venerdì 28 dicembre 2012

buon 2013 !!!!!


buon 2013 dal Gruppo Coltivare Condividendo


Tanti cari auguri per un "BUON 2013"..

Un anno in cui grazie alle relazioni e al condividere si riescano a costruire e concretizzare progetti e iniziative tese a tutelare della biodiversità, il paesaggio, la salubrità, l'ambiente.. 
Un 2013 all'insegna della sostenibilità e della partecipazione in cui si sia sempre più consapevoli della pericolosità e della devastazione provocata dai pesticidi, dai diserbanti e da un "agricoltura" finalizzata solo al massimo profitto e alla massima resa (incurante delle fertilità del suolo, della qualità dei prodotti, dei veleni con cui si contamina l'ambiente e il cibo)



In questo 2013 sono già molti i progetti che abbiamo in cantiere. 
Dalla selezione, riproduzione e diffusione delle sementi antiche, all "aprire" i nostri campi e orti a visite e momenti di approfondimenti su tecniche di coltivazione poco energivore e basate solo su apporto di sostenze autoprodotte (coltivazioni "vegan" e a costo zero)
Permettere a chiunque di visitare campi ed orti, organizzare momenti di approfondimenti, di confronto e di "sporcarsi le mani".. significa anche costruire consapevolezza, diffondere conoscenze e informazioni, gettare le basi per rapporti di fiducia, elemento essenziale per futuri progetti di "certificazione partecipata" (quindi un andare oltre il semplice bollino del biologico)    
   
Ma non mancheranno giornate di approfondimento e creazione di orti comuni e condivisi.. 
il tutto all'insegna della condivisione, della partecipazione e delle relazioni..
di un vivere la terra, con la terra, nella terra mai solitario e "rin-chiuso" entro i confini di un orto ma sempre costruito e condiviso con gli altri..

3 commenti:

  1. Azienda agricola di Roberta Rossini28 dicembre 2012 22:03

    Splendida iniziativa!
    Sono perfettamente in accordo con il vostro modo di vedere e vivere l'agricoltura e la natura.
    Se posso essere utile...
    Invio alcune informazioni sulla mia attività, sperando possa essere di vostro interesse. Abbiamo iniziato da poco, se avete qualche suggerimento sarà ben accetto!

    L’orto di Roberta
    Azienda agricola a conduzione familiare

    La nostra piccola azienda nasce da un profondo rispetto ed amore per la natura, per questo si propone di realizzare coltivazioni del tutto naturali, nel pieno rispetto dell’ambiente, senza fare ricorso ad additivi chimici di alcun genere, né per quanto riguarda la concimazione né per quanto riguarda la lotta alle erbe infestanti o ai cosiddetti insetti nocivi.
    Il nostro unico intervento è quello di studiare attentamente la rotazione e la consociazione delle varie colture, in modo da sfruttare le naturali qualità repellenti di molti ortaggi come aglio, cipolla o peperoncino; erbe medicinali (ad esempio la calendula) o aromatiche. Quando è strettamente necessario utilizziamo rimedi ASSOLUTAMENTE NATURALI come l’infuso di tabacco. Questo ci consente di offrire alla nostra clientela prodotti sani , alla riscoperta di quei sapori genuini delle nostre terre mediterranee che la produzione su larga scala ci sta, purtroppo, portando lentamente a dimenticare.
    Sarò molto grata a chi potrà aiutarmi nella ricerca dei semi della nostra tradizione!!!!

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  2. Siamo giunti alla fine di un anno molto intenso e significativo per il gruppo coltivare condividendo. Molte le iniziative proposte e gli eventi organizzati.. tantissimi i contatti avuto e le collaborazioni avviate.

    Potremmo parlare con piacere del ciclo di convegni invernali (sulla canapa, le il paesaggio, sementi e le tecniche di coltivazione dolci) dei tre riuscitissimi appuntamenti: “chi semina raccoglie” (svoltosi a Fonzaso) “mani sporche“ (a Porcen) e soprattutto “chiamata a raccolta” (che ha richiamato a Feltre quasi 4000 persone).
    Un “successo” dovuto sicuramente a un crescente interesse verso l'agricoltura sana, il vivere sostenibile, le produzioni locali.. il tutto inserito in un contesto ambientale e paesaggistico sicuramente non banale
    Siamo convinti che il futuro di questa nostra provincia sia legato proprio a queste particolarità..un enorme patrimonio di biodiversità (naturale e coltivata), un ambiente non ancora devastato dall'agricoltura intensiva e chimica o dalla cementificazione, un buon numero di aziende che fanno agricoltura biologica, l'ospitare un parco nazionale e importanti siti Dolomiti Unesco patrimonio dell'Umanità. Ma anche un notevole patrimonio di conoscenze, saperi, pratiche e di desiderio di partecipazione e costruzione condivisa
    Un futuro che è importante sia costruito in primis da noi cittadini consapevoli dell'importanza del nostro impegnarci in prima persona, del fare rete. Ma anche da chi ci amministra che è importante coordini tale iniziative e riesca a intercettare i finanziamenti europei per stimolare e sostenere tali iniziative (reali e concrete e non “di carta”)

    Pensando a questo 2012, cio' che ci ha dato una grande soddisfazione, cio' che ha dato un senso al nostro agire..sono state le tantissime relazioni costruite anche in questo anno
    “relazioni” significa condivisione di conoscenze, esperienze, saperi e pratiche.. significa un pensare, progettare e costruire assieme in modo concreto, diretto e pratico. Con lo scopo di “fare assieme” e non tanto di ricercare il contributo o il tornaconto economico. Significa conoscere e imparare..copiare..esperienze e percorsi intrapresi da gruppi, associazioni, singolarità.

    “relazioni” significa anche rendere trasparente, condiviso e partecipato il nostro
    percorso.. lontani da ogni “copyright”, da ogni “senso di possesso”, da ogni
    “esclusività”. Significa anche fare "massa critica" per diffondere conoscenze legate
    alla sostenibilità e alla salubrità, (o ai danni provocati da pesticidi e OGM) ma anche
    per resistere, disobbedire alle troppe leggi che limitano (o vorrebbero limitare) l'uso
    delle sementi antiche, favorendo invece le potenti lobbies sementieri e dei pesticidi
    "relazioni" significa intersecare progetti e conoscenze che “invadono” i più disparati
    campi (agricoltura, turismo, comunicazione, artigianato, formazione.. il vivere nel suo
    insieme), costruendo senza mediazioni e deleghe

    Per il 2013 auspichiamo che questo cammino prosegua e si intensifichi. Che progetti
    molto suggestivi e importanti trovino concretizzazione.. in primis l'idea di distretto del
    biologico. (che parta magari da una serie di progetti formativi e informativi, con sportelli
    ad hoc per informare direttamente cittadini, auto produttori ed aziende)

    Nel nostro piccolo, in sinergia con altre realtà del terriorio tra cui l'associazione Dolomiti bio, i GAS e i ragazzi della Skasera.. sono molti i progetti che abbiamo in cantiere.
    Dalla selezione, riproduzione e diffusione delle sementi antiche, all "aprire" i nostri campi e orti a visite e momenti di approfondimenti su tecniche di coltivazione poco energivore e basate solo su apporto di sostenze autoprodotte

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  3. 2)
    Permettere a chiunque di visitare campi ed orti, organizzare momenti di approfondimenti, di confronto e di "sporcarsi le mani".. significa anche costruire consapevolezza, diffondere conoscenze e informazioni, gettare le basi per rapporti di fiducia, elemento essenziale per futuri progetti di "certificazione partecipata" (quindi un andare oltre il semplice bollino del biologico.. dando vita a un “biologico bellunese” dal notevole valore aggiunto) Ma non mancheranno giornate di approfondimento e creazione di orti comuni e condivisi..
    il tutto all'insegna della condivisione, della partecipazione e delle relazioni..
    di un vivere la terra, con la terra, nella terra mai solitario e "rin-chiuso" entro i confini di un orto ma sempre costruito e condiviso con gli altri..

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