lunedì 26 settembre 2011

GRAZIE A TUTTE E TUTTI COLORO CHE CI HANNO FATTO VISITA...

Una stretta di mano e un grazie accompagnato da un sorriso da per davvero una grande soddisfazione.. come il veder spuntare un sacchettino di carta che racchiude le preziose sementi coltivata dalla nonna. Momenti così, ma anche tantissimi racconti, esperienze, idee e proposte hanno caratterizzato e reso belle e intense le nostre più recenti uscite a Ponte nelle Alpi, a Valle di Cadore, a Trichiana e Treviso.

Abbiamo portato la mostra delle sementi antiche a zonzo tra bellunese e trevigiano.

Situazioni molto diverse tra di loro ma caratterizzate da un grande interesse verso i temi da noi proposti. Sia che si trattasse dell’evento dedicato ai Comuni virtuosi, che al compleanno del GAS più “vecchio” della provincia, ma anche alla frequentatissima fiera “quattro passi”.. le persone che si sono fermate al nostro banchetto sono state davvero molte

Ciò ci fa molto piacere e ci da energia per proseguire il cammino intrapreso Un cammino teso a far conoscere l’immenso patrimonio di BIODIVERSITA’ di cui è ricco il territorio che ci ospita e di quanto è vitale che esso venga tutelato dall’erosione. A tale scopo abbiamo dato vita al MUSEO DIFFUSO che grazie all’impegno di una cinquantina di persone ha visto ampliare notevolmente la disponibilità di sementi che dal 26 novembre ridistribuiremo gratuitamente a tutti coloro che vorranno coltivare queste nostre preziose varietà. Il tutto per stimolare l’autoproduzione

Campi ed orti che è importante siano coltivati con tecniche biologiche, escludendo la chimica di sintesi
Ci hanno colpito davvero molto le testimonianze di mamme e cittadini che vivono in aree in cui l’agricoltura intensiva (zeppa di pesticidi, diserbanti, insetticidi..). A tratti drammatici i loro appelli e non imitare anche da noi quei modelli di NON sviluppo (ma di devastazione) che stanno dannando la loro esistenza.

Siamo contenti di constatare che anche nella nostra provincia qualcosa di buono si sta concretizzando grazie ad alcune Amministrazioni Ci piace citare Trichina e il suo progetto di ORTI SOCIALI che fa da contraltare alle dichiarazioni di qualche sindaco (sedicente esperto di agricoltura) che afferma che non è possibile fare agricoltura biologica.
La realtà è per fortuna ben diversa sia grazie alle molte aziende biologiche (per lo più gestite da giovani) che stanno popolando il bellunese (alcune di esse han costituito l’associazione Dolomiti bio) che per la crescente consapevolezza dei “consumatori” che, anche grazie alla preziosa opera dei GAS, ricercano cibi sani e legati al territorio.

Siamo sempre più convinti che un ruolo centrale, in tutto cio’ è rivestito dalle RELAZIONI Dal conoscersi, dal condividere percorsi, conoscenze, saperi, sensibilità. Un cammino condiviso che va oltre marchi e bollini, mediazioni e un informazione che è fin troppo spesso in balia degli sponsor.
Un condividere che non può prescindere da un guardare al territorio a 360° consapevoli che possiamo coltivare il nostro orto con le tecniche più biologiche e sane, usare le sementi più antiche e pure..ma se lì vicino c’ è un inceneritore.. il nostro lavoro ne sarebbe compromesso

Parleremo di tutto cio’ e di tanto altro (controllo dei semi, sovranità alimentare, tecniche di coltivazione, di auto produzione, di orti comuni, di compostaggio ecc…)
e soprattutto scambieremo molte sementi .. sabato 26novembre

In attesa del programma definitivo che posteremo a breve segnatevi questa data.. vi aspettiamo nel feltrino!!!!

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