mercoledì 24 luglio 2013

Festa della Fragola.. biologica?


COLTIVARE BIOLOGICO.... CERTIFICATO.. 
E COLTIVARE SENZA CHIMICA DI SINTESI.. NON CERTIFICATO

Domenica 28 luglio la “mostra delle sementi antiche bellunesi” farà tappa a Paderno, nell'ambito della festa biologica della fragola. Un ulteriore occasione per mostrare l'enorme
patrimonio di biodiversità coltivata presente nella nostra provincia, ribadendo l'importanza che ha il tutelarla, riprodurla e diffonderla
Sono già più di cento le persone che han deciso di “prendersi cura di un seme” e, mettendosi in rete, stanno coltivando le diverse varietà antiche senza usare prodotti chimici di sintesi.

Stando al programma originale, il gruppo coltivare condividendo avrebbe dovuto fare una piccola dimostrazione su come si realizza un cumulo o un letto caldo. Cosa che abbiamo già fatto all'interno di svariati eventi primaverili e che ha sempre suscitato molto interesse.

Abbiamo tuttavia deciso di chiedere una “variazione dell'ultim'ora” all'organizzazione.
Dato che quest'anno gli organizzatori (Comune di San Gregorio e AIAB) hanno deciso che alla festa biologica della fragola non ci saranno solo aziende certificate biologiche, ma anche chi, pur coltivando senza chimica di sintesi non è certificato,(cosa che ha suscitato non poche perplessità) abbiamo pensato che sarebbe molto più interessante organizzare un dibattito su questo tema.

Spiegando cosa significa “coltivare biologico”, come funziona il sistema delle certificazioni e che le aziende che decidono di certificarsi non lo fanno per un vezzo, ma spendono soldi, tempo ed energia per fornire una garanzia all'acquirente. Ma anche l'impatto che ha su territorio, ambiente e salute il coltivare senza chimica di sintesi, soprattutto in una zona stupenda e fragile come la nostra.
Ovviamente non mancherà un accenno al progetto di distretto del biologico per la nostra Terra, ed eventuali progetti di “rafforzamento” delle garanzie che può dare il produttore biologico attraverso dei percorsi partecipati tesi a chiarezza e trasparenza.

Riteniamo che il confronto, il dialogo, il ragionamento condiviso siano la cosa migliore sia per chiarire le questione che per informare correttamente chi decide di acquistare prodotti biologici per tutelare sia la sua salute che l'ambiente che lo circonda

1 commento:

  1. visto il tono dei tanti commenti arrivati..la vena polemica e poco propositiva e costruttiva abbiamo pensato di rimuoverli tutti. Non pensiamo che sia l'insulto, il buttarla in gazzarra cio' che risolve la delicata problematica relativa alla certificazione biologica e alla scelta che è stata fatta in questa occasione
    Invitiamo pertanto tutti coloro che gradiscono esprimere un proprio pensiero e posizione a farlo nell'ambito dei dibattiti che organizzeremo

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