sabato 29 gennaio 2011

LUNEDì 31 GENNAIO.. ASCOTLATECI !!!

LUNEDì 31 DICEMBRE 
il Gruppo Coltivare Condividendo
verrà intervistato da:
RADIO BELLUNO !!!!!!

Faremo una chiacchierata con la giornalista
Donatella Boldo che condice la trasmissione "RBL incontra"
Andremo in onda dalle ore 11

Le frequenze per la provincia di Belluno di Radio Belluno sono visibili in questa cartina

POTETE ASCOLTARCI ANCHE IN STREEMING CLICCANDO QUI
(ovviamente lunedì 31gennaio dalle 11 circa)




VI INFORMIAMO INOLTRE CHE STANNO PRENDENDO IL VIA DUE INTERESSANTI CORSI DI "POTATURA DI ALBERI DA FRUTTO"
UNO SI SVOLGE A PONTE NELLE ALPI L'ALTRO AD ALANO DI PIAVE

Il corso di Ponte nelle alpi si terrà nelle giornate diell' 8 febbraio (teoria di potatura) 12 febbraio (pratico potatura) 8 marzo (teorico innseto) 12 marzo (pratico innesto)
Iscrizioni presso Biblioteca Comunale di Ponte nelle Alpi

martedì 25 gennaio 2011

l' ASSOCIAZIONE DOLOMITI bio

L' Associazione Dolomiti bio è costituita da una serie di aziende bellunesi biologiche, biodinamiche o in fase di conversione. L'associazione ha lo scopo di favorire la condivisione di conoscenze, competenze ed esperienze sia tra i produttori aderenti ma anche tra piccoli produttori, auto produttori, cittadini, associazioni che ne condividono i valori. Il valore fondante è la promozione di un metodo agronomico capace di salvaguardare il territorio, l'ambiente, il paesaggio, la salute.. di produrre alimenti PULITI privi quindi di residui chimici

Dolomiti bio predilige un metodo biologico che:
- conserva la fertilità natuale del suolo utilizzando solo concimi organici, naturali e ricorrendo ai sovesci
- pone al centro delle tecniche di allevamento il benessere animale
- riduce al minimo l'utilizzo di energia fossile stimolando l'uso di energie rinnovabili
- tutela la complessità e la biodiversità del ecosostema rurale
- pone al centro dell'agricoltura l'uomo, il suo lavoro e a un rapporto corretto con la natura

Dolomiti bio è consapevole che il concetto di BIOLOGICO debba legarsi a quelli di BIODIVERSITA', di KMZero, di SOVRANITA' ALIMENTARE, SOLIDARIETA' e rapporto fiduciari e diretto tra chi produce e chi acquista. L' associazione promuove iniziative sulla TRASPARENZA del PREZZO e delle PRODUZIONI 

Le aziende aderenti all' associazione Dolomiti bio producono e commercializzano: ortaggi, frutta, frutti di bosco, fagioli, farina di mais, miele, formaggi di capra, patate, vino, piantine da orto

IN QUESTO PERIODO E' POSSIBILE ACQUISTARE I SEGUENTI PRODOTTI:

FARINA DI MAIS "SPONCIO" (az. in conversione - disciplinare biologico)   euro 2 al kg.
FARINA DI MAIS "TURCO" (az. biologica)                                                               euro 2 al kg 
FARINA di MAIS "MARANO BELLUNESE" (az che segue disciplinare bio)            euro 1,5 al kg

FAGIOLO GIALET 
(il consorzio del Gialet ha disciplinare di coltivazione biologico, è disponibile sia il prodotto di aziedne certificate che di altre in conversione)
confezioni da:                                   gr 300 euro 5              gr 500 euro 8

FAGIOLO BALLA ROSSA (borlotto feltrino)  (certificato o in conversione)                   euro 11 al kg 

CONFETTURA MIRTILLO BIOLOGICA gr 320 (senza aggiunta zucchero)     euro 4

MELE BIOLOGICHE (varietà: fuji-braeburn-golden-ecolette- granny smith)   euro 1,10 al kg

SE QUALCUNO E' INTERESSATO ALL'ACQUISTO CI CONTATTI CHE FORNIREMO TUTTE LE INDICAZIONI DEL CASO

martedì 18 gennaio 2011

VENERDì 21 GENNAIO AD ALANO dI PIAVE (BL)

VI INVIATIAMO TUTTE  E TUTTI A PARTECIPARE ALLA INTERESSANTE SERATA ORGANIZZATA AD ALANO (PRESSO AULA MAGNA SCUOLA MEDIE)
PROTAGONISTA DELLA SERATA IL DOTT. GIANNI TAMINO (Docente di Biologia generale e di Fondamenti di Diritto ambientale presso l’Università di Padova. Fra i numerosi incarichi è stato membro  del Comitato nazionale per la Biosicurezza e della Commissione interministeriale per le biotecnologie. Ha pubblicato diversi libri sui temi dei rifiuti, dell’ energia, e della sostenibilità)

 UNA DISCUSSIONE A RUOTA LIBERA SUI TEMI A NOI CARI: SOSTENIBILITA', AGRICOLTURA BIOLOGICA, BIODIVERSITA', RIFIUTI, PAESAGGIO, TERRITORIO...

IN QUELLA SERATA E' PREVISTO ANCHE UN NOSTRO BREVE INTERVENTO E UN BANCHETTO CON MOSTRA SEMENTI ANTICHE E PRODOTTI BIOLOGICI DEL NOSTRO TERRITORIO (un ulteriore occasione per scambiare due parole, condividere idee, proposte, progetti...)

INIZIO DELLA SERATA DALLE ORE 20.30 - INGRESSOGRATUITO

serata a cura di: ASS. ARIANOVA  - RICICLIAMO BASSO FELTRINO- SPAZIO RIZOMA

APPELLI & NOTIZIE

FIRMA ANCHE TU L'APPELLO PER METTERE DEFINITIVAMENTE AL BANDO I PESTIDICI KILLER DELLE API

EMERGENZA GLOBALE DELLE API - AGISCI ORA!

In silenzio e in tutto il mondo, miliardi di api stanno morendo, mettendo in pericolo le nostre coltivazioni e cibo. Ma un divieto globale di un gruppo di pesticidi potrebbe salvare le api dall'estinzione.
Quattro paesi europei hanno cominciato a vietare questi veleni, e alcune popolazioni di api si stanno riprendendo. Ma le industrie chimiche stanno facendo pesanti pressioni per mantenere i pesticidi killer sul mercato. Un appello globale ora negli Stati Uniti e nell'Unione europea, dove il dibattito sta per arrivare al punto di ebollizione, potrebbe innestare una messa al bando totale e la reazione a catena in tutto il mondo.
Costruiamo un gigante ronzio globale per chiedere che questi prodotti chimici pericolosissimi siano messi fuori legge negli USA e nell'UE finché e qualora sia certificata la loro sicurezza.  

Firma la petizione per salvare le api e le nostre coltivazioni e inoltrala a tutti. Per info cliccare qui

..e continuando a parlare di pesticidi...

 La Corte UE conferma il diritto di accesso alle informazioni ambientali anche per i residui dei fitosanitari sulle colture

La corte UE conferma il diritto di accesso alle informazioni ambientali
anche per i residui dei fitosanitari sulle colture  Fonte: Greenreport http://www.greenreport.it
Eleonora Santucci
LIVORNO. Dopo le conclusioni dell'avvocato generale europeo anche la Corte  di Giustizia europea ribadisce che le informazioni relative ai residui di un prodotto fitosanitario sulle piante sono informazioni ambientali. Anche secondo la Corte, che si pronuncia sul quesito sollevato dal Tribunale commerciale olandese (relativo all'accesso alle informazioni sui residui di un prodotto fitosanitario sulle piante di insalata) la nozione di informazione ambientale - contenuta nella direttiva di Arhus del 2003  sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale - comprende l'informazione prodotta nell'ambito di un procedimento nazionale di
autorizzazione o di estensione dell'autorizzazione di un prodotto  fitosanitaria (autorizzazione richiesta al fine di fissare la quantità massima di un antiparassitario, di un suo elemento costitutivo o di suoi  prodotti di trasformazione, contenuta in cibi e bevande).
La nozione di informazione ambientale - quella della direttiva di Arhus del  2003 - comprende qualsiasi informazione concernente lo stato degli elementi dell'ambiente (aria, suolo, territorio, siti naturali ecc.), nonché i fattori (sostanze, energia, rumore, radiazioni, emissioni ecc.) che possono incidere sull'ambiente stesso. E l'elenco degli elementi dell'ambiente non è tassativo, ma soltanto esemplificativo. Inoltre la nozione di ambiente del diritto dell'Unione non è sempre limitata all'ambiente naturale. Ad esempio, la valutazione dell'impatto ambientale ricomprende, tra l'altro, gli effetti sulla popolazione e sui beni materiali, compreso il patrimonio
architettonico e archeologico. Quindi, le colture agricole, sono da ricondurre all'ambiente quando entrano in interazione con gli elementi naturali dell'ambiente stesso. Ne è un esempio, la coltivazione in campo aperto di insalata. L'insalata entra in contatto col suolo e con gli animali selvatici, e può  avere effetti indiretti anche sulle acque, in particolare quelle sotterranee. E l'impiego di prodotti fitosanitari, che spesso hanno un'elevata tossicità, in tali culture può, sì proteggerle, da parassiti, ma può anche comportare la presenza di residui nei prodotti trattati, negli animali nutriti con tali prodotti e nel miele delle api esposte a tali sostanze.

mercoledì 12 gennaio 2011

PARTE IL PROGETTO "CERTIFICAZIONE BIOLOGICA .. in GRUPPO


TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI A CONOSCERE MEGLIO E PARTECIPARE AL PROGETTO DI CERTIFICAZIONE BIOLOGICA SEMPLIFICATA SONO PREGATI DI INVIARE AL SEGUENTI INDIRIZZO  MAIL:

endriupasq@hotmail.com


I SEGUENTI DATI:

Nome titolare
Nome azienda
SAU suddivisa per categorrie (almeno bosco, prato, seminativo, orticole, frutteto), non serve per il momento un gran dettaglio
Sede aziendale (basta il comune)
contatto telefonico 


Ricordiamo che la manifestazione di interesse non è vincolante e serve ad AIAB per predisporre una proposta calibrata sulle esigenze dei partecipanti Ovviamente più siamo e maggiore "potere contrattuale" avremo Puntiamo ad avere sconti sul costo di certificazione e al ricevere un assistenza sia tecnica che burocratica per tutte le aziende partecipanti al progetto

il NUOVO SIMBOLO che indentifica i prodotti biologici
RIBADIAMO CHE LA CERTIFICAZIONE BIOLOGICA CHE VERA' DATA AVRA' LO STESSO IDENTICO VALORE DI UNA "CERTIFICAZIONE BIOLOGICA NORMALE"
Crediamo molto in questo progetto (garantito da AIAB) sia eprchè da la possibilità a molte piccole aziende di essere certificate ma anche perchè consente di "fare gruppo" di condividere conoscenze, esperienze, pratiche Un gruppo che è anche punto di riferimento sia per chi vuole avvicinarsi al biologico che per chi (es GAS ecc..) vuole acquistare prodotti biologici legati al nostro territorio

mercoledì 5 gennaio 2011

UNA "NUOVA" RICETTA.. LA PINZA tipico dolce dell' Epifania

PINZA
È il più rustico dei dolci trevigiani, cotto, da tempo immemorabile, tra le braci dei falò augurali la vigilia dell'Epifania. Al di là del Piave si dice che i fuochi erano accesi per indicare il giusto cammino ai Re Magi che avrebbero sbagliato strada nonostante la cometa. Ed ecco che, approfittando di quei fuochi entro ad essi si cuoceva un dolce di dura consistenza, da un po' di secoli impastato con farina di mais e prima con farina in uso, da quella bigia di grano saraceno a quella di miglio o di farro. Tutto ciò che di dolce fornisce in campagna il declinante autunno alle soglie dell'inverno, diventa ingrediente possibile per la pinza e non c'è limite.
La tradizione vuole che si intridesse la farina gialla di granoturco con il brodo grasso dei cotechini, aggiungendo poco sale, miele o zucchero con uvetta passa, fichi secchi, fettine di mela, pera, albicocca fresche o secche, gherigli di noci, semi e barbine di finocchio, pezzetti di zucca già arrostita, persino verze cotte tagliate a listarelle e canditi. Formato quest'impasto sodo, gli si dava una forma tondeggiante e lo si avvolgeva in molti strati di foglie di verza, ponendo il tutto alla base dei falò augurali (i “panevin”). Bruciati che fossero, sepolti sotto montagnole di cenere, con pale e badili si cercavano i fagotti con le foglie di verza bruciacchiate che, tolte, lasciavano emanare la rustica fragranza della “pinza”.

LA RICETTA. Bollire un litro d'acqua con g 200 di margarina o burro, aggiungere g 400 di farina gialla, g 100 di maizena e mescolare per 10 minuti. Lasciare intiepidire e incorporare g 250 di fior di farina con una bustina di lievito in polvere, g 300 di zucchero, un bicchiere di grappa (o rum o anice), g 100 di uva sultanina fatta rinvenire, g 100 di cedro candito a pezzetti, g 200 di fichi secchi a pezzi, g 300 di zucca arrostita tagliata a cubetti, g 50 di semi di finocchio tritati, 1 mela e 1 pera mondate e tagliate a fettine. Mescolate ben bene, versate il composto in una placca unta di strutto o di margarina cosparsa di pangrattato. Passare al forno ( l'impasto deve essere alto 2 dita) per un'ora a 220°.

ANCHE PER FARE LA "PINZA" CONSIGLIAMO MAIS BIOLOGICO E DI PRODUZIONE LOCALE.. ricordiamo che diverse aziende offrono una serie di farine di mais molto buone e interessanti

.. FARINA DI MAIS SPONCIO (con un prezzo che va dai 2euro ai 2,50 euro al kg)
.. FARINA DI MAIS MARANO BELLUNESE (con un prezzo di 2euro a kg)  
chi desidera avere contatti con le aziende ci scriva..

APPUNTAMENTI e DOCUMENTI

VI SEGNALIAMO:

TRE INTERESSANTI VIDEO RELATIVO A UN DEI CONVEGNO ORGANIZZATI IN PROV. DI TREVISO LO SCORSO ANNO, TESI A EVIDENZIARE I PERICOLI (PER SALUTE, AMBIENTE E TERRITORIO) LEGATI ALLA VITICOLTURA INTENSIVA   
UN SENTITO GRAZIE ALL'AMICO LUCIANO DE BIASI PER LA SEGNALAZIONE E PER IL SUO LAVORO DI DENUNCIA.
"...Serata informativa per capire le correlazioni tra l'aumento dei pesticidi e dei malati di tumore.
Ci aiuteranno a capire medici oncologi di fama internazionale (ISDE) e persone informate sui dati della Marca.  L‘Italia detiene il triste primato della più alta incidenza di cancro nell’infanzia, doppio rispetto all’Europa. Fa riflettere il dato dell’Ulss7 dove gli assistiti per patologie neoplastiche maligne negli ultimi anni sono in crescita media del 5%annuo. Dati di quest’entità inducono ad interrogarsi sull’uso nel territorio di erbicidi banditi (63ton. annue) e dei pesticidi (4milioni di chili annui) nella Marca. Questi veleni chimici sono interferenti endocrini, cancerogeni e mutageni e rischiano di portare ad una "pandemia silenziosa" come successe anni fa col DDT. Confronto con la cittadinanza.
Per chi sa già tutte queste "informazioni" ... è sicuro di sapere proprio tutto?"


PER VEDERE IL PRIMO SPEZZONE DI VIDEO CLICCARE QUI
PER VEDERE IL SECONDO SPEZZONE DI VIDEO CLICCARE QUI
PER VEDERE IL TERZO SPEZZONE DI VIDEO CLICCARE QUI  

.. SEGNALIAMO INOLTRE UN INTERESSANTE INCONTRO INFORMATIVO CHE SI TERRA' MARTEDì PROSSIMO A BELLUNO...
incontro informativo sulle Piccole  Produzioni Locali e le attuali normative in merito che viene organizzato  dalla Provincia di Belluno in collaborazione con il Servizio Veterinario
dell'ULSS n. 1 di Belluno.
Nel corso dell'incontro saranno spiegate, a cura dell'ULSS n. 1 di Belluno, le opportunità date ai produttori agricoli dalla nuova Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 2280 del 28/09/2010 sulla produzione, lavorazione e vendita di carni avicunicole, carni trasformate, confetture, marmellate, succhi di frutta, sciroppi, sottaceti, farine, conserve vegetali e funghi e vegetali essiccati.
L'incontro si terrà martedì 11 gennaio, ore 10:30 presso la Sala Affreschi della Provincia di Belluno.

sabato 1 gennaio 2011

BUON 2011 A TUTTE e TUTTI



Un augurio a tutte e tutti di un delizioso 2011
Un anno nel quale costruiremo e porteremo avanti una serie di iniziative e momenti a favore di un agricoltura sana, eco compatibile, eco sostenibile priva di chimica di sintesi ma basata su biodiversità biologico filiera corta, rapporto fiduciario tra chi produce e chi acquista
Un agricoltura rispettosa di ambiente salute paesaggio e territorio
In cui ha un ruolo importante l’autoproduzione e lo scambio di conoscenze, saperi, esperienze e pratiche

Speriamo che in molti decidano di condividere con noi questo nostro cammino (con i loro tempi, energie e ritmi.. con proposte, idee, stimoli)

Un cammino nel quale non mancheranno alcune iniziative e proposte, tra cui:

-         MOSTRA ITINERANTE DELLE SEMENTI ANTICHE con l’antica pratica dello scambio delle sementi Utile sia per diffondere varietà antiche a volte a rischio di estinzione ma anche per dire No a ogni brevetto sui semi
-         MUSEO DIFFUSO (verrà affidata alle aziende, ai piccoli produttori, auto produttori delle sementi di una verità antica Questi la coltiverà seguendo tecniche di coltivazione biologiche ed evitando contaminazioni, farà delle foto e a fine ciclo produttivo restituirà al museo delle sementi da “rimettere in circolo”
-         ORTO SOLIDALE in cui tenere anche corsi di coltivazione biologica e di preparazione dei prodotti raccolti
-         CERTIFICAZIONE BIOLOGICA SEMPLIFICATA stiamo già raccogliendo le adesioni delle aziende interessate

Ma anche iniziative tese a creare un legame tra chi coltiva e la ristorazione
Portando la nostra mostra e le nostre iniziative presso agriturismi, ristoranti ecc  ove proporre menù realizzati con varietà locali, biologiche seguendo magari ricette tradizionali Nella stessa giornata proporre ai partecipanti un escursione in zona per apprezzare le bellezze del nostro territorio

Siamo comunque felice se ci verranno fatte delle proposte e suggerite delle iniziative ma soprattutto se in molti si appassioneranno a questi temi e vorranno esserne coinvolti