mercoledì 16 marzo 2011

PROSSIMO IMPORTANTE APPUNTAMENTO IL 18 MARZO A TREVISO.. e poi tutti a Fonzaso (il 3 aprile)

SLOW FOOD ,COLTIVAR CONDIVIDENDO, G.A.S. IN UNA SERATA ALLA SCUOLA MEDIA MARTINI DI TREVISO ( ORE 18.30) SUL TEMA DI CIBO E SOBRIETA’: DALLE RADICI IL NOSTRO FUTURO. PROMOSSO DALLA DECRESCITA SOSTENIBILE DI TREVISO NELL’AMBITO DEGLI  INCONTRI  APERTI AL PUBBLICO DEL CORSO “ECOLOGIA DELLA MENTE”.
INAUGURAZIONE MOSTRA DEI SEMI  ANTICHI E VARIETA’ LOCALI E ORTI SCOLASTICI
BUFFET CON ASSAGGI BIOLOGICI
 
Attori:
 Slow Food: La salvaguardia della biodiversità alimentare è uno dei principi fondamentali dell’associazione Slow Food: tutta la rete della fondazione  Terra Madre è quotidianamente impegnata per difendere il cibo locale e quei prodotti d'eccezione perfettamente integrati alle caratteristiche morfologiche, climatiche, culturali e tradizionali di un territorio.
La biodiversità è uno degli otto punti del documento sulle politiche alimentari .
Per tutelare la biodiversità alimentare, Slow Food ha messo a punto l’Arca del Gusto e i Presìdi, progetti che sostengono le piccole produzioni di eccellenza a rischio di estinzione, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.

In mostra  l’esperienza degli orti scolastici , il  cui progetto è nato nell’alveo delle attività di Slow Food sei anni fa e cresciuto in fretta, anche nelle avversità economiche e strutturali in cui vive la scuola.
Sono 500 nel mondo, di cui 300 in Italia. Un numero che troppo spesso vive della buona volontà di maestri e presidi caparbi, ma che avrebbe bisogno anche di genitori e autorità maggiormente consapevoli per portare avanti un ormai inevitabile discorso di coscienza collettiva.

Coltivar Condividendo ( Belluno - Treviso)
“Per noi è molto importante la antica pratica dello scambio delle sementi, che è anche un modo per dire No a ogni forma di brevetto sui semi”
 Nella tappa della mostra delle sementi antiche e varietà locali presso la scuola Martini, “avremo modo di raccontare agli amici del coordinamento dei Gruppi di Acquisto solidale trevigiani il nostro percorso e le molte iniziative intraprese. Un ulteriore passo per saldare e perfezionare un rapporto di conoscenza e collaborazione tra chi produce e chi acquista.
Presenteremo il percorso costruito e condiviso con diverse aziende bellunesi (che coinvolge anche piccoli produttori e auto produttori) basato su tecniche di coltivazione biologiche, su biodiversità, su tutela di paesaggio e territorio, su filiera corta e turismo sostenibile.
 Molto utile anche il “procedere assieme”, il trovarsi, il sentirsi parte di un progetto dalle tante ramificazioni e dai molti contatti. Consapevoli che si riescono a concretizzare progetti importanti (come quello della “certificazione semplificata”) solo se si fa massa critica, se si lavora assieme       


Gruppi di acquisto solidale : sono  co-protagonisti i 16 coordinamenti trevigiani  il cui referente per questo progetto è il Gas decrescita TV .
 Coltivatori : oltre a Coltivar Condividendo con Dolomiti Bio, sono  stati invitati i coltivatori Bio delle aziende agricole tra cui  Rio Selva di Preganziol, Il Rosmarino di Marcon, Marco e Michela di Nervesa della Battaglia, Azienda “ Pongranà” di Feltrin Daniel di Trivignano.

Finalità:
 Questo incontro oltre ad informare,  sancisce il gemellaggio Coltivar convivendo Belluno-Treviso con l’inizio di un  percorso di reciprocità tra coltivatori e gruppi di acquisto solidali. Il percorso è stato definito “agricoltura relazionale” non è solo basato su visite e percorsi aziendali, su un continuo scambio di informazioni e sulla più totale trasparenza, ma anche deve garantire l’acquisto preventivo di una certa quantità di prodotto da parte dei consumatori  organizzati.

Questo consentirà agli agricoltori di acquistare sementi autoctone per incrementare la produzione di semi non ibridi in alternativa a quelli usati oggi, brevettati dalle multinazionali “meno attente” alla biodiversità e alle esigenze locali di sovranità  alimentare.

Crediamo molto in questo contatto diretto tra aziende agricole e GAS, tra persone consapevoli dell’importanza del mangiare sano, pulito e giusto (celeberrimo slogan di Slow food presente alla iniziativa trevigiana del 18 marzo)”
E' un sistema già ampiamente sperimentato anche per l'allevamento di pecore e per la viticoltura.
 
Inziative:
La “borsa della sostenibilità” è, in una borsa nella quale viene collocata una serie di prodotti tipici bellunesi e/o bellunesi + trevigiani (per sancire il gemellaggio tra i coordinamenti GAS delle due province venete) coltivati senza l’uso di prodotti chimici di sintesi da aziende dell’ associazione Dolomiti bio o che hanno condiviso le nostre iniziative. Prodotti che consentono di apprezzare l’enorme patrimonio di biodiversità e tipicità delle nostre zone.
 Buffet  : allestimento da parte dei nostri produttori e volontari, di un buffet di assaggi, come momento di convivialità e scambio  concreto delle informazioni appena ricevute.
 Mostre: Inaugurazione della mostra delle sementi antiche e locali, che proseguirà fino ad aprile negli spazi della scuola media Martini, concordando le visite su prenotazione. Durante questo periodo si organizzeranno altri incontri di approfondimento.

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