giovedì 29 marzo 2012

CHI SEMINA RACCOGLIE A FONZASO IL 1 APRILE


CHI SEMINA RACCOGLIE a FONZASO Il 1 APRILE

Domenica 1aprile si terrà a Fonzaso (BL) il consueto appuntamento di primavera dedicato allo scambio sementi antiche, al turismo sostenibile, alla biodiversità, al biologico e al costruire sano e condiviso
chi semina raccoglie” sarà soprattutto un momento di condivisione, non solo di sementi ma anche di idee, progetti, proposte, preoccupazioni che vedrà confliure presso l' istituto dei Padri Canossiani diversi espositori bellunesi, vicentini, trentini

A caratterizzare la giornata due “passeggiate”, un esempio molto concreto di come si possa fare turismo sostenibile mettendo in rete conoscenze, capacità, e bellezze ambientali, paesaggistiche e artistiche (spesso ignorate perfino dai residenti) La prima escursione partirà da piazza Angeli alle ore 10 e avrà come meta l' eremo di S. Micel Grazie alle guide del Mazarol, alla disponibilità degli alpini e al conoscitore di erbe Erminio Fent si potranno ammirare le particolarità dell'eremo fonzasino e acquisire una serie di conoscenze su territorio, paesaggio ed erbe spontanee
La meta del pomeriggio (partenza ore 15) sarà invece la Chiesetta di S. Giustina (con dipinti del '400) e le sponde del fiume Cismon Una passeggiata che permetterà di visionare diversi habitat con tipiche presenze di erbe e flora locale

Dalle 11 sarà aperto lo spazio espositivo in cui si potranno vedere, scambiare e ricevere sementi antiche bellunesi e non Ma anche pasta madre, meli antichi, libri e una serie di informazioni relative alle iniziative dell'associazione Dolomiti bio, dei G.A.S. e dei ragazzi della Skasera. Presente anche un distillatore d'erbe spontanee
Non mancheranno musica, proiezioni, mostre e laboratori (ad es. quelli sui rifugi per ragni e forficole, animaletti di cartone da colorare e poi assemblare)

Alle 14.45 il Gruppo Coltivare Condividendo presentarà il progetto “selezione partecipativa delle sementi antiche bellunesi” Un ambizione progetto tra i primi in Veneto, che si prefigge di riprodurre le sementi tipiche della nostra Terra in maniera molto scientifica, monitorati da famosi esperti nazionali
Seguirà breve presentazione di una interessante iniziativa di turismo sostenibile “LA TERRA BELLUNESE Due giorni di esperienze di buon rapporto tra (l’uomo ed il territorio ...tra mulini ad acqua, forni a legna, semi antichi e orti condivisi) che sta già suscitando non poco interesse in veneto e oltre.

La giornata sarà condita da molta convivialità ed allegria ma anche da alcune certezze ormai consolidate In primis che si puo' fare agricoltura (o auto produzione) in maniera sana, sostenibile e, partendo da varietà locali fare economia, un interessante reddito. La richiesta di fagioli, mais, patate, orticole bellunesi, prodotti senza usare la chimica di sintesi è sempre molto alta e purtroppo la produzione molto scarsa Quindi ci possono essere anche ottime opportunità per chi si avvicina alla terra anche senza scavatori e ruspe, senza sbancamenti e deturpamenti, senza inzuppare di chimica la nostra valle
Ma anche che nella nostra provincia ci sono davvero molte competenze, capacità, bellezze naturali e tipicità agro alimentari per costruire e consolidare delle filiere e delle realtà uniche e preziose senza inneggiare a colonizzazioni e devastazione da parte di trentini o trevigiani
Vi aspettiamo domenica 1 aprile a Fonzaso!!
(per informazioni : www.coltivarcondividendo.blogspot.com - 3336889954)

lunedì 26 marzo 2012

CHI SEMINA RACCOGLIE.. IL 1APRILE A FONZASO (BL)

abbiamo il piacere di invitarti a:
CHI SEMINA RACCOGLIE

l'appuntamento primaverile del Gruppo Coltivare Condividendo dedicato a biodiversità, biologico, sostenibilità, paesaggio, salubrità

Una giornata che vedrà la partecipazione e l'adesioni di importanti realtà locali:
l'associazione Dolomiti bio, il Gasdotto -  coordinamento dei GAS della prov. di Belluno, la Skasera, la cooperativa il Marzarol e molte altre..
CHI VOLESSE PARTECIPARE ALLA GIORNATA BASTA CHE CE LO COMUNICHI E METTEREMO
BEN VOLENTIERI A DISPOSIZIONE UNO SPAZIO OVVIAMENTE GRATUITO

L'iniziativa si terrà DOMENICA 1 APRILE 
a FONZASO (BL) 
presso l'istituto CANOSSIANI in piazza Angeli
e sarà così articolata:

ore 10 ritrovo e partenza dell'escursione (con riconoscimento erbe spontanee)
           all'eremo di S. Micel
ore 11 apertura dei diversti stands presenti e
          della MOSTRA E SCAMBIO DELLE SEMENTI ANTICHE

ore 13 assaggi
ore 15 partenza escursione alla chiesetta di S. Giustina (con affreschi del '400)
           e sulle rive del fiume Cismon  

Nel pomeriggio oltre a varie mostre (sementi, paesaggio, fitofarmaci..) si parlerà di:
- progetto di selezione partecipata delle sementi antiche
- un importante prodotto locale: il fagiolo bonel
- proiezione dei convegni organizzati recentemente dal Gruppo Coltivare Condividendo
  sulla CANAPA e sulle TECNICHE dI COLTIVAZIONE DOLCE

..ma anche molto altro.... INGRESSO LIBERO

giovedì 22 marzo 2012

SELEZIONE PARTECIPATA DELLE SEMENTI ANTICHE BELLUNESI


SELEZIONE PARTECIPATA di SEMENTI ANTICHE BELLUNESI

Il progetto è sicuramente ambizioso, ma la sfida non ci spaventa.Anzi, gli stimoli e le motivazioni sono così forti da indurci a credere nella possibilità di costruire, anche in provincia di Belluno un progetto di “selezione partecipata di sementi antiche
Sono già alcuni anni che il Gruppo Coltivare Condividendo gira per piazze, fiere, feste, che organizza eventi e iniziative per fare conoscere e raccogliere informazioni, per costruire la “mostra itinerante delle sementi antiche”. Mostra che paese dopo paese è arrivata a censire e catalogare oltre trenta varietà di fagioli, una decina di mais e molte altre varietà di cereali, leguminose, orticole, tipiche della nostra Provincia. Una notevole serie di sementi che ci fanno capire che enorme patrimonio di biodiversità e tipicità ci sia in questa nostra valle e di quale potenziale ha tutto ciò.
Molte delle sementi che abbiamo fin qui raccolto, selezionato e moltiplicato le abbiamo donate per stimolare l'auto produzione e assecondare il desiderio di molti di coltivare l'orto e il campo di casa con varietà antiche senza dover ricorrere ad ibridi commerciali ghiotti di concimi e trattamenti chimici (riteniamo vitale che la biodiversità si abbini a biologico, filiera corta e turismo sostenibile)
In questo 2012 vorremmo pero' fare un “passo in più” e cioè riprodurre le sementi antiche in modo più scrupoloso, raccogliendo una serie di dati e informazioni utili per conoscere meglio le caratteristiche delle sementi antiche bellunesi
Per fare ciò abbiamo chiesto aiuto a una serie di tecnici, ricercatori, di associazioni (un ringraziamento va alla Rete Semi Rurali, a L. Conte della scuola esperenziale, al ricercatore Daniele Gazzi e molti altri). Assieme a loro abbiamo predisposto un iter da seguire e una scheda da compilare da parte di tutti coloro che vorranno prendersi cura una varietà antica, ne vorranno essere i custodi.
A loro doneremo alcune sementi e loro si impegneranno (oltre a coltivarle in modo biologico e a una distanza minima prestabilita da altre piante della stessa specie) segnare nella scheda le date di germogliazione, di fioritura, di comparsa dei frutti ecc.. Richieste anche alcune foto.

Un progetto che si completa con una serie di dati e di analisi relative non solo alla varie fasi di sviluppo della pianta ma anche alle sementi ottenute. Ovviamente noi (anche grazie alla collaborazione con l' associazione Dolomiti bio) daremo tutte le informazioni, l'assistenza e le consulenze tecniche necessarie
Tutti i dati, le notizie e le foto raccolte verranno messe a disposizione di chiunque li richiedesse

Questo progetto di “selezione partecipata di sementi antiche”, che verrà monitorato da realtà ed esperti di caratura nazionale (molto interessati alle tante e pregiate varietà di fagioli bellunesi) verrà presentato e prenderà avvio in occasione dell'iniziativa primaverile del Gruppo Coltivare Condividendo “chi semina raccoglie” che si terrà a Fonzaso (BL) domenica 1aprile
Già una cinquantina le persone che hanno dato la loro disponibilità a partecipare al progetto ma speriamo che se ne aggiungano molte altre

Crediamo molto, non solo in questo patrimonio di biodiversità che può rappresentare il futuro non solo dell'agricoltura, ma dell'intera provincia.. ma anche in ogni progetto teso a coinvolgere le persone, informare, a creare relazioni e reti. Un costruire condiviso che è alla base del nostro agire e di molte delle realtà con le quali collaboriamo dai Gruppi di Acquisto Solidale, ai ragazzi della Skasera (un nutrito gruppo di 16-20enni che cura un orto comune condividendo i frutti dello stesso) da altri custodi di sementi a tanti gruppi o singolarità che hanno a cuore sostenibilità, salubrità, paesaggio, territorio, ambiente e partecipazione.
Vi aspettiamo a Fonzaso il 1 aprile (già programmate due interessanti escursioni con riconoscimento erbe spontaneee oltre a banchetti, mostre, assaggi, convivialità e molto altro)

PER CONCLUDERE UN CONSIGLIO...

QUELLO DI LEGGERE QUESTO BEL ARTICOLO SULLE MELE

Mele avvelenate, l'insostenibile monopolio dell'agricoltura industriale

sabato 17 marzo 2012

UNA GRANDE MINACCIA PER LA SALUTE: I FITOFARMACI

sono sempre più nomerosi i documenti, le ricerche le analisi che mettono sotto accusa i fitofarmaci..pesticidi, diserbanti, insetticidi Ne denunciano la forte pericolosità per la salute, soprattutto dei bambini.
Purtroppo c' è un numero sempre maggiore di ricerche e report che denunciano non solo l'uso massiccio di questi prodotti ma anche la loro diffusione nel cibo e nell'aria (o nel terreno) che ci circondano
Di seguito due esempi di tutto cio'...

OTTIMO IL LAVORO DEL COMITATO PER LA SALUTE E L'AMBIENTE DELLA VAL DI NON (TN) DA ANNI QUESTI CITTADINI AUTO FINANZIANO ANALISI E STILANO RESOCONTI DA FAR ACCAPONARE LA PELLE..
ECCONE UN ESEMPIO:

CLICCARE QUI PER VISINARE/SCARICARE IL DOSSIER DEGLI AMICI DELLA VAL DI NON

VI CONSIGLIAMO DI LEGGERE ANCHE QUESTO INTERESSANTE RESOCONTO SUI CIBI PIÙ CONTAMINATI DA PESTICIDI...
(tratto da tuttogreen) cliccare qui per visitare il sito
Quella sporca dozzina (The Dirty Dozen) è il titolo di un famoso film di guerra del 1967, che prendiamo in prestito per presentare la classifica di frutta e ortaggi che al test dell’Animal and Plant Health Inspection Service hanno riscontrato il più alto contenuto di pesticidi e fertilizzanti chimici. Ma anche in Italia non si scherza, come evidenzia Legambiente:
Pesticidi nel piatto 2011: il dossier di Legambiente

I rischi per la salute derivano dal fatto che, essendo i prodotti bio più costosi per il minor quantitativo che si trova sul mercato e la cura con cui vengono coltivati, la gran parte della popolazione tende ad acquistare soprattutto prodotti coltivati e lavorati con l’aggiunta di sostanze chimiche, proprio perché a basso costo, quasi sempre senza essere informati di cosa stanno ingerendo.
Noi di TuttoGreen amiamo vederci chiaro e così vi proponiamo una classifica dei prodotti maggiormente esposti alle sostanze chimiche quando vengono coltivati, e che pertanto, consigliamo di acquistare esclusivamente “biologici”.
FOCUS: agricoltura biologica: cos’è la lotta biologica e perché è meglio dei pesticidi
Inoltre, vi suggeriamo anche i prodotti succedanei a quelli purtroppo “incriminati”, qualora non li troviate in tale formato.
  1. Mela. In cima alla classifica 2011 troviamo immancabilmente il frutto più consumato: le mele, classificatesi seconde nel 2009 e quarte nel 2010. Più di 40 pesticidi differenti sono stati rilevati sulle mele, poiché tale frutto è altamente soggetto a funghi e insetti; antiparassitari si trovano anche nel succo di mele e salsa di mele. Il problema è che i pesticidi si depositano quasi completamente proprio sulla buccia, costringendo il consumatore a toglierla. Ma così facendo si elimina anche la sua componente più nutriente. Qualora non troviate mele “bio”, vi suggeriamo angurie, banane e/o mandarini.
  2. Sedano. Secondo in classifica il sedano. Si tratta di un caso particolare, visto che non rientra nelle tre categorie principali: alberi da frutto, bacche e verdure a foglia verde. Ciò nonostante, il Test USDA ha trovato più di 60 pesticidi diversi in quest’ortaggio. Come per le mele, vi diamo anche le sue alternative: broccoli, ravanelli e cipolle.
  3. Fragola. Terze proprio loro, le amatissime fragole. Come sul sedano, anche su esse troviamo quasi 60 pesticidi differenti, mentre qualcuno in meno su quelle congelate. Le alternative “bio” possono essere kiwi e ananas.
  4. Pesca. Quarte le pesche, sebbene occorre differenziare tra quelle “fresche”, dove sono state trovati più di 60 pesticidi; quasi lo stesso quantitativo per quelle delle confezioni monodose, ma molti meno sulle pesche in scatola. Alternative più “sicure” sono anguria, mandarini, arance e pompelmi.
  5. Spinaci. Amati da Braccio di ferro e odiati dai bambini, gli spinaci guidano la categoria “a foglia verde”, con quasi 50 pesticidi diversi. Molti meno comunque per quelli “in scatola”.
  6. Albicocche. Sulle Albicocche sono stati trovati 33 pesticidi. Se non le trovate bio, potete puntare su ananas, papaia o mango.
  7. Uva. L’uva importata può avere più di 30 pesticidi. L’uva passa, seppur di meno, pure contiene un alto numero di pesticidi.
  8. Peperone. I peperoni dolci, in tutte le sue varietà di colori, contengono quasi 50 pesticidi differenti.
  9. Patata. La patata contiene più di 35. Patate dolci offrono una deliziosa alternativa con meno possibilità di residui di antiparassitari.
  10. Mirtillo. Sui mirtilli sono stati trovati 50 pesticidi; quelli congelati sono meno contaminati. Purtroppo, l’alternativa nutriente ai mirtilli sono le ciliegie, che seppur non rientrano nella “sporca dozzina” di quest’anno, sono spesso anch’essi contaminati. Se usati per la colazione, una loro alternativa bio sono le banane.
  11. Lattuga. Più di 50 pesticidi sono stati trovati sulla lattuga. In sostituzione della lattuga biologica, le alternative sono gli asparagi.
  12. Cavolo. Sebbene il cavolo sia conosciuto come un vegetale più resistente a parassiti e malattie, negli ultimi due anni è stato trovato con elevate quantità di residui di antiparassitari. Le alternative sono gli asparagi e i broccoli. Il tarassaco pure è un’alternativa nutriente.
Ci sono poi quei prodotti che seppur non rientrano nella “sporca dozzina”, contengono comunque un alto numero di antiparassitari. La cosa grave è che sono di uso diffuso. Rientrano tra questi: carne di manzo, cosce di pollo, grasso di maiale, latte, caffé (quello coltivato nei Paesi che consentono l’uso di pesticidi), vino (per la sopracitata presenza di insetticidi nell’uva, non a caso sta aumentando sul mercato la presenza di “vino biologico”), cioccolato (come per il caffé, se coltivato nei Paesi privi di normative specifiche).
Ma non vogliamo deprimervi troppo… ed eccovi i 15 prodotti meno “contaminati” da pesticidi. Giusto per stilare anche una classifica dei vegetali sui quali sono state rinvenute il minor numero di sostante chimiche:
Primo classificato, le cipolle, secondo nella speciale top twelve il mais dolce e terzo l’ananas. A seguire troviamo l’avocado, gli asparagi, i piselli , il mango, la melanzana, il melone cantalupo, il kiwi, penultimo il cavolo e infine l’anguria!

CHI SEMINA RACCOGLIE...

PRENDE FORMA IL NOSTRA APPUNTAMENTO PRIMAVERILE "CHI SEMINA RACCOGLIE".. VI ASPETTIAMO A FONZASO (BL) IL PRIMO APRILE 2012 !!!
   


(volantino che stiamo distribuendo e che speriamo vogliate diffondere anche voi!!

domenica 11 marzo 2012

UNA STUPENDA SETTIMANA...

SETTIMANA DAVVERO MOLTO INTENSA E RICCA DI SODDISFAZIONI..
UNA SETTIMANA INIZIATA IN TOSCANA (A ROSIGNANO MARITTIMO) DOVE, DOPO AVER PARTECIPATO ALLA PRIMA GIORNATA NAZIONALE DI SCAMBIO SEMENTI (ORGANIZZATA DALLA RETE SEMI RURALI) ABBIAMO PARLATO DELLA NOSTRA TERRA E DELLE SEMENTI RECUPERATI IN QUESTI ANNI AGLI ALLIEVI DI UN ISTITUTO AGRARIO LIVORNESE. MOLTO INTERESSANTE E STIMOLANTE SIA IL DIALOGO CON GLI STUDENTI.. SIA L'INCONTRO CON I BAMBINI DI UNA SCUOLA ELEMENTARE DELLA ZONA. (per vedere un breve video dell'incontro con i bambini cliccare qui)

MOLTO BELLA E VIVA ANCHE LA SERATA DI VENERDÌ IN VALMOREL!!
ABBIAMO PORTATO "AL VEJO" LE SEMENTI E CONDIVISO CON I PRESENTI LE STORIE LEGATE AD ESSE.. UNA RICERCA E UN RECUPERO COSTRUITA VAGANDO PER PAESI E PIAZZE, TRA FIERE E INCONTRI.
INEVITABILE IL CONDIVIDERE PREOCCUPAZIONI PER MODELLI DEVASTANTI CHE TENTANO DI COLONIZZARE LA NOSTRA VALLE (MELETI INTESIVI, PROSECCO ECC..) MA ANCHE L'EVIDENZIARE LE ENORMI POTENZIALITA' DI QUESTA NOSTRA TERRA, RICCHISSIMA DI BIODIVERSITA' E TIPICITA'
UN LEGAME.. AGRICOLTURA "BIOLOGICA", RURALITA', TURISMO SOSTENIBILE CHE PUO' DARCI DAVVERO TANTE SODDISFAZIONI TUTELANDO SALUBRITA', PAESAGGIO, TTERRITORIO, GARANTENDO UN ALIMENTAZIONE SANA E GENUINA..

UN GRAZIE DI CUORE AGLI AMICI DI LIMANA CHE CI HANNO INVITATO IN VALMOREL MA ANCHE AI PARTECIPANTI SIA DELLA SERATA APPENA DESCRITTA CHE QUELLI CHE ANCHE OGGI HANNO AFFOLLATO LA SALA DELLA SOCIETA' OPERAIA DI LENTIAI PER ASCOLTARE GUIDO FLORA E IOCI PARLARE DI TECNICHE DI COLTIVAZIONE DOLCI 
A BREVE PUBBLICHEREMO QUALCHE STRALCIO DELL'INTERVENTO CHE ABBIAMO REGISTRATO

AFFIDIAMO LA CONCLUSIONE DI QUESTA SETTIMANA DAVVERO MOLTO BELLA E VIVA A UN INTERVENTO FATTO DA FABRIZIO BOTTARI CHE HA PRESENTATO IL CONSORZIO DELLA PATATA QUATANTINA
CI HA FATTO MOLTO PIACERE CONOSCERLO E CONOSCERE QUESTA BELLA REALTA' LIGURE.. CHE SPERIAMO DI AVERE COME OSPITE IN QUESTO 2012 A QUALCUNA DELLE NOSTRE GIORNATE (molto buone le patate che abbiamo portato a casa e che semineremo fra qualche settimana)

per visitare il sito del consorzio della patata quarantina cliccare qui

giovedì 8 marzo 2012

domenica 11marzo VI ASPETTIAMO a LENTIAI (BL)


TECNICHE di COLTIVAZIONE DOLCI
.. come coltivare l'orto.. il campo di casa..

Domenica 11 marzo con inizio alle ore 16.30 si terrà, presso la Società Operaia di Lentiai (BL) il quarto convegno..la quarta chiacchierata. Organizzata ed auto finanziata dal Gruppo Coltivare Condividendo.

Tema della giornata: le “tecniche di coltivazione dolci
Cioè quell'insieme di pratiche e metodi di coltivazione eco sostenibile capaci di darci dei prodotti genuini e sani aumentando anche la fertilità del nostro terreno.
Tecniche molto pratiche e di semplice attuazione adatte per chi vuole coltivarsi un orto o un campo, auto producendosi frutta, verdura, cereali, legumi e molto altro

Un tema che ci è stato suggerito a gran voce da molti lettori del nostro blog e dai numerosissimi frequentatori delle nostre iniziative.
Il relatore principale sarà Mauro Flora tecnico di campo molto conosciuto ed apprezzato soprattutto per la sua concretezza ed esperienza
Si parlerà di come verificare ed aumentare la fertilità del suolo, di come prevenire malattie e infestazioni, di consociazioni, di tecniche di coltivazione che non utilizzano la chimica di sintensi.. di come e quando seminare o piantare.. ma anche di molto altro..
L'incontro di domenica conclude un ciclo di convegni che abbiamo organizzato in questi primi mesi del 2012 e che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone giunte anche da fuori regione. Una grande soddisfazione per noi tutti e un ennesima conferma di quanta sia l'attenzione verso un agricoltura, una ruralità, un alimentazione, un vivere sano.. biologico, che ha rispetto di ambiente, salute, paesaggio, biodiversità e che ha nelle tipicità, nelle sementi antiche, nel turismo sostenibile delle carte vincenti per il futuro di questo territorio.
Ne abbiamo avuto un ulteriore conferma durante la nostra partecipazione alla giornata nazionale dello scambio sementi antiche tenutasi in Toscana domenica scorsa Molto lo stupore per l'enorme patrimonio di biodiversità del bellunese e dell'eccellenza di molte sue produzioni. Ci stupiamo che ci sia ancora qualcuno che cerchi fuori provincia modelli di cosidetto sviluppo auspicando colonizzazioni della nostra Terra quando in realtà il futuro è nelle nostre mani.. è nelle nostre sementi

Vi aspettiamo a Lentiai domenica 11 marzo, con tante domande da porre, curiosità da svelare.. esperienze da condividere. Ricordiamo che a breve ci aspettano altri due interessanti appuntamenti Il 1 aprile a Fonzaso si terrà “CHI SEMINA RACCOGLIE” e a maggio ci sarà una giornata pratica in campo

Gruppo Coltivare Condividendo
coltivarcondividendo@libero.it
3336889954 (tiziano)

venerdì 2 marzo 2012

LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE ..IN PARTENZA...

I VASETTI CON LE SEMENTI.. LE SCHEDE TECNICHE.. I CARTELLI SUL PERICOLO DEI FITOFARMACI.. I VOLANTINI..   SONO STATI ACCURATAMENTE RIPOSTI NELLE SCATOLE CHE TRA POCHE ORE LI PORTERANNO A ROSSIGNANO (LI) E' LI CHE DOMENICA PROSSIMA LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE E IL MATERIALE ANNESSO VERRANNO ESPOSTI NELL'AMBITO DELLA GIORNATA "DI SCAMBIO SEMENTI, MARZE E LIEVITI IL MARZUOLO 2012"
UN EVENTO ORGANIZZATO DALLA RETE SEMI RURALI A CUI PARTECIPERANNO ED ESPORRANNO LE LORO SEMENTI MOLTE REALTA' NAZIONALI.
CI FA DAVVERO PIACERE CHE A UNA MANIFESTAZIONE DI TALE IMPORTANZA E PRESTIGIO AVREMMO MODO DI MOSTRARE LE ECCELLENZE DELLA BIODIVERSITA' BELLUNESE (assieme alle potenzialità della nostra Terra ma anche ai pericoli che la minacciano)
MA LA NOSTRA ESPERIENZA TOSCANA NON SI LIMITERA' ALLA SOLA GIORNATA DI DOMENICA DATO CHE LUNEDÌ 4 MARZO AVREMO MODO DI PARLARE DELLA NOSTRA TERRA E DELLE SUE POTENZIALITA' PRIMA AI RAGAZZI DI UN ISTITUTI TECNICO AGRARIO E POI A UNA SCUOLA PRIMARIA DEL LUOGO

SIAMO CERTI CHE POTEREMO IN TOSCANA MOLTA ENERGIA E CHE ALTRETTANTA NE RIPORTEREMO A CASA.. SUBITO PRONTI PER L'APPUNTAMENTO DI VENERDÌ IN VALMOREL E DI LENTIAI DOMNEICA 11 MARZO
VI ASPETTIAMO PRESSO LA SOCIETA' OPERAIA PER PARLARE DI "TECNICHE DI COLTIVAZIONE DOLCI" (per coltivare il campo e l'orto di casa in modo naturale e sano)