martedì 27 novembre 2012

GRAZIE !!! a tutte e tutti per aver reso speciale CHIAMATA a RACCOLTO 2012

A distanza di qualche giorno da “Chiamata a Raccolto” la prima parole che ci viene in mente pensando alla riuscitissima giornata feltrina è.. GRAZIE !!!
Un grazie immenso alle oltre 3000 persone che ci hanno fatto visita e a tutti gli espositori (giunti da tutte le regioni del Nord Italia) che hanno costruito assieme a noi una domenica per davvero speciale

Un affluenza e un interesse del genere non ce lo aspettavamo proprio e cio' ci da ulteriore forza ed energia per migliorarci continuando a credere, costruire iniziative e momenti legati a biodiversità, biologico, tutela di territorio, paesaggio, salubrità e soprattutto all'intrecciare relazioni e condivisioni..

Un immenso grazie anche a chi si è occupato dei vari laboratori (l'associazione i margini e Mauro Flora), dell'ambito musicale (M. Scapin), delle letture.. di chi ci ha fatto vedere come ci si auto produce il sapone o impaglia una sedia..o ha fatto conoscere Feltre (oltre 100 i biglietti staccati al museo) a molti visitatori di fuori provincia (assoc. la Fenice) senza dimenticarci dell'... “uomo albero”..

Per un resoconto della giornata segnaliamo due scritti uno di R. Scottinipubblicato sul Corriere delle Alpi (per leggerlo cliccare qui) 

A breve ci ritroveremo, come gruppo coltivare condividendo, per riflettere su questa giornata che ci ha lasciato per davvero spiazzati .. che certo, ha avuto lacune e momenti decisamente migliorabili.. ma che ha dato forma a un sentire (che percepiamo essere molto diffuso) a un esigenza.. di salubrità.. di auto produzione.. di sostenibilità.. di biologico e di biodiversità.. di partecipazione.. di relazioni

Abbiamo voluto che questa giornata fosse a “ingresso gratuito”, totalmente auto finanziata (e non mancherà nemmeno un resoconto economico di chiamata a raccolto), in cui, non solo il poter vedere mostre e banchetti sicuramente non banali, ma anche il partecipare a laboratori.. o l'assaggiare cibo di qualità fosse tutto basato sull'offerta libera. Un modo per dire.. la salubrità..la qualità ..il biologico.. la conoscenza non sono un qualcosa per un “circolo ristretto di persone” non sono “elementi di nicchia” ma possono e devono essere ..per tutte e per tutti..

Un ..per tutte e per tutti..che si costruisce ricorrendo alle relazioni. All'intersecare conoscenze e competenze.. per costruire assieme e aprire a tutti Con una logica non “economicista” (del massimo profitto) ma partecipativa.. di condivisione.. di “qualità”
Come ad esempio il voler ospitare gli espositori che venivano da più lontano o il ritagliarsi dieci minuti per mangiare qualcosa assieme (e quindi aver modo di dialogare.. sentirsi)

Sicuramente anche la scelta di non proporre la classica “spina della birra” o il bancone degli alcoolici è una scelta anomala.. come lo è il puntare sul assaggi solamente vegetariani. Un tentativo di coniugare “quantità” (di partecipanti..di espositori) con qualità (degli assaggi, di contenuti, di mostre e laboratori)

Un altra grande soddisfazione la abbiamo avuta ieri..al termine delle pulizie del bocciodromo abbiamo riscontrato che oltre 3000 persone.. un intera giornata di “festa” aveva prodotto solo una borsa di “rifiuto non riciclabile” .. e pensiamo non sia cosa da poco

La soddisfazione più grande è comunque stata quella di incontrare tantissime persone con le “loro” sementi.. qualcuno ci ha “restituito” semi ricevuti la scorsa primavera a Fonzaso, altri ci hanno affidato preziose sementi (e con esse..storie..racconti..aneddoti) tramandate da generazioni..
sicuramente l' antica e nobile pratica dello scambio di sementi antiche.. partecipata e diffusa..e le persone che in essa credono, che la mantengono viva.. hanno dato un senso profondo a questo evento..lasciato un segno profondo in noi..

Per concludere questo scritto.. riportiamo il bellissimo scritto dell' amico Teodoro Margarita (civiltà contadina).. che domenica mattina ha aperto "chiamata a raccolto"

 Ciò che deve saper fare il custode di semi.

Se ti prendi a cuore un seme devi amarlo.  Devi capirlo. Devi rispettarlo.

Un seme ha memoria, Un seme conosce meglio di te la luna, il tempo e le stagioni.
Un seme sa essere amico del gelo e della neve.
Un seme sa come farsi trasportare dal vento nella chiara luce
oppure può preferire il buio pesto dello stomaco di un uccello.
Un seme sa aggrapparsi e può marciare per miglia e miglia e può lasciarsi andare.
Un seme è amico del vasto oceano e può farsi cullare dalle onde, indifferente alle tempeste,
incurante degli squali, può danzare sul dorso delle balene e dei delfini.
Un seme ha più senso dell'umorismo di Charlie Chaplin e può farsi sputar fuori , a freccia
o può nascere solamente con la morte dell'organismo, vievnte, che lo ospita.
Un seme assume le mille e più bizzarre forme che la natura conosca,
un seme è capace di sopravvivere al gelo e dormire, paziente e risorgere, dopo trentaduemila anni.
Se decidi di occuparti di un seme fatti bambino e impara da lui.
Impara la pazienza e vivi con le stagioni, osserva la luna ed annusa il vento.
E se , nonostante tutto questo, il tuo seme non germinasse o addirittura, morisse,
tu, se decidi di occuparti del seme, cercane un altro e ricomincia, ostinato.
Il seme è il bios, la vita, sta in lui il futuro o la desolazione, perciò, tu, non modificherai il seme.
Tu spargerai solamente il buon seme, esattamente come nel ventre di una donna 
che vuol diventare madre, tu ti curerai della sua salute, che esso sia bello, forte, integro
e se un seme ti è stato donato da un vecchio, proveniente dal passato, se un seme
ti racconta storie di mani e di campi, sapori antichi e dolori, tu lo accoglierai e potrai solamente
rassicurarlo, tu, con la tua fragilità, tu, con la tua forza, speranza, pazienza, tenacia,
tu, sarai il tramite della continuazione.
Perchè un seme , un seme buono è come un canto dell'Iliade, è come un affresco pompeiano,
un prezioso manoscritto egizio. Un seme è una canzone che ci viene dal passato,
nel seme sta il sublime e sta la speranza, Il seme, come l'acqua, bene comune.
Un seme, culla della vita, portatore di mistero e di conoscenza.
Tu seminerai e raccoglierai, tu sarai forte, tu porterai innanzi il frutto.
Gandhi ha scritto: Il frutto è nel seme come il fine è nei mezzi".
Dante ha scritto che "il buon seme si vede dall'erba"
Seminando e conservando, raccogliendo e disseminando, tu ti farai vento e cascina.
Un seme è un figlio ed è un padre, è anche un nonno, verrà il giorno in cui e non è lontano,
quando un solo seme sarà stato gettato via, si griderà all'aborto, verrà un giorno in cui i semi buoni saranno contesi e cacciati , cercati e bramati più dell'oro.
Noi, questo tempo, non vorremmo vederlo e facciamoci allora, tutti quanti, su ogni balcone,
in ogni giardino, in ogni orto, salvatori di buoni semi.
Facciamoci tramite di democrazia e di autonomia, facciamoci portatori di riproducibilità.
Diana di Efeso, la Dea dei mille rossi semi di melagrana, signora della fertilità ci assista
e Diana, signora della luce, ci assista.
Vincere la battaglia del seme è vincere la lotta per la vita e dobbiamo vincere.
Nessun seme vada dunque perduto.

Teodoro Margarita, salvatore di semi.



martedì 20 novembre 2012

CHIAMATA A RACCOLTO 2012 .. ci siamo!!!


Mancano pochi giorni a "CHIAMATA a RACCOLTO" e gran parte del programma è ormai ultimato

Il tutto avrà luogo  domenica 25 novembre a FELTRE (BL) presso il bocciodromo sito al "Foro Boario" (dove convergono viale 14 agosto 1866 e via Peschiera) per visualizzare la mappa cliccare qui

All'interno del bocciodromo (quindi in ambiente coperto e riscaldato) ci saranno una serie di realtà, gruppi, associazioni.. cittadini che esporranno e scambieranno sementi antiche,, che proporranno laboratori, percorsi, iniziative
legate alla sostenibilità, al biologico, alla biodiversità..

Apertura della giornata alle ore 10
Pressapoco a quell'ora partirà (dal bocciodromo) anche una prima "passeggiata" per conoscere Feltre. Tale passeggiata sarà preceduta da un racconto storico, architettonico, paesaggistico della città a cura dell'associazione "la Fenice" 
La passeggiata della mattina prevede una camminata per le vie della città

Nel primo pomeriggio invece (alle ore 14 circa) l'escursione prevederà invece la visita al bellissimo Teatro "de la Sena" (la piccola fenice) e a un museo cittadino
A completare l'interessante panoramica sulla città che ci ospita l'intervendo del geologo Emiliano Oddone incentrata sull' importante riconoscimento UNESCO alle Dolomiti Patrimonio dell'Umanità. 
Ricordiamo che la giornata "chiamata a raccolto" è stata inserita nel Programma Nazionale della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 (dedicata quest’anno al tema Madre Terra: Alimentazione, Agricoltura ed Ecosistema).
(per leggere un resoconto sulla questione cliccare qui)

Ovviamente sia le escursioni che l'ingresso alla giornata sono GRATUITE !!

All'interno del Bocciodrono troveremo invece:
(cliccando sul nome dell'associazione è possibile visionare loro blog o siti)

Consorziopatata quarantina (con le sue 280 varietà di patate storiche)
Institut Agricole Régional (scuola agraria valdostana coi cerali altichi alpini)
spazi in frutto (e i frutti antichi bellunesi)
una folta delegazione di civiltàcontadina (veneti e lombardi) con sementi e giochi antichi
A. Cantele (da Asiago con sementi ed erbe) 
Paola e Diego (con svariati tipi di mais e la chicha morada)
ca' dell agata (le sementi dello storico agriturismo di Zugliano -VI)
altro mercato Mogliano (con le sementi antiche legate a un interessante progetto)
i ragazzi della skasera (con le sementi del loro orto comune)
coltivare condividendo (con le 35 varietà di fagioli e le sementi antiche bellunesi)

mauro e vittorino (che impaglia sedie e porta i suoi semi auto prodotti)
Nathan (che costruirà una cartina sul dove vanno le varie sementi)
arianova(progetti di sostenibilità ambientale)
pubblicheenergie (risparmio energetico ed energia pulita)
GRUPPI dI ACQUISTO SOLIDALE (Feltre,  Belluno..il Gasdotto)
Associazione Italiana Agricoltura Biologica
Comitato anti pesticidi zona del Prosecco (per inorridira dinnanzi a un ipotesi di futuro per la nostra Valle)
radiogamma 5- NO OGM
Associazione settimo cielo (con il distillatore di oli essenziali)
Rastafari (ricette vegetariane - vegane)
raccolta fondi valle del Mis
gli amici di spiazziverdi ..con i loro svariati progetti
Associazione F.A.N.T.A.S.T.I.C.A.

la filiera dei cereali antichi veneti - piergiorgio De Filippi -aveprobi
dolomiti bio (associazione aziende biologiche bellunesi)
associazione per la tutela del fagiolo gialet (con disciplinare di coltivazione biologico)     
Gruppo AUTO PRODUZIONE SAPONI (come far eil sapone in casa)
Am TERRANUOVA

Nel corso della giornata, oltre alle escursioni sono previsti una serie di laboratori per bambini e adulti (ade s. Mauro Flora insegnerà ai bimbi cole coltivare i semi antichi anche sul balcone di casa)

Non mancherà la musica !!!!!!!!!!!!!!

verso le 14.30 ci sarà un interessante convegno sulla questione LAND-GRABBING (accaparramento di terre pubbliche)  Al quale verrà proposta la gestione pubblica (con orti sociali ecc..) avanzata dal Comune di Feltre

interverranno: Valter Bonan (assess. agricoltura beni comuni e partecipazione comune di Feltre) Eliana Caramelli (spiazzi verdi) Mattia Donadel (Opzione Zero) e chiunque vorrà..

infatti per tutta la giornata è disponibile il MICROFONO APERTO

Non mancheranno Mostre fotografiche, presentazioni dei Distretti di Economia Solidale e una importante iniziativa legata al progetto di SELEZIONE PARTECIPATA DELLE SEMENTI ANTICHE BELLUNESI (col supporto del noto genetisca Salvatore Ceccarelli) ...
ma anche tanta convivialità

inoltre.. un consiglio...  vieni al nostro angolo delle tisane e porta la tua tazza o bicchiere -RIFIUTIaZERO

domenica 11 novembre 2012

sempre più vicini a CHIAMATA A RACCOLTO 2012

il 25 novembre si avvicina e il programma di CHIAMATA A RACCOLTO assume sembianze sempre più definitive..

Innanzitutto vi chiediamo un favore.. se lo gradite, scaricate e stampate il nostro volantino e diffondetelo !!!! 
 
Definita (da tempo) la data: domenica 25 novembre.. l'orario di inizio..le ore 10
e il luogo: Foro Boario (Viale 14 Agosto 1866) presso il BOCCIODROMO (ambiente coperto e riscaldato)

..stiamo ricevendo ancora adesioni e partecipazioni a "CHIAMATA A RACCOLTO" Ci saranno infatti anche gli amici di ALTROMERCATO MOGLIANO (con le loro sementi) e i nostro consueti e graditissimi ospiti:  Antonio Cantele e Ca' dell Agata
.. C'è ancora spazio se qualcuno vuole avere un banchetto e il modo di far conoscere il suo agire a favore di biodiversità, biologico, sostenibilità..

.. ormai definita anche la doppia escursione (alle ore 10 e alle 14) per conoscere e visitare la città di Feltre Il tutto con guide che illustreranno aspetti storici, paesaggistici e naturalistici Ricrodiamo che Feltre fa parte del parco delle Dolomiti Bellunesi che ed ha una ottima vista su uno dei siti di Dolomiti UNESCO (Patrimonio dell'Umanità) Prevista anche una breve descrizione di questo importante riconoscimento 

Uno delle mostre più attese è sicuramente quella delle patate.. (280 varietà)
Per la prima volta in provincia di Belluno..
(di seguito un breve video girato a Livorno dedicata al consorzio della quarantina)


ma ecco un altro video dedicato a tre realtà presenti a CHIAMATA A RACCOLTO
 
spiazzi verdi (VE) - Coltivare Condividendo - skasera

..ed un altro video degli amici di SETTIMO CIELO con il loro distillatore di Oli essenziali


.. a breve l' orario e il dettaglio dei laboratori e degli interventi previsti !!!

domenica 4 novembre 2012

CHIAMATA A RACCOLTA.. prende forma..


Il programma per CHIAMATA A RACCOLTA l'appuntamento autunnale organizzato dal Gruppo Coltivare Condividendo (in collaborazione con l' associazione Dolomiti bio) prende forma..

La giornata si svolgerà, come preannunciato a FELTRE (BL) presso il foro Boario in un ambiente coperto e riscaldato, circondato da ampi spazi verdi
La giornata avrà inizio alle ore 10. Da quell'ora si potranno visitare i vari banchetti dei molti espositori che giungeranno anche da fuori Regione
Quasi in contemporanea partirà la prima visita guidata a Feltre..per poter conoscere un po' meglio questa bella cittadina dolomitica.  (la visita verrà ripetura nel primo pomeriggio)

Oltre all'esposizione si avvieranno alcuni laboratori.. di realizzazione cesti, impagliatura sedie .. per i bambini.. ma anche ...
(e qui chi ha delle abilità o delle conoscenze.. ben vengano proposte e idee)
.. ci sarà spazio per la musica.. mostre fotografiche e magari (ma ne dovremo parlare)
..pensare di fare delle foto legate alla questione sementi..

 Visitando CHIAMATA A RACCOLTO si potranno conoscere una serie di interessanti esposizioni:
le 280 varietà di patate portate dal consorzio della Quarantina (Liguria)
ma anche i tantissimi cereali alpini che giungeranno dalla Val d'Aosta
non mancheranno le 35 varietà di fagioli bellunesi e le sementi tipiche della nostra zona
Molto interessanti anche le svariate sementi antiche di piante orticole e da frutto

I gruppi, le associazioni, le realtà che finora ci hanno garantito la partecipazione sono:
consorzio quarantina (mostra patate)
cereali antichi dalla val d aosta
aveprobi (cereali antichi veneti)
spazzi in frutto (frutti antichi ponte n alpi)
spiazzi verdi (venezia)
civiltà contadina veneto
Seedsaver Rete Bioregionale Italiana - Civiltà Contadina Comasco
dolomiti bio
aiab /GAS
pubbliche energie
cantele (sementi antiche da asiago)
comitati anti pesticidi valdobiadene
radio gamma 5 - No ogm
coltivatore toscano piante rare
AM terranuova
skasera
coltivare condividendo

..ma attendiamo ancora altre adesioni...!!!!

...ospite d'onore e protagonista della giornata.. 
SEMINO CLANDESTINO!! 
ed ecco un greve commento/spiegazione/riflessione di un amico che saremo contenti di ospitare a CHIAMATA A RACCOLTO
Gli organizzatori di "Chiamata a raccolto" evento che riunirà realtà attive nel mondo variegato, per definizione, viceversa sarebbe un controsenso, della ancora grande e viva biodiversità italiana, ci hanno invitato a Feltre, nel Bellunese per questa manifestazione, ma è molto di più, che si terrà domenica 25 novembre 2012. Nel loro accorato appello essi ci chiamano e noi aderiamo: anche dalla mia Vallassina, è già certo, partiranno soci di Civiltà Contadina, io stesso credo proprio che sarò della partita assieme al nostro vicepresidente Roberto Brioschi.

Questo è uno di quei momenti partecipativi in cui è importante esserci in quanto, con l'arrivo di rappresentanti di realtà dalla Liguria, dalla Lombardia, dal Piemonte, oltre che, naturalmente, dallo stesso Veneto, si attua una pratica precipua nella galassia biodiversa e bioregionalista, nessuno ha primogeniture e tutti possono davvero in un mosaico multiforme, scambiarsi non solamente le buone semenze della tradizione ma anche esperienze e pratiche che affondano la loro ragion d'essere nella agricoltura consapevole di ciascuna valle, di ciascuna bioregione.

Vorrei proprio essere della partita, qui non ci saranno "prime donne"ma comporre il cerchio colorato e arcobaleno delle varie associazioni, Spiazzi aperti da Venezia, il Consorzio della patata quarantina da Genova, noi Lombardi, altri dal Piemonte, chi ci ospita, sarà l'unica forma possibile di messain comune di idee e semi. 

Proprio come prima della Conquista, sulle Ande, facevano gli Incas, suggerisco di recare ciascuno il proprio sacchetto di semi e di metterli in un grande "mandillo" come lo chiamano gli amici genovesi e mescolando, riportarsi a casa, nella propria valle, la stessa quantità messa in comune.

Certo, gli amici di Coltivar condividendo aderiscono all'appello di Vandana Shiva per la libertà dei semi, e come non si potrebbe ?

Ma a Feltre ci saranno non un pubblico solamente curioso o smanioso di nuove mode trendy, ci saranno un piccolo popolo di orticoltori, contadini, nuovi contadini che da anni conoscono le problematiche in questione e non ne parlano soltanto ma agiscono concretamente salvaguardando qui ed ora le specie e le varietà locali.

Ecco, a Feltre, noi di Civiltà Contadina Alta-Brianza Vallassina, gruppo "Lia Nardini"  ci vogliamo andare per incontrare, raccogliere, confrontare, e, permetteteci, abbracciare quanti, senza la luce di riflettori potenti come quelli di Terra Madre, agiscono senza marchietti di sponsor decisamente imbarazzanti, senza, in soldoni, la presenza di quelle stesse multinazionali che la biodiversità la massacrano e sopprimono tutti i giorni in ogni angolo del mondo. 

Non per polemizzare a caso: avete per caso ascoltato parole da Carlin Petrini contro la rappresaglia vigliacca del suo sponsor Fiat contro gli operai di Pomigliano?

Non una parola né un sibilo.

Bene, a Feltre, saremo alla pari, seedsaver con seedsaver e contadini vecchi e nuovi ma uniti dalla logica della condivisione. La biodiversità è multilocale e non si può nè accentrare né ridurre a spettacolo di "varia umanità", la biodiversità è lo specchio cosciente di una nuova agricoltura possibile , di una nuova umanità possibile.

Feltre chiama a raccolta, i salvatori di semi del nord Italia, arrivano.

Teodoro Margarita, referente Seedsaver Rete Bioregionale Italiana  e responsabile per il Comasco di Civiltà Contadina