lunedì 28 febbraio 2011

DOMENICA 6 MARZO INTERESSANTE APPUNTAMENTO PRESSO IL MULINO S. LIBERA a SALZAN di S. GIUSTINA (BL)

Una giornata dedicata alle sementi, naturali e coltivate, scambiate e macinate, aspettando la primavera per ridare loro nuova vita negli orti.
Domenica 6 marzo, in occasione dell’apertura mensile del mulino Santa Libera a Salzan di Santa Giustina, insieme alla visita del mulino e alla tradizionale macinatura della varietà bellunese di mais sponcio, verrà allestita la mostra delle sementi antiche da parte del gruppo Coltivare Condividendo.
Tutti i presenti avranno la possibilità di portare a casa un sacchetto di farina da polenta appena macinata, e i più piccoli potranno sperimentare con le proprie mani alcune fasi della produzione della farina.
Dalle 14 alle 17 in compagnia delle guide del Mazarol sarà possibile visitare la struttura ed assistere alla macinatura effettuata a pietra grazie al meccanismo azionato dalle acque del torrente Veses.
Il gruppo Coltivare Condividendo allestirà una mostra di sementi antiche e locali pazientemente raccolte negli scorsi anni, inaugurando ufficialmente le giornate di mostra e scambio di semi che hanno riscosso notevole successo nel corso del 2010.
Le persone interessate possono portare le proprie varietà di mais, fagioli, zucca ed altri vegetali, che verranno aggiunte alla collezione, e scambiarle con quelle presenti.
Nel corso della giornata sarà possibile acquistare i prodotti della Cooperativa La Fiorita, che fornisce anche il mais utilizzato per la macinatura, e dell’azienda biologica I frutti del sole, che collabora con le iniziative di Coltivare Condividendo.
Alle 17 sarà inoltre possibile partecipare alla visita guidata, organizzata dalle guide del Mazarol in collaborazione con il Comune di Santa Giustina, alla mostra sugli Alberi monumentali della provincia di Belluno, allestita presso la biblioteca di Santa Giustina.
La partecipazione a tutti gli eventi, che si effettueranno anche in caso di maltempo, è gratuita, chiunque fosse interessato a partecipare alla visita alla mostra è pregato di avvisare la guida presente al mulino.

per arrivare al mulino: percorrendo la statale che collega Busche a Belluno (in destra Piave) Giunti nell'abitato di Santa Giustina.. si  supera prima la chisa (posta alla nostra sinistra) e poi il ponte sul fiume Veses. Subito dopo si trova alla nostra destra un bar che "confina" con una stradina Imboccando quella stradina (posta alla nostra destra) e percorrendo circa 1 km,  poco dopo  un sottopasso ferroviario incontriamo il Mulino Santa Libera a Salzan di S. Giustina   

CA DELL'AGATA - ZUGLIANO (VI) LIBERE SEMENTI IN LIBERA TERRA






ALCUNE FOTO CHE RACCONTANO DELLA BELLISSIMA DOMENICA PASSATA A ZUGLIANO (VI) ABBIAMOA VUTO LA POSSIBILITA' DI SCAMBIARE.. DI LIBERARE LE SEMENTI E CONOSCERE/CONDIVIDERE TANTE BELLE ESPERIENZE, CONSOCENZE, IDEE E PROGETTI....




..CON L'OCCASIONE SEGNALIAMO ANCHE UNA INTERESSANTE RIFLESSIONE DELL'AMICO MICHELE CORTI SULL'AGRICOLTURA E SUL MONDO RURALE..
NE CONSIGLIAMO LA LETTURA (per leggere cliccare qui)

sabato 26 febbraio 2011

INTERESSANTE INCONTRO A ZUGLIANO (VI)

LIBERA SCUOLA di CAMPAGNA                GAS THIENE

                                                        
Presentano la 3^ festa incontro



LIBERE SEMENTI IN LIBERA TERRA

Incontro di libero scambio di sementi e piante autoprodotte da cittadini
appassionati,da agricoltori e soci di Civiltà Contadina e della Rete dei Semi Rurali


DOMENICA 27 FEBBRAIO 2011
presso l’agriturismo Cà dell’Agata di Zugliano (VI)



Programma:
ore 10.00    Inizio dell’esposizione con scambio dei semi e delle piante autoprodotte
ore 11.00    Confronto delle varie esperienze degli espositori presenti
ore 12.00    Presentazione di 3 progetti di conservazione e rigenerazione di semi e piante   
                               ◊  Antonio  Cantele sulle piante di melo e pero nell’Altipiano di Asiago
                                             Presidente “dell’Associazione OPFEL PIRA”                                 
                               ◊  Giandomenico Cortiana sui cereali antichi ( farro-frumento- mais
                                             Presidente  dell’Associazione Veneta Produttori Biologici
                               ◊    Tiziano Fantinel   sulle iniziative di conservazione dell’area feltrina
                                              Associazione “Coltivare Condividendo” di Fonzaso  (BL)
ore 13.30     Pranzo Comunitario con prodotti tipici locali

ore 16.00     Itinerari campestri: alla scoperta delle tracce di biodiversità del nostro paesaggio  rurale

Per una buona organizzazione abbiamo necessità di ricevere in anticipo la vostra adesione:
      La prenotazione del pasto, per chi lo consuma, è obbligatoria,al costo di euro 16.00
      Tel. al n°  0445-370349


Dato che l’estinzione è per sempre, anche la conservazione deve essere per sempre.
Nessuna tecnologia può sollevarci dalla nostra responsabilità di preservare la diversità
agricola per noi e per le generazioni future. Solo con l’uso la diversità è utile e la si apprezza al punto di poterla salvare.
E solo con l’uso può continuare a evolvere,mantenendo il suo valore.
                                                                                                                                   Fowler e Mooney,1993

mercoledì 23 febbraio 2011

NOTIZIE DALLA VAL DI NON : LA DERIVA DEI PESTICIDI

dal Comitato per il diritto alla Salute della val di Non
"ESPOSIZIONE AI FITOFARMACI: ANALISI FUORI BERSAGLIO"
l' Asl cerca 2principi attivi su 267, e (dei 2) uno non si usa in frutticoltura

l' Asl dichiara "in nessuno dei 23 casi analizzati si è riscontrato del principio attivo" pronta la risposta del Comitato: "cio' avviene a conferma che se non si usa un fitofarmaco e poi lo si cerca, difficilmente se ne trova traccia"
..la Giunta Provinciale affida all' Asl il compito di effettuare degli approfondimenti (destinati a tale indagine 20mila uero) Nonostante le ingenti risorse a disposizione, l'Asl ha condotto una campagna di raccolta delle urine di 23 persone adulte, andando a ricercare solo 2 principi attivi: il Chlorpyrifos e il Chlorpyrifos Methil .. il secondo non è nemmneo utilizzato in frutticoltura  e quindi risulta a tutti gli effetti impossibile da ritrovare.. (nella foto l'articolo pubblicato)

DI SEGUITO ALCUNE PAGINE CHE SINTENTIZZANO QUANTO FATTO E CHE RISULTATI SONOS TATI OTTENUTI DALLE ANALISI INDIPENDENTI E AUTOFINANZIATE DAL COMITATO PER LA SLAUTE DELLA VAL DI NON

                                                            OVVIAMENTE CI SONO INTERESSANTI PROPOSTE PER PORRE DEI LIMITI SERI A TUTTO CIO' .. IN PRIMIS PUNTARE SULL'AGRICOLTURA BIOLOGICA E SU UN AGRICOLTIRA RISPETTOSA DI BIODIVERSITA', SALUTE, PAESAGGIO. AMBIENTE.. MA ANCHE :
"NO SPRY ZONE" per leggere articolo sulla proposta del Comitato Nonese cliccare qui
                                         

sabato 19 febbraio 2011

LE ZUCCHE

In attesa della "prima uscita" del 2011 della MOSTRA ITINERANTE DELLE SEMENTI ANTICHE" ecco una bella anticipazione
Due schede di ZUCCHE.. due classiche ZUCCHE SANTE coltivate nel Feltrino
Pianta  frequentissima nei campi della nostra zona Coltivata ai margini degli stessi, nei filari o a ridossi dei cumuli di letame in maturazione

Molto presenti nella cucina bellunese, si usano sia per fare gli gnocchi che per mangiarla lessa
Della zucca di mangiano anche i fiori e i semi (ottimi per la prostata)


nelle giornate del 6 marzo presso il mulino S. Libera a S. Giustina e del 3 aprile a Fonzaso avremo a disposizione delle sementi da scambiare o donare

sabato 12 febbraio 2011

un progetto davvero interessante "GARANZIA PARTECIPATA"

La GARANZIA PARTECIPATA, la CERTIFICAZIONE PARTECIPATA.. il costruire dal basso un progetto che coinvolgendo chi acquista e chi produce, ma anche chi ha a cuore ambiente, salute, biodiversità, paesaggio.. riesca a dare conoscenza e assistenza diretta, trasparenze, consapevolezza e socialità.. ci hanno da sempre interessato ed entusiasmato. proprio in questi giorni ci giunge dalla Toscana questa interessante iniziativa... 


PROGETTO GARANZIA PARTECIPATA

                L’A.S.C.I. TOSCANA da quasi un anno è impegnata nel Progetto Garanzia Partecipata. In un convegno organizzato da Asci Toscana in collaborazione con LA FIERUCOLA di Firenze, nel gennaio 2010 alla presenza di un rilevante numero (oltre 70) tra contadini e rappresentanti dei GAS (Gruppo Acquisto Solidale) fu presentato il nostro progetto che nasceva da queste considerazioni:  
-I piccoli produttori che vendono direttamente i loro prodotti nei mercati o ai consumatori,   sentono l’esigenza di un sistema di certificazione per le produzioni biologiche che cerchi di eliminare i problemi che si hanno con la certificazione di parte terza (costi alti, ente certificatore che si pone come controparte,eccesso di burocrazia).  La sola autocertificazione talvolta utilizzata dai picoli produttori non è sufficiente:  isola troppo il produttore nella sua azienda e non sempre è chiaramente recepita dal consumatore.
-In alcuni Stati extraeuropei sono attive forme di certificazione di gruppo riconosciute e supportate da IFOAM  (PGS – Partecipatory Guarantee System)  che applicate nelle nostre realtà contadine potrebbero ben rispondere alle esigenze dei piccoli produttori ed eliminare le problematiche dell’attuale sistema di certificazione biologica.
In estrema sintesi la Certificazione di Gruppo dovrebbe prevedere
- organizzazione su base locale dei produttori
- diretto e partecipato coinvolgimento del produttore, del consumatore  (GAS o altro) e anche di tecnici esterni
- adesione al programma di Certificazione e conoscenza delle regole previste dal programma
- la visita aziendale viene fatta da altri contadini della zona di pertinenza in collaborazione con i consumatori interessati facenti o meno parte di gas, che possono così capire meglio le problematiche relative alle varie produzioni agricole e stabilire relazioni dirette con i produttori.
 Inoltre la visita da parte di altri contadini permette di svolgere anche un lavoro di aggiornamento tecnico, di scambio di esperienze, e di messa in comune di saperi.
  -La volontarietà del lavoro svolto almeno a livello di verifica aziendale permette di rendere i costi della certificazione   quasi inesistenti
- La partecipazione dei consumatori a tutte le fasi della certificazione e un numero critico di adesioni da parte dei produttori di una data regione o bioregione, potrebbero permettere dopo la fase sperimentale l’adozione di un marchio che faciliti l’identificazione di un produttore come partecipante a un sistema di controllo facilmente oggettivabile, e quindi ottenere la fiducia anche di chi non è direttamente coinvolto nel sistema di certificazione.

Nel corso di questo primo anno di sperimentazione sono stai organizzati alcuni gruppi nella varie zone della Toscana, nel Mugello, nel Chianti senese, nell’Area Fiorentina; i produttori si sono incontrati tra loro e con  i consumatori, hanno redatto un programma di visite nelle aziende durante le quali verranno compilate le skede di rilevazione previste dal progetto.
Elemento importante è stata la partecipazione e il coinvolgimento anche di produttori di zona  non impegnati nei mercati.
Al momento l’Asci Toscana ha deciso che la partecipazione dei produttori ai Mercati Contadini “Il Pagliaio” di Greve, Scandicci, San Casciano,   è vincolata alla adesione degli stessi al Progetto Garanzia Partecipata.

Rimane ancora molto lavoro da fare, difficoltà e diffidenze da superare, persone e gruppi do coinvolgere o da riavvicinare, ma siamo certi del valore della nostra proposta e ce la faremo.

Asci Toscana
Per il Direttivo: Marzio Carletti
   

sabato 5 febbraio 2011

INTERVISTA al GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO di Donatella Boldo (Radio BELLUNO)

PRIMA PARTE
(presentazione gruppo, coltivare sano, pericoli legati ai fitofarmaci, motivi economici e sanitari per coltivare con metodo biologico, il biologico...)



SECONDA PARTE
(gruppi di acquisto solidale, Dolomiti bio, Consorzi di tutela, il Gasdotto..indirizzi dei GAS bellunesi,


TERZA PARTE
(borsa della sostenibilità, certificazione semplificata, prossimi appuntamenti)