ben poco era stato fatto di concreto.. 
 
Il 12 luglio va sembrava che fosse stata posta la parola fine al rischio contaminazione da OGM.. i Ministri di agricoltura, salute e ambiente firmavano il divieto alla coltivazione del famigerato Mais OGM Monsanto Mon810
Invece.. a distanza di quasi un mese (????) il decreto NON è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale... Inerzia..inettitudine..o deliberata strategia pro OGM??

E.. dato che nel frattempo in Friuli i soliti noti han provveduto (senza essere fermati) alla semina e alla coltivazione di circa 6000mq di mais OGM.. il pericolo contaminazione è  sempre più consistente

Dinnanzi a questa situazione.. a queste continue promesse e rassicurazioni smentite dai fatti..
 ADESSO DICIAMO BASTA !!!
Un BASTA intriso di delusioni..di disincanto verso questa “politica”
Ma un BASTA anche carico di consapevolezza e determinazione, di volontà forte di lottare per questa nostra Terra, per la tutela della biodiversità, della salubrità, della libertà di coltivare e auto produrre senza dover essere schiavi di questa o quella multinazionale sementiera o farmaceutica

Un BASTA che si concretizza in un appello forte..

  • una sorta di ultimatum ad amministratori e politici... affinchè in tempi brevissimi si espletino tutte le procedure del caso e sancito il divieto di coltivazione di sementi OGM si provveda all'immediata bonifica dei campi seminati in Friuli con Mais Monsanto MON810

  • a gruppi, associazioni, a contadini, auto produttori a cittadini.. affinchè si condividano conoscenze, competenze, saperi, pratiche e ci si organizzi per raggiungere Vivaro (PN) Per procedere alla bonifica del mais contaminante che sta minacciando biodiversità, ambiente, salute. libertà

Non siamo piu' disposti ad accettare passivamente l' inerzia e l' inconcludenza di politici ed amministratori Siamo pronti a mettere a repentaglio i nostri corpi, la nostra fedina penale per evitare uno scempio imperdonabile.
Facciamo appello alla dignità di ogni uno per porre fine definitivamente alla questione “rischio contaminazione da OGM”

..”non costringeteci ad estirparlo”..
..tutti a Vivaro ...

4 commenti:

  1. In Brasile si è cominciato a produrre ogm quasi come sta avvenendo in Italia. Ha iniziato a piantarlo qualcuno illegalmente nel sud del paese dopo aver ricevuto semi dall'Argentina e oggi è difficile, se non impossibile, distinguere per esempio semi di soia ogm da quelli biologici. Non basta fare appelli su internet, bisogna muovere il culo e scendere in piazza per coinvolgere il paese, non può rimanere una questione di interesse dei soli contadini. Con ciò non voglio dire che la vostra campagna sulla rete che state portando avanti non sia importante, ma non basta, si parla di un problema enorme che coinvolgerà le prossime generazioni. Sono sicura che la maggioranza degli italiani è in disaccordo con il transgenico. Il problema è che colossi come la Monsanto continueranno a spingere per conquistare nuovi mercati, per questo è necessaria la consapevolezza di tutti i cittadini e la loro pressione sulla classe dirigente. Se poi si pensa ai politici italiani, tutti corruttibili, non ci si può aspettare che facciano gli interessi del paese. Se la Monsanto sgancia delle mazzette, è facile ottenere favori...

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  2. Scusate se intervengo ma credo che c'è un errore di fondo. E' giustissimo lottare per la libertà (che qui in Italia ormai è stata calpestata e distrutta), ma la libertà è anche quella di coltivare mais OGM, se è vero che 7/10 sono contro, vuol dire che 3/10 sono a favore. La libertà è un diritto di ogni singolo individuo non delle masse! Se volete fare una lotta che sia in un'altra direzione, non veolete la contaminazione? Fate in modo che i vari tipi di mais siano ad una certa 'distanza di sicurezza'. Poi se ci saranno contaminazioni (mais bioteche contaminato da ogm o viceversa) si andranno ad appurare le responsabilità.
    Questa è vera libertà
    My two cent

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  3. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10201352243920432&set=a.1328319740415.2045588.1603594232&type=1&theater

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  4. fa sorridere chi si appella alla libertà per seminare gli OGM..in primis perchè gli ogm sono la negazione della libertà..infatti vincolano il coltivatore a una multinazionale che gli vende un pacchetto..sementi nn riproducibili, pesticidi e concimi.. bella libertà davvero
    Poi c'è da dire che gli ogm contaminano gli altri mais.. e che la coesistenza è impossibile.. lo dice la stessa bayer.. è come affermare che in nome della cosidetta libertà si inquini..devasti il territorio..si minacci la salute di noi tutti..si uccida..si violenti.. si assassini.. quella nn è libertà è liberismo sfrenato.. è fare i propri interesse fregandosene delle conseguenze...
    ... dai campi di sterminio..allo sterminio dei campi...

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