sabato 2 marzo 2013

Prosegue con grande successo la campagna "Emergenza OGM!!!"


 In queste ultime settimane l'attività del Gruppo Coltivare Condividendo è decisamente concentrata sulla questione “Emergenza OGM” e non potrebbe essere altrimenti visto il rischio che stiamo correndo. Se il Ministro dell' Agricoltura non deciderà quanto prima l'adozione della clausola di salvaguardia (o di blocco d'emergenza), cosa sollecitata da tutte le Regioni italiane (nella conferenza Stato Regioni), da associazioni e cittadini.. entro qualche settimana..la nostra Terra, le nostra varietà antiche di Mais rischiano di venir contaminate dal famigerato Mais OGM Monsanto

A farci supporre cio' sono le frequenti dichiarazioni del “Movimento Libertario” che a più riprese ha dichiarato di aver già fatto giungere dagli USA milioni di sementi transgeniche (leggi articolo.. leggi articolo)

Molte le iniziative che abbiamo costruito e altre sono in cantiere.
Mercoledì sera a Farra di Feltre, presso il centro giovani la sala era strapiena di persone interessate alla questione e determinate nel dire No agli OGM. Ieri sera a Semonzo del Grappa (TV) oltre centro persone hanno affollato una serata dal titolo emblematico “Monsanto o Coltivare Condividendo”. Luca di radio gamma5 ci ha proposto una ricostruzione della storia della Monsanto costellata di “devastanti regali all'umanità” (PCB, agente orange, ormone della crescita bovina, aspartame, diossina, Rundap, OGM e molti altri) Un agire finalizzato al profitto e incurante dell'impatto a livello sociale, ambientale e sulla salute
Molte le firme raccolte anche ieri in sottoscrizione alla petizione che entro 10-15 giorni manderemo al Ministro Catania
A breve una delegazione del Gruppo Coltivare Condividendo raggiungerà Passignano sul Trasimeno (PG). Porteremo la mostra delle sementi antiche m anche i nostri volantini e petizioni. E' indispensabile informare e far conoscere la problematica e l'emergenza OGM..anche in Italia..anche in provincia di Belluno
Rischiamo una contaminazione irreversibile

Oltre alla serata di lunedì 4 marzo a Pieve d'Alpago abbiamo in programma un volantinaggio informativo con raccolta firme sabato mattina a Belluno (a breve ulteriori dettagli)

Invitiamo inoltre tutte e tutti a scaricare il volantino qui postato a stamparlo e a diffonderlo portandolo in locali pubblici, affiggendolo in bacheche o inoltrandolo via mail.. ribadiamo è indispensabile informare e far conoscere, mobilitarsi e agire per tutelare salubrità, biodiversità e il futuro della nostra terra e ruralità

Pur concentrati su questa campagna le attività del Gruppo Coltivare Condividendo continuano Prosegue il progetto “custodi della biodiversità” (rivolto a tutti coloro che vogliono prendersi cura di una semente antica, coltivarla, riprodurla, e diffonderla) e “orti a vista” Progetto che prevede l'aprire i nostri campi e orti a visite e momenti formativi. Progetto che sta suscitando un notevole interesse e dimostra quanta sensibilità ci sia verso questioni cruciali quale il coltivare e mangiare sano e locale. (soprattutto se legato a un territorio come quello bellunese)
Preferendo le antiche varietà all'abominio di OGM e super ibirdi, unendo al piacere dell'assaporare queste tipicità quello del conoscere (e vedere) come vengono coltivati (magari con  tecniche naturali o adirittura vegan)

1 commento:

  1. buon giorno , abito a ferrara non possiedo terreni od altro ma sono estremamente interessato alla vostra iniziativa , spero di trovare un iniziativa simile anche nella mia citta , un augurio per il vostro impegno
    saluti davide

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