martedì 18 gennaio 2011

APPELLI & NOTIZIE

FIRMA ANCHE TU L'APPELLO PER METTERE DEFINITIVAMENTE AL BANDO I PESTIDICI KILLER DELLE API

EMERGENZA GLOBALE DELLE API - AGISCI ORA!

In silenzio e in tutto il mondo, miliardi di api stanno morendo, mettendo in pericolo le nostre coltivazioni e cibo. Ma un divieto globale di un gruppo di pesticidi potrebbe salvare le api dall'estinzione.
Quattro paesi europei hanno cominciato a vietare questi veleni, e alcune popolazioni di api si stanno riprendendo. Ma le industrie chimiche stanno facendo pesanti pressioni per mantenere i pesticidi killer sul mercato. Un appello globale ora negli Stati Uniti e nell'Unione europea, dove il dibattito sta per arrivare al punto di ebollizione, potrebbe innestare una messa al bando totale e la reazione a catena in tutto il mondo.
Costruiamo un gigante ronzio globale per chiedere che questi prodotti chimici pericolosissimi siano messi fuori legge negli USA e nell'UE finché e qualora sia certificata la loro sicurezza.  

Firma la petizione per salvare le api e le nostre coltivazioni e inoltrala a tutti. Per info cliccare qui

..e continuando a parlare di pesticidi...

 La Corte UE conferma il diritto di accesso alle informazioni ambientali anche per i residui dei fitosanitari sulle colture

La corte UE conferma il diritto di accesso alle informazioni ambientali
anche per i residui dei fitosanitari sulle colture  Fonte: Greenreport http://www.greenreport.it
Eleonora Santucci
LIVORNO. Dopo le conclusioni dell'avvocato generale europeo anche la Corte  di Giustizia europea ribadisce che le informazioni relative ai residui di un prodotto fitosanitario sulle piante sono informazioni ambientali. Anche secondo la Corte, che si pronuncia sul quesito sollevato dal Tribunale commerciale olandese (relativo all'accesso alle informazioni sui residui di un prodotto fitosanitario sulle piante di insalata) la nozione di informazione ambientale - contenuta nella direttiva di Arhus del 2003  sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale - comprende l'informazione prodotta nell'ambito di un procedimento nazionale di
autorizzazione o di estensione dell'autorizzazione di un prodotto  fitosanitaria (autorizzazione richiesta al fine di fissare la quantità massima di un antiparassitario, di un suo elemento costitutivo o di suoi  prodotti di trasformazione, contenuta in cibi e bevande).
La nozione di informazione ambientale - quella della direttiva di Arhus del  2003 - comprende qualsiasi informazione concernente lo stato degli elementi dell'ambiente (aria, suolo, territorio, siti naturali ecc.), nonché i fattori (sostanze, energia, rumore, radiazioni, emissioni ecc.) che possono incidere sull'ambiente stesso. E l'elenco degli elementi dell'ambiente non è tassativo, ma soltanto esemplificativo. Inoltre la nozione di ambiente del diritto dell'Unione non è sempre limitata all'ambiente naturale. Ad esempio, la valutazione dell'impatto ambientale ricomprende, tra l'altro, gli effetti sulla popolazione e sui beni materiali, compreso il patrimonio
architettonico e archeologico. Quindi, le colture agricole, sono da ricondurre all'ambiente quando entrano in interazione con gli elementi naturali dell'ambiente stesso. Ne è un esempio, la coltivazione in campo aperto di insalata. L'insalata entra in contatto col suolo e con gli animali selvatici, e può  avere effetti indiretti anche sulle acque, in particolare quelle sotterranee. E l'impiego di prodotti fitosanitari, che spesso hanno un'elevata tossicità, in tali culture può, sì proteggerle, da parassiti, ma può anche comportare la presenza di residui nei prodotti trattati, negli animali nutriti con tali prodotti e nel miele delle api esposte a tali sostanze.

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