giovedì 10 gennaio 2013

13 gennaio a Serravella.. per costruire assieme..


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Domenica 13 gennaio, con inizio alle ore 15.30, si terrà al Museo etnografico di Serravella (Cesiomaggiore) un incontro che abbiamo intitolato “da un seme puo' nascere un mondo”

L'iniziativa, organizzata dal gruppo coltivare condividendo, in collaborazione con i ragazzi della Skasera, e altre realtà del Primiero, Bassanese, alto trevigiano e della Valsugana ha lo scopo di cercare di costruire una serie di progetti partecipati e condivisi tra tutti coloro che hanno a cuore sostenibilità, salubrità, agricoltura tipica e sana, ma anche la tutela della biodiversità e del paesaggio.. le relazioni

Un progetto per ora solo abbozzato che è soprattutto un “agire in prima persona”, in modo diretto, molto pratico e partecipato.. Quindi un costruire assieme dal basso senza delegare o aspettare “imput” dall'alto 

Il programma della giornata è puramente indicativo dato che ci sarà molto spazio per gli interventi e le proposte.. 

ore15.30.. breve presentazione della giornata
...............  e importanza della partecipazione attiva
Presentazione del progetto relativo al censimento, selezione, riproduzione e distribuzione delle sementi antiche
.... Alcune nozioni sulle tecniche per il mantenimento delle varietà  
idea di sperimentazione di varietà antiche in aree diverse

Dopo il dibattito e confronto su queste tematiche, durante una breve pausa sarà possibile dare la propria disponibilità per riprodurre sementi e piantine antiche.. (essere cioè custodi della biodiversità)  Sarà anche possibile sorseggiare le nostre tisane (per chi lo dediderasse è consigliato portarsi tazza, bicchiere o "gamela" da casa)

Presentazione idea di "ORTI APERTI" (orti a vista)
..luoghi di incontro, confronto, scambio di conoscenze, esperienze, saperi.. creazione di consapevolezza 
Sperimentazione di tecniche, creazione di itinerari (ecoturismo).. auto certificazione biologica partecipata

Tra le varie ipotesi di "Orto Aperto" quella dei ragazzi della Skasera (orto sociale e condiviso), quello "vegano" (ove si esclude ogni prodotto di derivazione animale), quello montano (a 1300 m slm).. quello dedicato al teologo Leonardo Boff padre della teologia della Liberazione e ora autore di un interessante e forte scritto sulla questione ecologica. Gli avi di L. Boff sono partiti dalla Valle di Seren ed è proprio nei pressi di "Col dei Bof" che speriamo di realizzare un orto a lui dedicato (un mix di biodiversità coltivata, utilizzo di materiali naturali e scritti del famoso teologo) 


CON L'OCCASIONE VI SEGNALIAMO LA BREVE APPARIZIONE DEL NOSTRO GRUPPO A UN PROGRAMMA TELEVISIVO
(Fuori TG dell' 8 gennaio 2013) 
     



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