sabato 12 marzo 2011

..CHI SEMINA RACCOGLIE...


“chi semina raccoglie” recita un proverbio contadino E in questo mese di marzo il Gruppo Coltivare Condividendo sta seminando davvero molto.
Ad iniziare dalla ormai rodata “mostra delle sementi antiche” che domenica scorsa ha fatto tappa al Mulino Santa Libera a Salzan di Santa Giustina. Molte le persone che hanno assistito alla macinatura a pietra (grazie al meccanismo azionato dalle acque del torrente Veses) del mais (sponcio) e hanno scambiato con noi pensieri, progetti, idee, conoscenze, esperienze e molte sementi (in primis fagioli, ma anche zucche, mais, farro, orzo ecc..)
Per noi è molto importante la antica pratica dello scambio delle sementi, che è anche un modo per dire No a ogni forma di brevetto sui semi.

Prossima tappa della mostra sarà Treviso (il 18 marzo) In quell’occasione avremo modo di raccontare agli amici del coordinamento dei Gruppi di Acquisto solidale trevigiani il nostro percorso e le molte iniziative intraprese Un ulteriore passo per saldare e perfezionare un rapporto di conoscenza e collaborazione tra chi produce e chi acquista
Presenteremo il percorso costruito e condiviso con diverse aziende bellunesi (che coinvolge anche piccoli produttori e auto produttori) basato su tecniche di coltivazione biologiche, su biodiversità, su tutela di paesaggio e territorio, su filiera corta e turismo sostenibile.
Un percorso che qualcuno ha già definito “agricoltura relazionale” in quanto basata su visite e percorsi aziendali, su un continuo scambio di informazioni e sulla più totale trasparenza
Crediamo molto in questo contatto diretto tra aziende agricole e GAS, tra persone consapevoli dell’importanza del mangiare sano, pulito e giusto (celeberrimo slogan di Slow food presente alla iniziativa trevigiana del 18 marzo)

Siamo convinti che questa collaborazione avrà interessanti ricadute anche a livello economico sia per chi acquista ma soprattutto per chi produce Abbiamo infatti riscontrato un notevole interesse per i prodotti tipici della nostra terra (coltivati senza chimica di sintesi), cosa che ha indotto alcuni giovani bellunesi ad ampliare le loro coltivazioni e produzioni
Molto utile anche il “procedere assieme”, il trovarsi, il sentirsi parte di un progetto dalle tante ramificazioni e dai molti contatti. Consapevoli che si riescono a concretizzare progetti importanti (come quello della “certificazione semplificata”) solo se si fa massa critica, se si lavora assieme       

Strumento indispensabile per uno scambio continuo e puntuale di informazioni, richieste, prodotti è sicuramente internet, utile anche per dar vita anche a una sorta di “mercati virtuali” in cui domanda e offerta si incontrano E dove, ci fa piacere ricordare c’è anche il nostro blog all’indirizzo www.coltivarcondividendo.blogspot.com

Ovviamente il Gruppo Coltivare Condividendo è aperto a tutti, come lo sono anche i nostri vari progetti, costruiti e concretizzati solo grazie alle forze e all’energia di molte persona che hanno a cuore le sorti di questa nostra bella provincia, troppo spesso ferita, violata da chi ha bada solo a meri interessi economici o personali

Concludiamo ricordando l’ importante appuntamento di Fonzaso. Una domenica 3aprile che cercheremo di colorare con sementi (soprattutto di fagiolo bonèl), biodiversità, percorsi naturalistici, progetti, musica, assaggi e soprattutto tanto piacere di stare assieme, Vi aspettiamo!!!!!!!!!!!!!!

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