giovedì 2 agosto 2012

UN PREZIOSO CONSIGLIO DI ENZO NASTATI SULLA QUESTIONE AFIDI

QUALCHE SETTIMANA FA ABBIAMO AVUTO LA GRANDE FORTUNA DI POTER OSPITARE ENZO NASTATI.. 
RENDEREMO LA VISITA IL 30 SETTEMBRE QUANDO CI RECHEREMO A A CODROIPO IN OCCASIONE DI UNA GIORNATA DEDICATA ALLE SEMENTI ANTICHE.
CIO' CI FA DAVVERO MOLTO MOLTO PIACERE (il confrontarsi, il condividere conoscenze, esperienze, saperi e il sentire è fondamentale), COME DEL RESTO IL POTER RIPORTARE NEL NOSTRO BLOG QUESTO RPEZIOSO CONSIGLIO CHE CI HA DATO SULLA QUESTIONE AFIDI...

UN GRAZIE SENTITO AD ENZO!!!

Ai cari amici di coltivare condividendo. La mia esperienza "con gli afidi" mi ha portato ad alcune riflessioni che vorrei condividere. L'afide parassitizza la pianta perchè ne vuole succhiare la linfa e questo perchè la linfa è diventata più ricca di sostanze zuccherine. Il problema non è qundi l'afide, ma la modificazione avvenuta nella linfa della pianta. Questa modificazione avviene per due-tre motivi principali: troppo secco, troppo bagnato, troppo concimato. Si tratta quindi di operare regolando le adacquature e poi, soprattutto sulle leguminose che sono piante "risparmiatrici", concimare molto poco (meglio niente per le piante basse) con compost ben maturo, ossia che ha superato la fase della presenza del lombrico (circa 8-9 mesi a seconda delle componenti e del clima).
Vi sono altri due sistemi per contenere gli afidi (da me ampiamente sperimentati).
Il primo consiste nell'irrorare sulle piante di fagioli del macerato di ortica di 3 gg quando la pianta è alla quarta foglia. Questo agisce molto bene come preventivo. Il secondo è di seminare a spaglio sotto le piante di fagiolo delle carote. Chiaramente le carote saranno calpestate e maltrattate, ma lo scopo non è quello di produrle e raccoglierle, ma di usufruire del beneficio della loro consociazione con i nostri fagioli (soprattutto per quelli alti).
Per le virosi il problema è molto più articolato. Innanzi tutto il virus è un "qualcosa"di inorganico (non ha vita in sé) e utilizza la vita (il DNA) della pianta ospite per riprodursi. Siamo quindi dinnanzi a qualcosa che è un assurdo dal punto di vista biologico. Tanto assurdo che esiste! Quali ne sono la cause? Qui bisogna essere molto spregiudicati, cosa d'altronde necessaria dato che le virosi sono incurabili (al virus il rame fa più o meno "un baffo", agisce invece - come biocida- sull'insetto o altro che sia - vettore del virus). Da dove vengono i virus? come si "muovono"? perchè? quali sono le cause scatenanti? Ecco, la spregiudicatezza dice che i virus sono materializzazioni dei pensieri materialistici degli uomini (ora vediamo quanti continuano a leggere) e quindi si possono contrastare cambiando modo di pensare! Irreale? forse! funziona? si!
Se ci sarà interesse postremo sviluppare questi pensieri (non materialistici).
Buon seme a tutti
Enzo Nastati

2 commenti:

  1. Marco Fossati3 agosto 2012 05:44

    Davvero bello e utile! Io ho sentito parlare anche di un decotto di aglio usato come preventivo (se non ricordo male).

    RispondiElimina
  2. Un ringraziamento sentito per gli ottimi consigli forniti.

    RispondiElimina