venerdì 6 agosto 2010

PESTICIDI: UNA SERIA MINACCIA PER LA SALUTE SOPRATTUTTO DEI BAMBINI

MOLTI LE RICERCHE E GLI ARTICOLI CHE ANCHE IN QUESTO PERIODO DENUNCIANO LA GRAVE MINACCIA COSTITUITA DAI PESTICIDI PER LA SALUTE DEI BAMBINI.. dis eguito ne riportiamo alcuni
..INEVITABILE INVITARE GENITORI E AGLI AMMINISTRATORI (per le mense scolastiche) A SCEGLIERE BIO !!

BAMBINI: CON IL BIOLOGICO SEI VOLTE MINORE IL RISCHIO PESTICIDI

L’Università di Washington ha analizzato i danni da pesticidi nei bambini di età pre-scolare. I piccoli che consumano frutta e verdura bio...
Uno studio dell’Università di Washington ha analizzato i danni da pesticidi e loro metaboliti in bambini di età pre-scolare e ha scoperto che i piccoli che consumano frutta e verdura biologica presentano una concentrazione di residui sei volte più bassa dei coetanei che consumano prodotti convenzionali.

Lo studio ha messo a confronto la concentrazione di pesticidi organofosforati (una classe di fitofarmaci che una volta assorbiti con l’alimentazione, si distribuiscono a tutto l'organismo, vengono metabolizzati dal fegato e intaccano il sistema nervoso centrale) nell’urina di 39 bambini di età compresa tra i 2 e i 4 anni, abitanti sia in città che nelle zone suburbane.
Gli esiti della ricerca indicano ai genitori una via estremamente semplice di ridurre i rischi di avvelenamento da pesticidi dei loro bambini: alimentarli con ortofrutta biologica.
Gli autori hanno concentrato la loro attenzione sull’esposizione ai pesticidi nell’alimentazione perché i bambini sono a maggior rischio degli adulti per due motivi: in relazione alla massa corporea mangiano più di un adulto, e consumano alimenti a più elevato rischio di residui di pesticidi, come i succhi di frutta, frutta fresca e ortaggi... (PER LEGGERE TUTTA LA RICERCA CLICCARE QUI)

Pesticidi: una minaccia per i bambini

I pesticidi chimici che rimangono come residuo sugli alimenti sono pericolosi per gli adulti, ma ancor più per i bambini.

I pesticidi, si sa, possono essere tossici, cancerogeni, allergogeni; ma vi siete mai chiesti che effetto fanno ai bambini? I ritmi metabolici dei bambini sono diversi da quelli degli adulti; la loro capacità di metabolizzare ed eliminare le tossine è minore; la loro sensibilità agli agenti allergogeni e cancerogeni è maggiore.
Secondo una ricerca svolta dall'Environmental Working Group i bambini che consumano regolarmente cibi con residui di pesticidi corrono un rischio molto più elevato rispetto agli adulti di contrarre il cancro. Sommando il rischio derivante dalla presenza sugli alimenti di 8 pesticidi utilizzati comunemente per la produzione di 20 tra frutti e ortaggi, il bambino "medio", tra 0 e 6 anni può vedere decuplicato il livello di rischio considerato "accettabile" dalla medicina.
Molti studi hanno dimostrato che i pesticidi, se assunti nel periodo neonatale e nella prima infanzia, possono alterare, anche in modo irreversibile, la funzionalità e lo sviluppo dei sistemi nervoso, immunitario, endocrino e dell'apparato riproduttivo. Anche le mamme che allattano dovrebbero evitare di consumare cibi con residui di pesticidi, perché queste sostanze passano nel latte materno.(PER LEGGERE L'INTERO ARTICOLO CLICCARE QUI)

Pesticidi: gravi effetti sulla salute dei bambini
I pesticidi sono presenti in quasi la metà della frutta e verdura che consumiamo a tavola. Spesso contaminate anche le falde acquifere. Decine di studi confermano: gravi effetti sulla salute, specie dei bambini...
Di fatto pesticidi si ritrovano in circa la metà della frutta e verdura che ogni giorno arriva nei nostri piatti e, cosa forse ancora più grave, essi contaminano diffusamente le matrici ambientali, comprese le acque, arrivando fino alle falde: una recente indagine dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha dimostrato che il 36,6% dei campioni di acqua analizzati nel nostro Paese è contaminato da pesticidi in quantità superiore ai limiti di legge.
Complessivamente sono state identificate nelle acque esaminate ben 131 di queste sostanze, compresi inquinanti vietati da molto tempo come l'atrazina.
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