venerdì 9 settembre 2011

MASSIMA ATTENZIONE AL PERICOLO PESTICIDI (soprattutto per i bambini)

UN INTERESSANTE E PREOCCUPANTE RICERCA E' STATA DIFFUSA, IN QUESTI GIORNI DA "ECCETERRA"... IN ESSA LEGGIAMO..
 
.."Nel rilevare l'esiguo numero di campioni analizzati*, molto variabile da regione a regione, sottolineiamo che la presenza di uno o più residui significa che si tratta di presenza al di sotto dei “limiti di legge” ed allo stesso tempo che la legge non considera, come evidenziato nello stralcio della premessa sotto riportata, gli effetti sinergici (cumulativi) dei vari residui inquinanti, cancerogeni e/o sospetti cancerogeni.

In estrema sintesi, risulta che nel 2011:
- appena il 15% delle mele vendute in Trentino è senza residui (solo una mela su 7 - circa - è senza residui);
- non sono state trovate uva e fragole senza residui, contro una media nazionale di circa il 35% di mele, uva e fragole senza residui;
- rispetto al 2010, la situazione è peggiorata;
- l'Italia è il Paese che in Europa consuma la maggior quantità di pesticidi, di cui il Trentino, assieme all'Alto Adige, è la regione con il maggior consumo.
E non potrebbe non accadere lo stesso, o di peggio, nel vicino Veneto...

PER LEGGERE L'INTERA RICERCA CLICCARE QUI


SUI PERICOLI LEGATI AI PESTICIDI .. SOPRATTUTTO PER I BAMBINI.. SEGNALIAMO QUESTA INTERESSANTE (E ALTRETTANTO DRAMMATICO) ARTICOLO..

I nostri bambini intossicati dai pesticidi

"In occasione della Biodomenica Legambiente e Aiab lanciano un nuovo allarme: i nostri bambini sono a rischio per i livelli di fitofarmaci dell’agricoltura convenzionale. Le normative vigenti non prendono in esame il “multiresiduo” e si basano su valori di tolleranza per adulti.." 

" Alcuni ricercatori dell’Università di Seattle hanno concentrato infatti la loro attenzione sull’esposizione ai pesticidi nell’alimentazione dei bambini, tenendo conto del fatto che, in relazione alla massa corporea, mangiano più di un adulto e consumano alimenti a più elevato rischio di residui di pesticidi. Lo studio ha analizzato i residui di pesticidi e loro metaboliti in bambini di età pre-scolare e ha scoperto che i piccoli che consumano frutta e verdura biologica presentano una concentrazione di residui sei volte più bassa dei coetanei che consumano prodotti convenzionali. In particolare, la ricerca ha messo in evidenza che i residui dei fitofarmaci, una volta assorbiti con l’alimentazione, si distribuiscono a tutto l’organismo, venendo così metabolizzati dal fegato e intaccando eventualmente il sistema nervoso centrale" 

VI INVITIAMO A LEGGERE L'INTERO ARTICOLO CLICCANDO QUI

..E PER FINIRE  DUE IMMAGINI..

LA PRIMA CI VA VEDERE L'EFFETTO DELLA "DERIVA DEI PESTICIDI" CIOE' A CHE DISTANZA ARRIVANO DAL PUNTO DI IRRORAZIONE..

 LA SECONDA E' UNA CARTOLINA DISTRIBUITA DAI COMITATI CHE, NELLA ZONA DEL PROSECCO, DI BATONO IN DIFESA DI SALUTE E VIVIBILITA' 


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