sabato 4 giugno 2011

LA FARINA DI MAIS SPONCIO TRA LE MIGLIORI D'ITALIA.. ma anche CAVOLAIA.. MOSTRE.. MUSEO DIFFUSO

DOPO LA RIUSCITISSIMA GIORNATA DI ARSIE' (sabato 28 maggio) IN CUI ABBIAMO ESPOSTO LA MOSTRA DELLE SEMENTI ANTICHE, IL MATIERIALE SUL PERICOLO PESTICIDI, SULL'IMPORTANZA DELLE COLTIVAZIONI SENZA CHIMICA DI SINTESI E TENUTO UN SEGUITISSIMO DIBATTITO (un grazie agli organizzatori per l'invito e l'ottima giornata) CI APPRESTIAMO A PARTECIPARE ALL'IMPORTANTE APPUNTAMENTO DI GIAVERA DEL MONTELLO (TV) .. "RITMI E DANZE DAL MONDO" (per visitare il sito cliccare qui)
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

NEL FRATTEMPO GIUNGONO NUOVE FOTO DAL PROGETTO "MUSEO DIFFUSO"
Pisello Zoldano

pomodori "antichi" coperti + orticola varie












ALCUNE AVVERSITA'
Abbiamo ricevuto una serie di segnalazioni di attacchi di LEPIDOTTERI. Attacchi portati soprattutto ca CAVOLI, VERZE, CAVOLFIORI (per informazioni sui Lepidotteri cliccare qui)
Il Lepidottero che più frequentemente attacca le Crucifere è la CAVOLAIA (cliccare qui per informazioni)
danni da cavolaia su cavolo cinese

danni da cavolaia









LA SOLUZIONE CHE NOI PROPONIAMO CONTRO I LEPIDOTTERI E' L'ULTILIZZO DEL: bacillus thuringiensis 








..E PER CONCLUDERE UNA BELLA NOTIZIA PE RI PRODOTTI BELLUNESI:
(dal Gazzettino del 3 giugno 2011 - per leggere l'articolo cliccare qui)
"LA FARINA DI MAIS SPONCIO SUL PODIO" 

Per il Gambero Rosso la farina di Mais Sponcio è la terza migliore tra le farine di mais per polenta in tutta Italia. Nell'allegato al numero di giugno del mensile dell'associazione enogastronomica più nota in Italia, volume dal titolo "La buona spesa", compare infatti nelle pagine dedicate alle farine di mais una recensione del Mais Sponcio prodotto dalla cooperativa La Fiorita di Cesiomaggiore. «Un grande traguardo - sottolineano i soci della cooperativa - per la nostra Farina per polenta di Mais Sponcio, che si è piazzata al terzo posto tra le tre migliori farine per polenta d'Italia». «Una grande farina di mais Sponcio delle Dolomiti Bellunesi - la definisce la guida per i buongustai del Gambero Rosso - il risultato di una filiera corta garantita da una cooperativa alla quale aderiscono i coltivatori di mais». «Per noi - dicono i soci de La Fiorita -una delle grandi soddisfazioni, che ci ripaga dei grandi sforzi e che ci stimolano a continuare nella nostra attività di valorizzazione e promozione delle tipicità agroalimentari bellunesi, avvalorando l'idea della fondamentale alleanza tra agricoltura-gastronomia e turismo. Considerando che in Italia vi sono centinaia e centinaia di produttori di farina per polenta e considerando il valore intrinseco del prodotto »polenta" crediamo sia un grande risultato".

4 commenti:

  1. felice per il mais sponcio! uno dei miei preferiti.
    curioso che il bacillo che proponete come insetticida naturale produca esattamente il principio attivo del mais OGM che contrastate. fa male o no sto bacillo?
    saluti.

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  2. "il Mais transgenico Bt in grado di esprimere una tossina ad azione insetticida normalmente prodotta dal batterio Bacillus thuringiensis(Bt) che vive nel terreno"
    Ovviamente la ns contestazione agli OGm è assai ampia e nn riguarda certo questo dettaglio
    Va cmq detto che sul bacillus il dibattito è aperto e stando ai risultati delle ricerche attuali nn v'è dimostrazione di pericolosità (se ausato nei giusti modi e tempi)
    E' da ritenersi un ottimo rimedio contro i lepidottiri.. sicuramente il più usato

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  3. ok, ma la tossina è la stessa che la produca il bacillo o il mais ogm o fa male o non fa male. un mais che produce naturalmente un insetticida magari evita di usarne altri di più pericolosi per la salute. per questo a parer mio essere contro gli ogm senza valutare caso per caso è un errore.
    ciao

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  4. come detto la nostra contestazione agli OGM non è legata a questo caso ma a un discorso assai più ampio che coinvolge brevetti, la creazione di piante (es soia) resistente ai pesticidi, la non adeguata sperimentazione nel tempo ecc.. Dato che viviamo in un mondo in cui i discorsi astratti e teorici contano fino a un certo punto non possiamo che rigettare in toto il discorso OGM dato che si fonda su grossi interessi x pochissime lobbies e inesistente chiarezza a trasparenza (basti pensare alla sua propagazione in sud america grazie alla contaminazione imposta) Per non parlare delle ricerche indipendenti che ci parlano di allergie, contaminazione ecc..
    E cmq meglio che la tossina la produca un bacillus dalla brevissima carenza che una pianta che è spinta in modo innaturale a farlo con incerte conseguenze future

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