domenica 21 ottobre 2012

FELTRE CAPITALE DELLA BIODIVERSITA' SANA E SOSTENIBILE


FELTRE CAPITALE DELLA BIODIVERSITA' SANA E SOSTENIBILE

Domenica 25 novembre si terrà a Feltre “chiamata a raccolto”
semino clandestino
Una giornata dedicata allo scambio sementi antiche (rispondendo all appello di Vandana Shiva contro i brevetti e a favore dei semi liberi), al biologico, alla biodiversità, alla tutela del paesaggio, della salute, dell'ambiente.. alla condividere conoscenze e pratiche.. a quell'agricoltura che viene chiamata “relazionale”
Per l'occasione arriveranno a Feltre realtà, gruppi, associazioni da diverse regioni italiane. Dalla Liguria giungerà la collezione delle patate storiche (280 varietà), dalla Valle d'Aosta ci porteranno una serie di cereali antichi adatti alle zone montane, che verranno affiancati da quelli tipici della dalla pianura veneta. Siamo certi che verranno molto apprezzati anche gli spazi espositivi di Civiltà Contadina, di Spiazzi verdi (venezia), Spazi in frutto (con le loro varietà antiche bellunesi) e quelli di realtà toscane, lombarde e trentine
Ai banchetti dedicati alle mostre ne verranno affiancati altri “informativi”.. di AM terranuova, ma anche di associazioni che si stanno impegnando ad informare sui gravi danni dell'agricoltura intensiva nella zona del prosecco e sul pericolo OGM
Il tutto sarà completato da laboratori, mostre fotografiche, proiezioni, dibattiti, distillazione di erbe aromatiche e da uno spazio curato dall'associazione Dolomiti bio.

Crediamo sia molto importante dare spazio e visibilità a tutte quelle realtà (locali e non) che credono in un coltivare e vivere sano, sostenibile, non energivoro, capace di tutelare e aumentare fertilità del suolo, la biodiversità. Che credono nell' importanza della conoscenza diretta tra chi produce e chi acquista, nel costruire consapevolezza e informazione (soprattutto sui danni della monocultura e dei pesticidi). Con chiarezza, serietà e senza ambiguità in primis sulle tecniche e i prodotti usati per la coltivazione e la conservazione
Il nostro territorio è particolarmente adatto a questa agricoltura che guarda al futuro, non tradendo le proprie radici Purtroppo pero' i tantissimi giovani che si stanno interessando e impegnando in questa direzione sono ignorati da una politica comunitaria, regionale e locale che privilegia, agevola e spesso finanzia con soldi pubblici la realizzazione di vigneti (di prosecco) o meleti che sappiamo bene che impatto hanno su territorio, ambiente, paesaggio e salute.

All'organizzazione di questa importante giornata stanno lavorando il gruppo coltivare condividendo (che esporrà la sempre più ampia mostra di sementi antiche bellunesi) i ragazzi della Skasera (che esporranno i frutti del loro orto comune) l'associazione Dolomiti bio (che raggruppa molte aziende biologiche bellunesi) e i Gas-BL.
La scelta di Feltre quale sede dell'iniziativa è legata anche al progetto dell'amministrazione di avviare un idea di “distretto del biologico”.. cosa che ci entusiasma non poco e che auspichiamo susciti sempre maggiori consensi

Ovviamente invitiamo tutti coloro che hanno a cuore questa nostra Terra e sentono proprie le nostre istanze, la nostra idea di agricoltura sana e sostenibile a partecipare sia alla giornata ma anche all'organizzazione partecipata della stessa (ben gradite idee, proposte, stimoli, critiche, energie...)

A tale scopo abbiamo già fissato un incontro che si terrà martedì 23 ottobre (dalle 20.30) presso la sede WWF sopra il centro giovani (via dolci a Farra di Feltre)

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