sabato 5 gennaio 2013

domenica 13 gennnaio.. DA UN SEME PUO' NASCERE UN MONDO..

-->
.. da un seme puo' nascere un mondo..”

da un seme può nascere un mondo
Sono già diversi anni che ci stiamo dedicando alla ricerca, catalogazione, riproduzione e diffusione delle sementi antiche. Abbiamo vagato per paesini, comuni, feste, sagre della provincia di Belluno alla ricerca di sementi ma anche di storie, aneddoti, conoscenze, metodologie.. Ci siamo resi conto e abbiamo cercato di evidenziare l'enorme patrimonio di biodiversità coltivata (e saperi) che è ancora presente in questa nostra Terra.Una biodiversità che puo' essere un elemento importante per il nostro domani

Anche in questo 2013 proseguiremo nella nostra azione di ricerca, riproduzione e diffusione (tramite donazione) delle sementi antiche. E' però nostra intenzione costruire un ulteriore progetto condiviso, possibilmente più partecipato, più “scientifico” e capace di interagire con altri ambiti e situazioni

Un progetto per ora solo abbozzato (da proporre a tutti coloro che desidereranno pensarlo e costruirlo assieme a noi) che prevede tre possibili azioni..


La prima riguarda la “riproduzione delle sementi antiche

Ci siamo accorti che donare sementi è si un qualcosa di utile, interessante e coinvolgente.. che da senso a parole quali auto produzione e biodiversità ma che spesso chi riceve le sementi si sente poco partecipe di un progetto molto importante (e spesso di costoro si perdono le trecce)
Quindi pensavamo di dare vita a un gruppo più "stretto".. più identificato.. più coeso

Che preveda contatti periodici, momenti informativi (anche in campo), una raccolta dati più precisa.. la possibilità di avere consulenze di tecnici ed esperti

Questo progetto è ovviamente aperto a tutti.. ad aziende a piccoli produttori, auto produttori ed appassionati. Ma anche a gruppi e realtà di altre zone (preferibilmente limitrofe alla nostra) Dandoci così la possibilità di sperimentare metodi, tecniche e varietà in aree e ambiti diversi, valutando efficacia, produttività e qualità.

Se qualcuno desidera fare un ulteriore passo, partecipare a un ulteriore progetto, c'è la possibilità di seguire o collaborare al lavoro di un importante genetista .. Salvatore Ceccarelli che da anni fa una selezione varietale partecipata in campo. Un progetto, che nel nostro caso riguarderà i fagioli, al quale teniamo davvero molto e che pensiamo possa darci molto in termini di conoscenze e materiale vegetale

Stiamo anche pensando a un terzo progetto che abbiamo provvisoriamente chiamato "campi - o orti - aperti"
Dei campi e degli orti che sono cioè visitabili, previa appuntamento, da chiunque lo desideri. (da componenti di GAS, gruppi, associazioni, singole persone anche da altre zone del veneto o d' italia) Luoghi adatti per far conoscere le nostre varietà antiche, tecniche e metodologie di coltivazione, sperimentazioni.

"orti aperti"
Luoghi in cui raccontare il come si è fatto quell'orto.. quel campo, la differenza che esiste tra questa e quella varietà, il perchè si consociano fiori e ortaggi. Evidenziando il contesto che circonda quell'appezzamento, un ambiente non solo molto bello ma anche più salubre di altri. Orti e campi che diventano luoghi di informazione, di confronto, sperimentazione.. di creazione di consapevolezza.

Un progetto che inevitabilmente paleserà il valore aggiunto della biodiversità, del biologico di questa Terra, grazie a un percorso di condivisione e trasparenza

Ovviamente questi “spazi aperti” si prestano a una miriade di iniziative Da mini-tuor (all'insegna del turismo sostenibile) a performance artistiche, da realizzazione di aiuole condivise a prove pratiche e dimostrazioni di ogni tipo..

..da un seme si puo' creare un mondo.. un mondo all'insegna della condivisione..

Ovviamente è un po' tutto "in costruzione" ma pensiamo che con la collaborazione e la partecipazione..il coinvolgimento e la sensibilità di tutti si possa costruire un bel percorso condiviso Che darebbe anche il senso di una rete assai ampia che collabora e propone (il tutto all insegna della spontaneità e mai del sentirsi in obbligo di fare per forza)

..il tutto all'insegna della condivisione, della partecipazione e delle relazioni..
di un vivere la terra, con la terra, nella terra mai solitario e "rin-chiuso" entro i confini di un orto ma sempre costruito e condiviso con gli altri..

Per tutte e tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio e a partecipare a questo progetto..
ci troveremo domenica 13 gennaio dalle ore 15.30
presso il MUSEO ETNOGRAFICO di SERRAVELLA
Cesiomaggiore (BL) 
clicca qui per vedere la mappa

(il museo è visitabile dalle ore 15 alle 18)
   

Nessun commento:

Posta un commento