martedì 26 luglio 2011

MATERIALE DISTRIBUITI a PADERNO e PROSSIMO APPUNTAMENTO...

DURANTE LA FIERA DELLA FRAGOLA E DEI FRUTTI DI BOSCO BIOLOGICI (per leggere un resoconto della manifestazione cliccare qui) ABBIAMO ESPOSTO DUE SCHEDE E DISTRIBUITO IL VOLANTINO del GASDOTTO (il coordinamento dei Gruppi di Acquisto Solidale della prov di Belluno) CHE POSTIAMO DI SEGUITO:
(grazie a tutte e tutti coloro che ci hanno fatto visita)






VI RICORDIAMO IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DI FINE AGOSTO ... 

Domenica 28 AGOSTO .. SAREMO in VALLE di SEREN
(presso agriturismo “Albero degli Alberi”)

Mostra e scambio sementi antiche.. 
passeggiata tra sfoiaroi e casere.. 
assaggi  ed eventuale pranzo a base di prodotti tipici locali e biologici.. scambio di idee.. pensieri.. sugestioni “all’ombra dei moroner”..

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!   

giovedì 21 luglio 2011

SECONDA FESTA DELLA FRAGOLA (e dei frutti di bosco) DA AGRICOLTURA BIOLOGICA

UN BEL APPUNTAMENTO CI ASPETTA DOMENICA PROSSIMA A PADERNO DI SAN GREGORIO NELLE ALPI..
CI SAREMO ANCHE NOI CON LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE E IL NOSTRO MATERIALE INFORMATIVO...
.. E ANCHE QUALCHE PRIMO FRUTTO DAL MUSEO DIFFUSO!!!

VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!!

lunedì 18 luglio 2011

NUOVE FOTO DAL "MUSEO DIFFUSO"

Le pioggie di questi giorni, unite al caldo estivo rendono rigogliosi i nostri orti e i nostri campi
Anche le varietà antiche che popolano gli appezzamenti dedicati al "Museo Diffuso" iniziano a dare i loro frutti..
Ecco alcune foto giunte in questi giorni...

sono quasi pronte per la raccolta fresca le:
BADANE BONORIVE DE SEREN
(BORLOTTO PRECOCE) Fagiolo alto, mediamente rigoglioso con bacelli rossi contenenti 7- 8 fagioli)

















MA CI SONO GIUNTE ANCHE ALTRE FOTO:

BORLOTTO BASSO de la MARINA (BORLOTTO NANO TIPICO DELLA ZONA DI ARTEN)
Molti dei fagioli nani coltivati nella zona di Fonzaso-Arten- Agana venivano allevati in consociazione con la vite Seminati cioè tra i filari Pratica utile sia per apportare azoto al terreno ma anche e soprattutto per utilizzare quei terreni con produzioni di pregio
borlotto nano assieme a carote e cipolle












PER CONCLUDERE...IL FIORE DEL FAGIOLO DALLA RIGA BLU

domenica 17 luglio 2011

L'ORZO BELLUNESE PER LA BIRRA DOLOMITI

dal Corriere delle Alpi 17 aprile 2011

PEDAVENA. Boccale a chilometri zero. Dopo il rinnovo del contratto tra la cooperativa La Fiorita che fornisce l'orzo locale e la società Castello per la produzione della Birra Dolomiti, lo  stabilimento pedavenese punta a far risorgere la storica malteria e intanto celebra domani la prima edizione della Festa dell'orzo, in collaborazione con i consorzi dei prodotti tipici del territorio.  L'azienda è sempre più intenzionata a proseguire nella direzione di rilanciare l'antica malteria, attiva dal 1922 ma smantellata nel 1965, sfruttando una parte non utilizzata della fabbrica, sopra la sala cottura. In questo modo la filiera verrebbe completata, perché la trasformazione in malto avverrebbe direttamente a Pedavena. A fare il punto della situazione è il direttore dello stabilimento Gianni Pasa: «A fine mese è in programma un incontro con un tecnico commerciale di una ditta tedesca per definire il prosieguo del progetto esecutivo, visto che la fattibilità c'è già e bisogna scendere nei dettagli per quantificare l'importo dell'investimento e poi trovare il budget».  L'obiettivo è lavorare l'orzo della coop La Fiorita. Quello che domani sarà al centro delle celebrazioni. «Sono state individuate le varietà adatte alle condizioni ambientali-climatiche delle nostre zone (orzo di origine austriaca)», spiega Pasa. «La resa è sui 45 quintali per ettaro e l'annata è andata bene, anche se ancora non si può definire esattamente la produzione, perché l'orzo è conservato in un centro di raccolta dove sarà pulito e gli verrà tolta l'umidità. Nell'immediato futuro, la prospettiva è di incrementare la superficie a coltura».  Intanto c'è la vetrina della festa, che nasce dalla «volontà di valorizzare il lavoro dei coltivatori locali, ai quali viene pagato un prezzo un po' più alto rispetto al costo di mercato, per incentivare un'agricoltura che non ha le stesse rese per ettaro della pianura, anche se magari la qualità è maggiore», aggiunge Gianni Pasa. «Il signifiacto è quello della consegna del raccolto da parte dei contadini alla fabbrica affinché faccia la birra buona». A dare il via alla manifestazione sarà la sfilata di un corteo composto da quattro carrozze trainate da cavalli e dai trattori degli agricoltori addobbati per l'occasione, che partiranno alle 15 da piazza Isola a Feltre per arrivare in Birreria Pedavena alle 15.30. La regina dell'orzo consegnerà simbolicamente un fascio di spighe alla fabbrica e la festa entrerà nel vivo. Alle 16.30 il saluto delle autorità, la sfilata e l'elezione della regina dell'orzo 2011. Il clou alle 17.30, con l'apertura delle botti di Birra Dolomiti.  

lunedì 11 luglio 2011

dal museo diffuso.. TEGOLINA BISBOLADA

SI INIZIANO A RACCOGLIERE I PRIMI FRUTTI !!!
CI ARRIVANO LE FOTO DEI PRIMI "RACCOLTI" DAL "MUSEO DIFFUSO"
L'INIZIATIVA CHE VEDO COIVOLTE DIVERSE DECINE DI PERSONE, TESA A RIPRODURRE E A DIFFONDERE VARIETA' ANTICHE ED AUTOCTONE

ECCO LE FOTO DELLA "TEGOLINA BISBOLADA"
Ottima tegolina "senza fila", tenera e dal sapore leggermente dolciastro Da consulare lessata o saltata col burro






Le TEGOLINE sono state coltivate con tecniche di coltivazioni biologiche che escludono la chimica di sintesi

domenica 10 luglio 2011

APPELLO CONTRO I NEONICOTINOIDI I KILLER DELLE API

SCIOPERO DELLA FAME
Dopo averlo ovviamente sottoscritto, diffondo l'appello di due apicultori piemontesi, Marisa e suo marito Renato, che da domenica scorsa  hanno iniziato uno sciopero della fame a Torino, davanti alla regione in c.so Stati Uniti per tentare di far modificare le autorizzazioni all'impiego di questi veleni che fanno scomparire le api e che dal 2005 denunciano come la causa delle loro perdite.
Così scrivono:" Dopo anni di segnalazioni, diffide, denuncia in procura non c'è nessuna presa di posizione pubblica salvo quella di trincerarsi dietro al decretodi sospensione per la concia del mais. Peccato che le regioni, compreso il Piemonte, obblighino (con tanto di ordinanze) a trattare contro la flavescenza della vite proprio con un neonicotinoide, che regolarmente troviamo negli alveari. Quindi da una parte lo si sospende e dall'altra si obbliga a spruzzare. Ad oggi i prodotti autorizzati sono più di 50 tutti utilizati nel comparto ortofrutticolo.
Non ce la facciamo più, anche finanziariamente, quindi abbiamo deciso di giocarci l'ultima carta con questa protesta. Come sai bene non è un problema solo nostro, la perdita delle api è globale e oltre a provocare la perdita di biodiversità, rischia di diventare anche un problema per la salute di tutti perchè ci sono già evidenze scientifiche che lo dimostrano.
Renato provvede ad aggiornare il sito http://www.rfb.it/bastaveleni con tutto quello che può servire per approfondire, e ti chiederei, se seid'accordo, almeno di sottoscrivere l'appello alla pagina delle adesioni.
Stiamo volantinando un documento  che può anche essere scaricato da sito. Ringrazio anticipatamente per quanto vorrete e potrete fare,
Marisa Valente"

PER FIRMARE L'APPELLO CLICCARE QUI

mercoledì 6 luglio 2011

GEMMELLAGGIO TRA FAGIOLO GIALET E FAGIOLI DI SMILYAN


Il Presidio Slow Food del Fagiolo Gialèt della Val Belluna e la Condotta Slow Food del Feltrino e Primiero, ospitano per il prossimo fine settimana (8-9-10-11 luglio 2011) una delegazione di produttori del Presidio dei Fagioli di Smilyan, piccolo centro dell’alta valle del fiume Arda, provincia di Smolyan nella parte centro-meridionale della  Bulgaria.
Una sorta di gemellaggio, organizzato con il sostegno della Fondazione Slow Food per la Biodiversita ONLUS, con scambio di conoscenze e esperienze per una crescita tecnica e culturale reciproca. Gli amici bulgari, saranno ospiti presso la Locanda Solagna di Vas e presso le case dei produttori e responsabili della Condotta Slow Food del Feltrino e Primiero.
Le visite riguarderanno in particolare i campi di produzione del Fagiolo Gialèt presso varie Aziende agricole locali, i campi dimostrativi e sperimentali dell’Istituto Agrario “Della Lucia” di Vellai di Feltre e la sede della Cooperativa Agricola La Fiorita di Cesiomaggiore, dove molti produttori conferiscono il prodotto per il confezionamento e la vendita. Non mancheranno ovviamente visite storico culturali e naturalistiche al Centro storico di Feltre e alla Valle del Primiero.
Tutti sono invitati. Chi è interessato a partecipare e dare il suo contributo scriva a stefano.sanson@slowfoodveneto.it.


 
PROGRAMMA SINTETICO

venerdi 8 luglio: arrivo nel pomeriggio a Vas e poi verso le ore 18 trasferimento a Feltre per visita al centro storico di Feltre. Alle ore 20 cena a casa di Stefano Sanson con polenta, fagioli e pastin. Dopo cena facciamo una discussione sull'agricoltura locale e sul Presidio del Fagiolo Gialet insieme al gruppo locale di Slow Food e i produttori di Gialet. In tarda serata ritorno alla locanda di Vas;
sabato 9 luglio:  alle ore 8,30 ritrovo a Busche di Cesiomaggiore, breve visita al punto vendita diretto (chiosco) dei prodotti agricoli della Cooperativa Agricola La Fiorita e visita al Bar Bianco di Lattebusche. Poi a Toschian visita al magazzino, locale di confezionamento e discussione con il Presidente della cooperativa sulla gestione della società. Nella tarda mattinata visita alla vicina azienda di un produttore di fagioli di Lamon. Pranzo presso la Birreria Pedavena, assaggio della Birra Dolomiti e presentazione del progetto di filiera orzo-birra. Nel pomeriggio verso le ore 15 visita all'Azienda Agraria dell'Istituto Agrario di Feltre e alle coltivazioni di Fagiolo Gialèt. Nel tardo pomeriggio, verso le 17 visita all’azienda “I frutti del sole” di San Gregorio nelle Alpi e alle coltivazioni biologiche di fagiolo Gialèt e piccoli frutti. Cena (da definire) ritorno alla locanda di Vas;
domenica 10 luglio: trasferimento in Primiero. Arrivo e sistemazione negli alloggi. Visita turistica del centro di Fiera di Primiero e del borgo di Pieve. Pranzo in casa. Alle ore 14 incontro sul tema del Paniere e presentazione del progetto "Alimentare Primiero". Alle ore 16 00 visita a Vanoi Officinalis e alle coltivazione di piante aromatiche e officinali. Passeggiata da Ronco Gasperi a Ronco Giaroni e arrivo a Maso Paradisi. Alla sera pizza aromatica a Maso Paradisi.
lunedì 10 luglio: saluti e partenza degli ospiti in mattinata per raggiungere l’aereoporto.

Tutti sono invitati a partecipare alla visita per portare il proprio prezioso contributo.
Vi aspettiamo
Saluti.

PER INFORMAZIONI:
Stefano Sanson
Responsabile Slow Food del Presidio
Fagiolo Gialèt della Val Belluna 
--
Consigliere Nazionale Slow Food
SANSON STEFANO
Via Fornaci, 2
32032 Feltre (Belluno)
s.sanson@slowfoodveneto.it
336-524070

lunedì 4 luglio 2011

UN FATTO DAVVERO INCRESCIOSO.. CHE PUZZA DI RAZZISMO!

Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo:

Cari amici,
non posto spesso messaggi su questa newsletter, ma questa sera ho la necessità di condividere con qualcuno uno bruttissimo episodio accaduto oggi a Valdobbiadene.

Per poter inquadrare bene l'accaduto devo fare una piccola premessa.
Come forse qualcuno di voi sa già, da qualche tempo ho convertito il mio vigneto di uva prosecco al metodo biologico. Questo mi ha reso "poco simpatico" verso numerosi viticoltori della zona, che mi ritengono un "talebano", un pericoloso rappresentante degli ambientalisti, nonchè verso alcuni confinanti che si rodono vedendo che riesco ad ottenere, comunque, un buon prodotto (in alcuni casi anche migliore del loro....).
Oggi, vedendo che stavo eseguendo lavori di sistemazione del terreno, qualche simpatico vicino ha pensato bene di mandare la polizia municipale a controllare quello che stato facendo... Ma questo ha poca importanza......
Da un paio di giorni ospito nel vigneto Jeff, uno studente di agraria di 16 anni, ITALIANO, figlio di amici di origine nigeriana che, incuriosito dall'agricoltura biologica, mi ha chiesto di poter trascorrere del tempo nel vigneto per imparare le basi di questo sistema di coltivazione.
Alla vista del ragazzo i due simpatici rappresentanti della polizia municipale hanno iniziato ad accusare mio padre di dare ospitalità e lavoro ad un clandestino. Ovviamente Jeff si è un po' spaventato e si è allontanato dalla discussione. Vedendo questo, i solerti agenti hanno subito accusato "il clandestino" di darsi alla fuga. Poi la faccenda è ulteriormante degenerata in quanto i due fenomini dell'ordine pubblico, vedendo mio padre con lo zaino di Jeff, glielo hanno strappato dalle mani e lo hanno letteralmente svuotato per terra per cercare dei documenti.
Dopo aver visto una carta d'identità ITALIANA, forse resosi conto della figura di m..... colossale, hanno preso e se ne sono andati senza neanche una parola di scusa....
Inutile che vi descriva lo stato d'animo del povero Jeff, un sedicienne italiano la cui sola "colpa" è stata di avere la pelle di un colore differente.... Non riesco neanche a descrivere il mio imbarazzo di fronte a tanta arroganza, intolleranza e ignoranza....
Scusatemi se utilizzo questa mail un po' "impropriamente", ma sentivo la necessità inderogabile di comunicare a qualcuno il mio stato d'animo....
Mi augiro di riuscire a trovare qualche giornalista che possa scrivere due righe....e , soprattuto, he domani il povero Jeff abbia ancora voglia di venire a trovarmi...

Buona serata,
 Massimo