giovedì 5 aprile 2012

QUASI IN MILLE PER CHI SEMINA RACCOGLIE

Quasi mille le persone che domenica 1aprile hanno attraversato, costruito e reso davvero bella e intensa “chi semina raccoglie” la giornata dedicata alla biodiversità, al biologico, alla sostenibilità e al costruire assieme organizzata dal Gruppo Coltivare Condividendo

Molto partecipate le due escursioni che tra riconoscimento di erbe spontanee, riflessioni su paesaggio e territorio hanno portato centinaia di persone prima all' eremo di S.Micel e poi alla chiesetta di S. Giustina
Ma il vero assalto è stato portato ai banchetti che hanno colorato il piazzare dei Padri Canossiani a Fonzaso. Molto intenso lo scambio di sementi antiche e molto apprezzate le tante varietà di fagiolo recuperate in provincia e non.
Particolare interesse è stato riservato al “fagiolo bonel basso” (o fagiolo dell'oio) recuperato, riprodotto e distribuito dal gruppo coltivare condividendo. In molti fonzasini lo ricordavano coltivato ai piedi delle note viti della zona e son stati ben felici di riceverne alcuni in dono per .. “poter così fare semenza..”

chi semina raccoglie” ha anche segnato il via ufficiale al progetto di selezione partecipata che permetterà, in questo 2012, di monitorare una serie di coltivazioni si varietà antiche al fine di ricavare utili dati e notizie su dette cultivar
Circa 50 le schede distribuite, una partenza davvero incoraggiante.

Molto apprezzati anche i banchetti informativi del Gasdotto, il coordinamento dei gruppi di acquisto solidale bellunese e quello di Dolomiti bio, una giovane associazione che è oramai diventata un punto di riferimento importante del biologico bellunese

Come Gruppo Coltivare Condividendo ci sentiamo di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa (scusandoci per qualche disguido dovuto all'imprevista massiccia partecipazione) ma anche alla Pro Loco Fonzasina e ai padri Canossiani per la preziosa collaborazione

Dopo questa ennesima riuscitissima giornata, non possiamo che ribadire una nostra ferma convinzione.. nella nostra provincia è possibile sviluppare una agricoltura sostenibile e incentrata sulla biodiversità locale, sul turismo sostenibile, sulla filiera corta e consapevole. Un qualcosa che puo' dare (che sta già dando) ottimi risultati sia in termini di occupazione, ma anche di reddito e di sostenibilità, tutela ambientale e paesaggistica.
Siamo stati avvicinati da molti ragazzi che stanno iniziando o vogliono iniziare a coltivare campi e orti, singolarmente e in gruppo, usando tecniche di coltivazione biologica e sementi antiche. Incoraggiandoli abbiamo messo a loro disposizione conoscenze e contatti, in primis coi gruppi di acquisto solidale che pososno svolgere un ruolo importante nello stimolare l'economia (sana e sostenibile) locale
Certo, esiste un grosso problema legato al trovare terreni disponibili, ma siamo fiduciosi che anche questo problema si riuscirà a superare sia grazie al fare “rete” ma speriamo anche con l'aiuto di qualche Amministrazione sensibile

DI SEGUITO UN BREVE VIDEO DELLA GIORNATA CHE RACCHIUDE PREZIOSI CONSIGLI PER CHI SI APPRESTA A SEMINARE FAGIOLI..MAIS..ECC... (ovviamente antichi)

1 commento:

  1. bellissima giornata Sia le escursioni che le mostre Bello vedere un luogo dove l'elemeno essenziale non sono i soldi ma lo stare bene assieme
    Bravi!!
    Enrica

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