domenica 12 maggio 2013

Giovedì 16 maggio SCAMBIO SEMENTI ANTICHE.. ma non solo..


In questo mese di maggio in cui è davvero molto difficile, se non impossibile, dedicarsi a campi ed orti (a causa delle frequentissime piogge e delle temperature minime decisamente basse).. l'attività del Gruppo Coltivare
Condividendo si concentra su una serie di iniziative di informazione, condivisione di conoscenze e scambio sementi

Un ottima partecipazione e un notevole interesse ha contraddistinto le serate organizzate da Spazi in frutto a Ponte nelle Alpi, da Legambiente a Bassano e da Rosanna a Calalzo. Siamo tornati a casa con molti contatti e alcuni interessantissimi fagioli. I borlotti Rossi del Cadore, le tegoline storte della Carnia, le “mame tardive” sono per citarne alcuni

Ma il nostro girovagare non è finito Infatti:

lunedì 13 maggio (dalle 20.40) saremo a Ponte nelle Alpi

mercoledì 15 raggiungeremo Segusino

sabato 18 saremo:

-in mattinata sui terrazzamenti ad Oliero (valstagna) per costruire con gli amici di “adotta un terrazzamento un orto sinergico e naturale

- in serata a Cirvoi per parlare di sementi antiche

Davvero imperdibile l'appuntamento di giovedì 16 maggio Dalle 20.30 vi aspettiamo presso il Centro Giovani a Farra di Feltre, dove si terrà una serata dedicata all'assegnazione delle ultime sementi di fagioli, mais, cereali e ortaggi antichi recuperati in questi anni

Un momento e un occasione anche per chiacchierare, conoscersi e condividere alcune conoscenze relative a metodologie di coltivazione, selezione della semente e conservazione.

Come abbiamo più volte detto crediamo molto nella condivisione e nel fare rete.. nel risolvere assieme problematiche, nello sperimentare e in una visione che va oltre il nostro campo o il nostro orte e cerca di guardare al territorio e all'ambiente che ci avvolge

E' pertanto indispensabile costruire una consapevolezza diffusa. Un informazione non ignori l'importanza dell' alimentazione e il rischio legato ai fitofarmaci, l'importanza del coltivare sano e sostenibile e quanti danni stiamo facendo ad ambiente e salubrità.

Non ci appartiene affatto una visione puramente speculativa e basata sul profitto a tutti i costi, sul “fare soldi”.. non usiamo termini quali “sfruttare” o “valorizzare”

Crediamo invece in percorsi condivisi che hanno a cuore aspetti per noi vitali legati a biodiversità, a fertilità del suolo, alle relazioni..

..pronti anche a lottare per questa nostra Terra, che amiamo e di cui ci sentiamo parte..

Ci fa molto piacere quando troviamo articoli a noi dedicati, come quello della bravissima Stefania Bove...

"...Dunque cosa si fa per salvaguardare la nostra biodiversità? Si diventa “fuorilegge”  come il gruppo Coltivar Condividendo” di cui ho  avuto il piacere di conoscere “il capobanda”, l’agronomo  Tiziano Fantinel.  Giovani contadini bellunesi che amano la propria terra e cercano di costruire dal basso, autofinanziandosi totalmente, progetti, iniziative, idee tese a salvaguardare, incentivare, favorire la biodiversità, le tecniche di coltivazioni biologiche, biodinamiche, naturali e che escludono la chimica di sintesi e i prodotti di derivazione animale..."

Ci fa molto meno piacere quando leggiamo commenti non certo positivi e lusinghieri relativi alla nuova legge proposta dalla Commissione europea che renderebbe illegale "coltivare, riprodurre o commerciare" i semi di ortaggi che non sono stati "analizzati, approvati e accettati" da una nuova burocrazia europea denominata "Agenzia delle Varietà Vegetali europee". Si chiama Plant Reproductive Material Law, e tenta di far gestire al governo la regolamentazione di quasi tutte le piante e semi. Se un contadino della domenica coltiverà nel suo giardino piante con semi non regolamentari, in base a questa legge, potrebbe essere condannato come criminale.
 

Prima di espriemrci su questa questione preferiamo leggere bene le carte e consultare alcune esperti del settore.. Ovviamente non accetteremo mai e poi mai di rinunciare a coltivare le amate varietà antiche (bellunesi e non) che saremo pronti a tutto per difendere e diffondere i nostri.. semini clandestini..

 

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