sabato 12 febbraio 2011

un progetto davvero interessante "GARANZIA PARTECIPATA"

La GARANZIA PARTECIPATA, la CERTIFICAZIONE PARTECIPATA.. il costruire dal basso un progetto che coinvolgendo chi acquista e chi produce, ma anche chi ha a cuore ambiente, salute, biodiversità, paesaggio.. riesca a dare conoscenza e assistenza diretta, trasparenze, consapevolezza e socialità.. ci hanno da sempre interessato ed entusiasmato. proprio in questi giorni ci giunge dalla Toscana questa interessante iniziativa... 


PROGETTO GARANZIA PARTECIPATA

                L’A.S.C.I. TOSCANA da quasi un anno è impegnata nel Progetto Garanzia Partecipata. In un convegno organizzato da Asci Toscana in collaborazione con LA FIERUCOLA di Firenze, nel gennaio 2010 alla presenza di un rilevante numero (oltre 70) tra contadini e rappresentanti dei GAS (Gruppo Acquisto Solidale) fu presentato il nostro progetto che nasceva da queste considerazioni:  
-I piccoli produttori che vendono direttamente i loro prodotti nei mercati o ai consumatori,   sentono l’esigenza di un sistema di certificazione per le produzioni biologiche che cerchi di eliminare i problemi che si hanno con la certificazione di parte terza (costi alti, ente certificatore che si pone come controparte,eccesso di burocrazia).  La sola autocertificazione talvolta utilizzata dai picoli produttori non è sufficiente:  isola troppo il produttore nella sua azienda e non sempre è chiaramente recepita dal consumatore.
-In alcuni Stati extraeuropei sono attive forme di certificazione di gruppo riconosciute e supportate da IFOAM  (PGS – Partecipatory Guarantee System)  che applicate nelle nostre realtà contadine potrebbero ben rispondere alle esigenze dei piccoli produttori ed eliminare le problematiche dell’attuale sistema di certificazione biologica.
In estrema sintesi la Certificazione di Gruppo dovrebbe prevedere
- organizzazione su base locale dei produttori
- diretto e partecipato coinvolgimento del produttore, del consumatore  (GAS o altro) e anche di tecnici esterni
- adesione al programma di Certificazione e conoscenza delle regole previste dal programma
- la visita aziendale viene fatta da altri contadini della zona di pertinenza in collaborazione con i consumatori interessati facenti o meno parte di gas, che possono così capire meglio le problematiche relative alle varie produzioni agricole e stabilire relazioni dirette con i produttori.
 Inoltre la visita da parte di altri contadini permette di svolgere anche un lavoro di aggiornamento tecnico, di scambio di esperienze, e di messa in comune di saperi.
  -La volontarietà del lavoro svolto almeno a livello di verifica aziendale permette di rendere i costi della certificazione   quasi inesistenti
- La partecipazione dei consumatori a tutte le fasi della certificazione e un numero critico di adesioni da parte dei produttori di una data regione o bioregione, potrebbero permettere dopo la fase sperimentale l’adozione di un marchio che faciliti l’identificazione di un produttore come partecipante a un sistema di controllo facilmente oggettivabile, e quindi ottenere la fiducia anche di chi non è direttamente coinvolto nel sistema di certificazione.

Nel corso di questo primo anno di sperimentazione sono stai organizzati alcuni gruppi nella varie zone della Toscana, nel Mugello, nel Chianti senese, nell’Area Fiorentina; i produttori si sono incontrati tra loro e con  i consumatori, hanno redatto un programma di visite nelle aziende durante le quali verranno compilate le skede di rilevazione previste dal progetto.
Elemento importante è stata la partecipazione e il coinvolgimento anche di produttori di zona  non impegnati nei mercati.
Al momento l’Asci Toscana ha deciso che la partecipazione dei produttori ai Mercati Contadini “Il Pagliaio” di Greve, Scandicci, San Casciano,   è vincolata alla adesione degli stessi al Progetto Garanzia Partecipata.

Rimane ancora molto lavoro da fare, difficoltà e diffidenze da superare, persone e gruppi do coinvolgere o da riavvicinare, ma siamo certi del valore della nostra proposta e ce la faremo.

Asci Toscana
Per il Direttivo: Marzio Carletti
   

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