mercoledì 31 agosto 2011

RESOCONDO DELLA bioFESTA ... e il CAMMINO CONTINUA...


“Un grazie di cuore a tutte e tutti coloro che hanno contribuito a rendere davvero molto bella, viva  intensa la bioFESTA organizzata domenica scorsa in Valle di Seren”
E’ questo ciò che ci sentiamo di dire alle centinaia di persona che hanno partecipato e costruito con noi il riuscitissimo evento.
In molto sono partiti a piedi, sotto l’occhio vigile delle guide del Marzarol, dalla Piazza di Seren e dopo aver sorseggiato l’”acqua delle salute” hanno ascoltato Erminio Fent che raccontava loro di erbe, fiori e piante spontanee. Arrivate all’agriturismo “l’ albero degli alberi” hanno letteralmente divorato una serie di piatti fatti con prodotti locali e biologici

Il pomeriggio è stato allietato da musiche, balli, da un percorso guidato dal botanico Anselmo Vago e da una mostra mercato di prodotti locali. 
Molto apprezzato l’erbario e la mostra sulla piante spontanee della Val Cortela di E. Fent
Ottimo riscontro anche per la mostra delle sementi antiche e per l’iniziativa “museo Diffuso” Alcuni degli aderenti al progetto ci hanno già restituito il doppio delle sementi avuto la scorsa primavera a Fonzaso Dopo averle coltivare senza l’uso di chimica di sintesi ed evitando ibridazioni. Sementi che noi ridistribuiremo nei prossimi appuntamenti autunnali stimolando così l’auto produzione con sementi antiche e locali. Evitando così l’ estinzione di queste nostre varietà e consentendo la coltivazione di varietà resistenti e adattate al nostro clima

La vera attrazione della giornata è stato pero’ il banchetto dei ragazzi della Skasera che hanno esposto sia le produzioni del loro “orto comune” che il reportage fotografico delle  lavorazioni effettuate E’ bello vedere ragazzi tanto giovani che coltivano assieme e con i frutti della terra auto finanzieranno cineforum, readind di poesie e momenti di riflessione e dialogo

Giornate come queste ci danno forza e consolidano la consapevolezza che le nostre proposte per l’agricoltura, il territorio, l’ambiente.. per questa nostra Terra sono fondate
Da sempre crediamo e costruiamo momenti, iniziative, percorsi basati su un agricoltura senza chimica di sintesi, sulla biodiversità (nostro immenso patrimonio), su un legame stretto tra ruralità e turismo sostenibile .. sulle relazioni.
Anche domenica si è parlato spesso di “agricoltura relazionale”, un agricoltura che va oltre i bollini e la burocrazia e si basa su dialogo e conoscenza diretta, reciproca.. sul controllo reciproco e la condivisione anche di conoscenze, saperi e pratiche

Un agricoltura che, come ricordato anche durante il convegno finale, è elemento centrale sia per quale che riguarda l’alimentazione, la salubrità ma anche per la tutela del paesaggio e del territorio Non ci stancheremo mai di ricordare i danni provocati (alla salute e al territorio) dall’agricoltura intensiva (modello Val di Non o prosecco), dagli OGM e dagli sbancamenti per realizzare vigneti e meleti intensivi

Giornate come quelle di domenica ci ricordano che è possibile portare persona (da tutto il triveneto) a visitare il nostro territorio unendo unicità del paesaggio, tipicità dei cibi e competenze diffuse (il botanico, l’ erborista, la guida, il musicista ecc..) a impatto zero e a costo zero per la comunità. E ciò anche grazie a internet, alla rete di relazioni costruita in questi mesi e al gran lavoro svolto da molti G.A.S.
Un agire molto diretto, pratico dal basso che sta dando ottimi frutti che si è intrecciato con riflessioni molto puntuali e dettagliate proposte da Luigi casanova (CIPRA) e V. Bonan che ci hanno fatto capire come è importante agire su più livelli e modalità per difendere e consentire a questa nostra Terra di esprimere appieno le sue tipicità e potenzialità, che son tutt’altra cosa da quelle immaginate da speculatori e devastatori che purtroppo la minacciano (ma ai quali mai ci arrenderemo)

IL BELLISISMO VOLANTINO DISTRIBUITO ALLA "bioFESTA" DAI RAGGAZZI/E DELLA SKASERA...

CARLO PETRINI (SLOW FOOD) IN PROVINCIA DI BELLUNO

DUE INTERESSANTI APPUNTAMENTI CHE VEDONO PROTAGONISTA IL PADRE DI SLOW FOOD CHE SARà NELLA NOSTRA PROVINCIA L' 11 E 12 SETTEMBRE

L' 11 SETTEMBRE A VAS E IL 12 ALL'ISTITUTO AGRARIO DI VELLAI - FELTRE
DI SEGUITO LE DUE LOCANDINE CHE PUBLICIZZANO GLI EVENTI




domenica 28 agosto 2011

bioFESTA... UNA GIORNATA STRAORDIARIA !!!

UN GRAZIE DI CUORE A TUTTE  E TUTTI COLORO CHE HANNO CONSENTITO L' OTTIMA RIUSCITA DELLA "bioFESTA"
UN GRAZIE ALLE CENTINAIA DI PERSONA CHE SONO GIUNTE ALL'AGRITURISMO ALBERO DEGLI ALBERI (un numero così elevato ed inaspettato che ha causato qualche intoppo a pranzo) ANCHE GRAZIE ALLA FREQUENTATISSIMA ESCURSIONE.

 TRA MERCATINI, MUSICA, ESPOSIZIONI, MOSTRE, PERCORSI .. SI SONO INTRECCIATE RELAZIONI, SCAMBIATE IDEE, ESPERIENZE, SAPERI E TANTE SEMENTI (anche se l'appuntamento principe per lo scambio delle sementi sarà a novembre)

UNA GIORNATA CHE HA RIBADITO ED EVIDENZIATO LA GRANDE SENSIBILITA' DIFFUSA VERSO IL BIOLOGICO, LA BIODIVERSITA' E UN LEGAME STRETTO TRA AGRICOLTURA, RURALITA' CON PAESAGGIO, TURISMO, TERRITORIO
CIO' CI DA FORZA ED ULTERIORE ENERGIA PER PROSEGUIRE IL NOSTRO CAMMINO

MOLTO BEN RIUSCITO ANCHE IL CONVEGNO FINALE CON INTERVENTI DI SPESSORE

ALCUNE FOTO IN ANTEPRIMA...


venerdì 26 agosto 2011

bioFESTA .. il 28 agosto in Valle di Seren.. COME ARRIVARCI?

PER ARRIVARE ALLA "bioFESTA" in VALLE di SEREN:

Usire a "CAUPO-Seren-monteGrappa"
.. VENENDO DA BASSANO.. VALSUGANA.. TRENTO
Dopo aver lasciato la superstrada "Valsugana" imboccando l'uscita "Feltre-Belluno-Primiero" e aver superato i comune di Arsiè e Fonzaso. Si giunge ad una rotatoria,  tenendo la destra in direzione "Feltre" subito dopo aver passato la rotatoria si imbocca..subito.. la prima uscita a destra che indica "Caupo - Seren - Monte Grappa"

Alla fine della breve rampa si prosegue verso destra in direzione SEREN del Grappa (verranno posizionati dei cartelli) che si
raggiunge dopo circa 2 km (e aver superato l'abitati di Caupo e un
ponte sul fiume Stizzon)
accesso a Seren del Grappa
L'accesso al paese è in salita al termine della quale c'è una sorta di incrocio/piazza
Visibile il monumento ai caduti e il Municipio
Quello è il luogo di incontro della PRIMA ESCURSIONE che partirà alle ore 9.30
(ci sono dei parcheggi subito dopo il Municipio) 



..PER CHI VIENE DA TREVISO..MONTEBELLUNA..CONEGLIANO

uscita in zona industriale di Rasai
a livello di anzù si prosegue lungo la "super strada" (o meglio strada a scorrimento veloce Fenadora - Anzù)
.. si supera l'uscita per feltre ..e alla successiva (SEREN d.gRAPPA - RASAI) SI ESCE 

(all'uscita si nota un immenso impiantofotovoltaico a terra..
SI E' QUINDI NELLA ZONA INDUSTRIALE DI RASAI.. la si supera tutto (circa 500m)
All incrocio si prosegue a destra in direzione SEREN..  Proseguendo si incontra l abitato di RASAI e dopo circa 3-4 km
(quasi tutti in semi salita) Ci si trova a un incrocio (dinnanzi al quale c'è un aiuola fiorita e un porta fiori di legno con la scritta seren)
Girando a sinistra (strada in salita) si giunge..dopo un tornate a SEREN del GRAPPA 

All'ingresso del paese ci trova prima il monumento ai caduti e subito dopo il Municipio.. Da lì parte la prima escursione delle 9.30




PER ARRIVARE A "STALLE" DA SEREN....
imbocco per Valle di Seren
Arrivati nella piazzetta di Seren del Grappa ed avendo appena superato il monumento e con il Municipio alla nostra destra..si vede una strada che svolta a destra passando vicino ad un Bar (il Bar Vitocco) La segnaletica indica "Valle di Seren" e sarà nostra cura posizionare dei cartelli indicatori (bioFESTA) 
Si deve imboccare quella stradina e dopo aver percorso una breve strettoia ci si trova in Valle di Seren.
Dopo circa 3 km si trova l'abitato di "STALLE" 

A "Stalle" si incontra un ponte (su cui è stato scritto "il ponte della vergogna") 
Se si vuole andare all'agriturismo in auto (o in bici o a piadi) si imbocca il ponte (che è abbastanza stretto) e si prosegue (in salita) per circa 2 km
Se si vuole partecipare all'escursione delle ore 11 circa con le Guide del Marzarol si attende nei pressi del ponte



COSA SARA' POSSIBILE DEGUSTARE PRESSO L'AGRITURISMO "ALBERO DEGLI ALBERI" DOMENICA 28 IN OCCASIONE DELLA "bioFESTA"?
lo squisito FAGIOLO BONEL di Fonzaso
fagiolo GIALET presidio Slow Food




















tegolina BISBOLADA


polenta mais sponcio






















..MA ANCHE MOLTO MOLTO ALTRO... 

lunedì 22 agosto 2011

bioFESTA in Valle di Seren.. VI ASPETTIAMO

DOMENICA 28 AGOSTO 2011 vi aspettiamo per passare insieme una giornata immersi nella natura, all’insegna del divertimento, dei prodotti sani e genuini, di mostre, esposizioni, escursioni.. ma anche per conoscere e condividere progetti, idee, riflessioni..
 Una giornata dedicata all’AGRICOLTURA SANA, quella che non utilizza la chimici di sintesi, basata su BIODIVERSITA', rispettosa di TERRITORIO, AMBIENTE, PAESAGGIO, SALUBRITA' e incentrata sulle RELAZIONI, tra chi produce e chi acquista, tra chi ama questo territorio e opera affinché possa esprimere appieno le sue potenzialità.
FOIAROL - tipio edificio della Valle

Vi aspettiamo nella splendida VALLE di SEREN
(Massiccio del Grappa – Seren del Grappa)
presso l’agriturismo Albero degli alberi
      dove è anche possibile pranzare con menù bio
          (Per prenotazioni tel 043944664) 

                VI ASPETTIAMO ALLA: 
bio FESTA
L’ agriturismo ALBERO DEGLI ALBERI puo’ essere raggiunto anche grazie a due escursioni:


LE ESCURSIONI… (GRATUITE)

la prima partirà da SEREN (piazza del Municipo) alle ore 9.30 
La passeggiata, a cura delle guide del Mazarol, è facile e durerà circa 2 ore
Con noi alcuni esperti che forniranno notizie su piante spontanee e paesaggio. (non difficoltosa, sentieri ampi e tratti su strada)
Portatevi bottiglie e borracce dato che faremo anche visita alla fonte dell “ACQUA della SALUTE” rinomata da secoli per le sue proprietà benefiche

La seconda partirà da località “STALLE” alle ore 11 circa
(a breve pubblicheremo indicazioni stradali e riferimenti)
Presso l’agriturismo troveremo poi: (ingresso gratuito)
      -       MOSTRA SEMENTI ANTICHE (con SCAMBIO sementi)

-         Mostra fotografica e documenti sui danni                                       provocati dall’ agricoltura intensiva e pesticidi
-         MOSTRA ERBE e PIANTE SPONTANEE
(vegetazione della Val Cortela – studio con tranesetti
dei vari habitat – foto, disegni, documenti)

-         MOSTRA MERCATO PRODOTTI LOCALI
-         GIOCHI e FIABE per i bambini
-         ASSAGGI di prodotti tipici, locali e biologici……
-          MUSICA dal VIVO e BALLI !!!!!

-         ore 15 - Passeggiata con riconoscimento erbe e fiori spontanei
            ore 17 – Presentazione della “CARTA delle BUONE PRATICHE”

-         chiacchierata su agricoltura, territorio, PATTO tra aziende e G.a.s

 Una serie di azioni molto concrete e di immediata attuazione che nascono dal “PATTO” sottoscritto circa un anno fa tra Associazione Dolomiti bio (che raggruppa una serie di
aziende biologiche della prov di BL) il GASDOTTO (coordinamento Gruppi di Acquisto Solidale prov di BL), associazioni, ristoratori, negozi, singoli cittadini..
Ma anche una riflessione (aperta a tutti) sull’ importanza dell’agricoltura per la tutela della salute, del territorio, del paesaggio e della biodiversità Dell’importanza di fare rete costruendo iniziative virtuose dal basso e a difesa della nostra Terra 

Per informazioni:  
tel  3336889943 (tiziano)
tel  0439 44664
coltivarcondividendo@yahoo.it

domenica 21 agosto 2011

INTERESSANTE DOCUMENTO DI CIPRA SULLA QUESTIONE AGRICOLTURA

TRA GLI OSPITI CHE AVREMO LA FORTUNA DI OSPITARE DOMENICA 28 AGOSTO NELLA NOSTRA "bioFESTA " CI SARA' ANCHE LUIGI CASANOCA.. ESPONTENTE DI SPICCO DI CIPRA

SICURAMENTE CI PARLERA' DELL' IMPORTANTE E MOLTO ARTICOLATO LAVORO CHE CIPRA HA PROPOSTO SULLA QUESTIONE AGRICOLTURA (nelle Alpi) E CAMBIAMENTI CLIMATICI

DIS EGUITO ALCUNI ESTRATTI E SOPRATTUTTO IL LINK DA DOVE SCARICARE L'INTERESSANTE LAVORO

giovedì 11 agosto 2011

..ANCORA DAL MUSEO DIFFUSO.. nuove foto...

CI GIUNGONO ALTRE FOTO DALLE OLTRE 50 PERSONA CHE STANNO COSTRUENDO IL PROGETTO "MUSEO DIFFUSO" ANCORA UNA VOLTA PROTAGONISTI I FAGIOLI
..  invitiamo tutti color che hanno fato da farci giungere di spedirle all'indirizzo mail: coltivarcondividendo@yahoo.it
fagiolo borlotto basso "de la MARINA" coltivato in zona Arten
borlotto basso de la MARINA (secco)













Fagiolo "dalla riga BLU" (alto) i fiori
Fagiolo "dalla riga BLU. le "teghe"












fiore delle "FASOLE Crem"
antico fagiolo tedesco (da verificare storia)













.. COME PIU' VOLTE RICORDATO CI SONO ALCUNI TIPI DI FAGIOLO CHE VENGONO COLTIVATI IN CONSOCIAZIONE DON IL MAIS. QUEST'ANNO, IN ALCUNE ZONE IL MAIS NON HA AVUTO UN BUON SVILUPPO VEGETATIVO A DIFFERENZA DEL FAGIOLO.
NELLA FOTO POSSIAMO NOTARE COME IL MAI MARANO BELLUNESE NON RIESCE A SORREGGERE ADEGUATAMENTE IL FAGIOLO BONEL
Mais Marano bellunese che non riesce a sorreggere il Bonel
     
ALTRE FOTO ...
Semente di Cavolo di VINIGO di Cadore coltivato a Feltre

zucca austriaca di cui si mangiano i semi privi di buccia










VI RICORDIAMO DI TENERVI LIBERI DOMENICA 28 AGOSTO.. GIORNO IN CUI FAREMO "FESTA" IN VALLE dI SEREN.. VI ASPETTIAMO!!!

sabato 6 agosto 2011

APPUNTAMENTI ed INIZIATIVE VARIE

domenica 7 agosto: a LEVICO (TN) - "BioLogico Dinamico" prima Mostra mercatobiologico biodinamico


- 14 agosto -
VI° edizione di CadoreNatura a Calalzo, 
festa- mercato ormai consolidata che vede la partecipazione di una ventina di produttori bio e qualche produttore locale non certificato ma di qualità.


21 agosto "FATTORIA APERTA" presso az biologica "i frutti del Sole"
in via Roncoi di fuori 126 San Gregorio nelle Alpi  
esposizione .. stand.. mercato e dibattito

21 agosto . l' associazione avalon. organizza a Giavera del Montello. in villa Wassermann. la festa Meli' Melò. Mostra mercato di prodotti biologici dedicata soprattutto alle MELE ANTICHE

E POI.. IMPERDIBILE....

il 28 AGOSTO vi aspettiamo per la nostra FESTA !!!!!!!!!!
vi aspettiamo in VALLE dI SEREN - Comune di Seren del Grappa (BL) (a pochi km da Feltre)
per una giornata dedicata all AGRICOLTURA SANA (biologica o comunque priva di prodotti chimici di sintesi) basata su BIODIVERSITA', rispettosa di TERRITORIO, AMBIENTE, PAESAGGIO, SALUBRITA' e incentrata sulle RELAZIONI (soprattutto tra chi produce  chi acquista)
Vitale avere una visione a 360° sul territorio che ci ospita e che amiamo.


Previsti due percorsi per giungere all'AGRITURISMO ALBERO DEGLI ALBERI a piedi, con le giude del "Marzarol". Durante il tragitto: riconoscimento piante spontanee.
Partenza da CAUPO ore 9.30 e da località "STALLE" ore 11


POSSIBILITA' DI PRANZO PRESSO L'AGRITURISMO (con 2 menù) a base di prototti tipici, biologici e "antichi" ... (per info e prenotazioni per pranzo: tel 043944664)

ma anche:

ESPOSIZIONE SEMENTI ANTICHE e MOSTRA PIANTE SPONTANEE
nel pomeriggio:
GIOCHI e FIABE per BAMBINI...  MUSICA... MOSTRA MERCATO PRODOTTI LOCALI BIO..
PERCORSO CON RICONOSCIMENTO ERBE, FIORI E PIANTE SPONTANEE.. ASSAGGI

..e discussione libera e aperta sull' AGRICOLTURA..LE RELAZIONI CHE VORREMMO
dibattito aperto sulla "rete dal basso" che si va sempre più formando e concretizzando tra chi produce in modo sano e rispettoso dell'ambiente e i Gruppi di Acquisto Solidale".. Presentazione di una "CARTA di BUONE PRATICHE" che trae spunto dal PATTO sottoscritto da molte realtà lo scorso anno


AGGIORNAMENTI su questo BLOG e su  PAGINA di FACEBOOK (cliccare qui)

FOTO daL MUSEO DIFFUSO.. POMODORI e non solo...

CI SONO GIUNTE ALCUNE FOTO DAGLI AMICI CHE PARTECIPANO ALL'INIZIATIVA DEL "MUSEO DIFFUSO" .. quest'oggi protagonisti sono i POMODORI .. nelle foto alcune verità scambiate durante la giornata svoltasi a Fonzaso (aprile scorso)

pomodoro antico acquistato a mostra in Germania
pomodoro nero












pomodoro Ribesoides.. da mostra sementi antiche Germania
pera toscano
pomodoro ROSA .. dolce

























pomodoro Gigante













MA NON SOLO POMODORI... in questa stagione è abitudine raccogliere due frutti molto rustici..
le CORNOLE.. (ottimo il cornolino..)

PRUGNE SELVATICHE



mercoledì 3 agosto 2011

VI SPIEGO PERCHE' MANGIAMO PESTICIDI...

(RICEVIAMO E BEN VOLENTIERI PUBBLICHIAMO)

Giuseppe Altieri, l’agroecologo che da anni sta conducendo una battaglia a favore del cibo vero (e dunque sano).
Altieri insegna Fitopatologia, Entomologia e Agroecologia all’istituto Agrario di Todi, fa ricerca allo studio Agernova  (servizi avanzati per l’Agroecologia e la Ricerca) di Massa Martana in provincia di Perugia e coordina l’accademia di esperti contro l’alimentazione Ogm. Non solo: da vent’anni promuove ricorsi nei tribunali e nelle corti dei conti di mezza Italia. SENTITE PERCHE’:  
Le Regioni potrebbero disporre da 600 a 900 euro a ettaro (fondi Ue) per trasformare le attuali coltivazioni – intrise di pesticidi – in agricoltura biologica. In più sui prodotti ortofrutticoli che assorbono la maggior parte dei pesticidi su superfici contenute si può arrivare anche a 2.000 euro a ettaro (come ha fatto l’Austria per gli ortaggi).  MA NON LO FANNO (ci sarebbero anche 500 euro a bovino per rendere bio gli allevamenti!)
Spiega Altieri: “Dal 2007 al 2013 sono a disposizione per l’Italia 20 miliardi di euro ma fino ad oggi, di questa cifra, è stato speso solo il 26%. (Fonte: ministero Agricoltura) . Se i soldi non vengono utilizzati andranno automaticamente ad altri Paesi nel periodo 2014-2020. Non ce lo possiamo permettere! ”.
Il professor Altieri ha calcolato che queste risorse basterebbero a RENDERE BIOLOGICI TUTTI I TERRENI AGRICOLI ITALIANI (oggi lo sono solo l’8%) perché le Regioni non usano questo denaro?
 “Colpa del grande imbroglio dell’agricoltura integrata – illustra Altieri – ossia quel sistema che sulla carta prevede il ricorso alla chimica solo quando strettamente necessario ma di fatto permette di largheggiare nell’impiego di additivi e pesticidi di sintesi. Così, con questo escamotage (ogni Regione presenta la ricetta chimica che vuole chiamandola “disciplinare di agricoltura integrata”, non rispettando le linee guida europee) i soldi destinati al biologico vengono impiegati per comprare pesticidi”.
Altieri si sta battendo perché la competenza in materia di agro-ambiente torni in mano al ministero e non sia più delegata alle varie Regioni: “Curare l’ambiente eliminando gli inquinanti chimici dai cibi significa preservare la salute degli italiani. Dovrebbe occuparsene il ministero come prevede la Costituzione: poche regole sane e valide per tutti, senza politica di mezzo. Non solo: i venditori di pesticidi potrebbero guadagnare (anche di più) vendendo prodotti naturali e insetti utili al biologico”.
Fra le battaglie di Altieri c’è anche il “Nuovo regolamento europeo dell’agricoltura biologica” approvato il primo gennaio 2009 e valido per 2 anni”, “un pastrocchio giuridico che parla di soglia di tolleranza a proposito degli Ogm nei prodotti bio, peraltro senza l’obbligo di scriverlo sull’etichetta – spiega Altieri – Ma la nostra legge dice  tutt’altro. E cioè che i consumatori hanno diritto a essere informati. Ho appena partecipato (il 26 luglio) al seminario “Genomica e biotecnologia applicate all’agricoltura” e ho avuto il piacere di sentire che il ministro alle Politiche Agricole, Saverio Romano, è contrario agli Ogm”.
QUALCHE NUMERO
-  Il 30% dei pesticidi europei è in Italia, ci sono 118 varietà presenti nelle acque potabili (Fonti: Ispra, Arpa, Agrisole)
-  In Italia ci sono 19 milioni di bovini, ne basterebbero 3 in regime biologico (perché ciascun italiano abbia 500 gr di carne a settimana a testa), non si importerebbero tonnellate di Ogm e mangimi.
-  In Italia i tumori aumentano del 3,2 % nei primi 12 mesi di vita. Il cancro è trasmesso ai neonati dalle madri (Fonte Isde, associazione medici per l’ambiente)
Aggiungo: nel documentarmi su Altieri mi sono imbattuta nel pensiero dello scienziato Michele Trimarchi (fondatore della Neuropsicofisiologia) che a proposito dei geni modificati mette in guardia: “Con Ogm si viola il processo evolutivo di millenni, si crea un inquinamento che si riproduce in modo incontrollato, si scatenano effetti che non si conoscono in anticipo… ”. Altro che scorie nucleari…
Sintesi: Se la natura è avvelenata lo diventano anche i corpi, se i cibi sono industriali e infarciti di chimica non serviranno a nutrirci (ma a intossicarci).
perché dovremmo ingerire una quantità di  schifezze (fra pesticidi, disinfettanti, antibiotici, ormoni, Ogm) stabilita da una soglia di tolleranza? NON VI VIENE VOGLIA DI RIBELLARVI ?