domenica 22 maggio 2011

AFIDI.. e non solo

In questi giorni siccitosi in cui molti di noi sperano in una bella pioggia, capita spesso di trovare nei nostri campi ed orti un ospite poco gradito.. l' AFIDE
Gli afidi, comunemente chiamati pidocchi delle piante, sono insetti  molto  comuni che arrecano  danni  a  diverse   piante coltivate sia quelle del frutteto che  quelle dell'orto. Hanno un corpo molliccio e di forma quasi rotondeggiante con dimensioni  che  variano  da  1 a 3  mm. È possibile, quindi, distinguerli  ad  occhio  nudo anche perché  vivono  in  colonie numerose su teneri germogli, frutticini, foglie e finanche  sulle radici Gli afidi hanno un apparato boccale pungente-succhiatore con il quale pungono le parti tenere delle piante per poi succhiarne la linfa. Il danno si manifesta con accartocciamenti delle foglie e dei germogli. Ne consegue un generale deperimento dello stato vegetativo della pianta colpita la quale produce frutta e ortaggi qualitativamente scadenti. Inoltre, attraverso le punture, gli afidi immettono saliva nelle piante con la quale possono trasmettere dei parassiti particolarmente pericolosi per gli ortaggi quali i virus, contro cui non esiste nessun rimedio antiparassitario capace di eliminarli.
Gli Afidi afidi stabiliscono con le formiche una "associazione a delinquere" nel senso che le formiche in cambio di melata, di cui sono ghiotte, provvedono a trasportarli su nuovi rami o su altre piante per metterli in condizione di formare nuove colonie e produrre nuova melata. Insomma, in questo modo li diffondono e li difendono anche dagli attacchi da parte di alcuni insetti parassiti o predatori di afidi 

RIMEDI 
Molto consigliato il macerato di Ortica
L’ortica viene utilizzata sotto forma di macerato che ha diverse proprietà:
  • combatte gli attacchi di afidi
  • stimola la crescita delle piante
  • accelera la decomposizione del compost
  • è un ottimo integratore dei fertilizzanti   
  • facilita le germinazione dei semi.
 Metti l’ortica in un recipiente di terracotta, legno o plastica (non di metallo) e ricoprila con acqua in proporzione di 1 a 10 cioè 1 chilo di ortica – 10 litri di acqua. Se non hai a disposizione l’ortica fresca puoi usare quella secca (200 g per 10 litri di acqua).  
Macerato di 12/24 ore: si utilizza concentrato, spruzzato sulle foglie, per combattere gli afidi, in particolare all’inizio dell’attacco.
Macerato di 4 giorni: si utilizza diluito in acqua nella proporzione di 1:50, oppure con aggiunta di decotto di equiseto nel rapporto di 1:1,5 per combattere afidi e ragnetto rosso.
Macerato maturo di 15 giorni: si diluisce in ragione di una parte per 10 parti di acqua e si irrora il terreno in vicinanza delle piante per stimolarne la crescita.


CI SONO ANCHE ALTRI RIMEDI NATURALI:
Preparazione aficida all’aglio
Tritare 5 spicchi d’aglio, metterli a macerare per una notte in 1 litro di acqua e, filtrare il giorno dopo
Aggiungere al macerato d’aglio 1 cucchiaino di sapone di marsiglia e far sciogliere bene.
Unire 2 cucchiai di alcool e agitare per far amalgamare il tutto.
Versare l’aficida, così preparato, in uno spruzzino e irrorare con esso, preferibilmente in una giornata non ventosa, le foglie di ortaggi e piante ornamentali. 

ESISTE ANCHE UN VALIDISSIMO PRODOTTO: L' OLIO DI NEEM



INTANTO NELL' AMBITO DEL PROGETTO "MUSEO DIFFUSO" CI GIUNGE UNA FOTO RELATIVA A METODO PER "METTERE LE FRASCHE AI FASOI"

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