mercoledì 8 marzo 2017

APPUNTAMENTI DI MARZO 2016

Sono da poco tornati da Roma, dove sono stati mostrati durante la trasmissione televisiva Geo&Geo, e ora sono porti a girovagare per il Veneto. 
I fagioli antichi, tipici, bellunesi saranno protagonisti di una serie di manifestazioni che caratterizzeranno il mese di marzo.

Domenica 12 marzo saremo a CASTELFRANCO VENETO (TV) ospiti del ristorante stellato Feva. Un ottimo connubio biodiversità e cucina, sapori antichi intrisi di storia e tradizione affidati a capacità di proporre e accostare gusti. 
Per avere maggiori informazioni cliccare qui

Domenica 19 saremo invece a Mogliano veneto ospiti degli amici di altro mercato




Infine  il 26 marzo saremo a Lonigo (VI) alla giornata dedicata alla biodiversità

Vi aspettimo!!!!

Da aprile saremo invece presenti nel bellunese e in Primiero...
..tempo permettendo tornerà lo storico appuntamento con "CHI SEMINA RACCOGLIE" ...

Da non scordare che proseguono i nostri progetti in difesa della biodiversità   Per conoscerli cliccare qui

giovedì 2 marzo 2017

Recuperare, moltiplicare, diffondere la biodiversità.. progetti 2017

Recuperare, moltiplicare, migliorare, diffondere la biodiversità è una delle prerogative del Gruppo Coltivare Condividendo. Il tutto fatto in maniera partecipata e partecipativa, condividendo conoscenze, saperi, metodi e pratiche, avvalendosi della consulenza di tecnici ed esperti.

I semi che in questi anni abbiamo recuperato in zona, che abbiamo moltiplicato e migliorati geneticamente in campo, che abbiamo affidato a coltivatori affinchè li coltivassero in modo sano e sostenibili (senza uso di chimica di sintesi) NON hanno mai visto un laboratorio o una ditta sementiera. Sono sementi tramandate di generazione in generazione, che affideremo ai nostri figli e nipoti.

Con questo spirito stiamo avviando e continuando una serie di progetti anche in questo 2017.

Già partito il progetto di "moltiplicazione, selezione e miglioramento genetico partecipativo in campo di antiche varietà locali": Lo scorso anno questo progetto ci ha dato molte soddisfazioni, sia per il buon numero di partecipanti, che per i risultati ottenuti. Siamo riusciti ad aumentare la quantità di seme di una decina di varietà di fagioli, e accantonato una buona quantità di "buon seme" di 6 varietà di fagioli e 6 di mais. Sementi che non resteranno chiuse in un frigo ma verranno affidate a coltivatori desiderosi di prendersi cura di questa varietà "riproducibili e non manipolate".
Abbiamo già fatto i primi incontri, decisamente molto interessanti, con una quindicina di "nuovi" coltivatori, il progetto è comunque ancora aperto a chi desideri partecipare ai progetti sia di moltiplicazione che di selezione e miglioramento genetico in campo 
(lo scorso anno abbiamo adottato questa metodologia)

 Progetto scuole. Teniamo molto a questo progetto che prevede incontri in classe (teorici) in cui portiamo le sementi antiche bellunesi per farle conoscere a bambini e ragazzi, ma anche
collaborazioni per realizzare orti scolastici. Affidiamo sementi riproducibili e aiutiamo nella coltivazione (biologica) e selezione delle sementi. A cio', spesso, si affiancano progetti di psicomotricità e lezioni sulla nutrizione. Lo scorso anno abbiamo affidato alla scuola primaria di Soranzen (Cesiomaggiore) i semi di nonno Mario e i risultati di coltivazione e riproduzione sono stati decisamente buoni.
(per avere maggiori informazioni cliccare qui)

progetto "biblioteche dei semi" progetto il cui nome è ancora in definizione. Copiando progetti simili sparsi in varie realtà italiane, da quest'anno, costruiremo una serie di spazi in aziende e campi di partecipanti ai nostri progetti, delle vere e proprie biblioteche dei semi antichi. In questi luoghi sarà possibile vedere e conoscere una serie di sementi di fagioli, mais, cereali, orticole ecc... condividere conoscenze e ricevere dei semi di queste varietà, con l'impegno di restituirne una parte in futuro. 
Attualmente hanno aderito al progetto: 
- Az. Andrea Turrin (San Siro - Valle di Seren BL), 
- Vivaio biologico il Ruscello (Porcen di Seren del Grappa BL) 
- Johannes Keintzel (Maran di Sospirolo BL)  
- Az Simone Gaio (Imer - primiero TN) Ma come detto il progetto è in piena costruzione

Oltre a questi molti altri sono i progetti in costruzione, e siamo sempre disponibili ad accogliere ogni proposta ed iniziativa. 
Per ogni informazione siamo contattabili telefonicamente, via mail o in qualche piazza o luogo in cui siamo ben felici di portare le nostre sementi o raccontare le nostre esperienze
   

lunedì 30 gennaio 2017

Video di "chiamata a raccolto 2016"

E' passato un po' di tempo da quando migliaia di persone hanno affollato Villa Patt a Sedico in occasione di "Chiamata  a raccolto 2016"
Grazie a Caterina abbiamo la possibilità di rivivere e riassaporare frammenti e sensazioni di quella bellissima giornata



Ovviamente "ri-ringraziamo" tutti coloro che hanno contribuito a rendere "chiamata a raccolto" un momento per davvero speciale !!
Ripensare e rivivere quei momenti ci da una bella dose di vitalità e positività per dare maggiore energia ai vari progetti avviati in questo 2017. 
Nel "progetto riproduzione, selezione e miglioramento genetico partecipativo delle varietà antiche  e locali", nel "progetto scuole", nel "progetto costruzione di biblioteche delle biodiversità (luoghi in cui è possibile vedere e ricevere sementi antiche) e nei tanti progetti in cantiere .. c'è un bel po' di "energia condivisa di chiamata a raccolto"
Aiutateci a salvare e diffondere la biodiversità, le sementi che ci hanno lasciato i nostri avi, che non sono mai state manipolate in nessun laboratorio.. che sono RIPRODUCIBILI.. e potremmo lasciare in eredità ai nostri figli.. alle future generazioni..

sabato 31 dicembre 2016

buon 2017 !!! sano, sostenibile, biodiverso..


Auguriamo di cuore un
BUON 2017 !!!!!!
che auspichiamo all'insegna della BIODIVERSITA'
(del recupero, della coltivazione, della selezione e del  miglioramento  partecipato in campo delle varietà NON MANIPOLATE, RIPRODUCIBILI, tipiche e locali),
del COLTIVARE.. ma anche del mangiare, del vivere, SANO E SOSTENIBILE..
del COSTRUIRE ASSIEME progetti, iniziative, idee che contribuiscano a tutelare e diffondere la biodiversità, ma anche un' agricoltura relazionale che riteniamo vitale, soprattutto per il territorio che ci ospita.

Dal canto nostro ci ripromettiamo di portare avanti i tanti progetti che ci hanno dato soddisfazioni, belle sensazioni e una bella energia.. in primis il "progetto di selezione e miglioramento genetico partecipato in campo", ma anche la collaborazione con le scuole, soprattutto con la scuola primaria di Soranzen (Cesiomaggiore BL) che ha salvato e riprodotti i semi che un nonno (Nonno Mario) ci aveva affidato.
Speriamo che in tanti vogliano partecipare alle nostre iniziative, condividendo con noi suggerimenti, spunti, saperi, esperienze, per un costruire assieme che è centrale nel nostro agire.
In questo 2017 che la Fao e le Nazioni Unite hanno dedicato al turismo sostenibile.. auspichiamo che il coltivare sano (senza chimica di sintesi), locale, a basso impatto ambientale, "biodiverso" sia evidenziato come un qualcosa di centrale per un turismo per davvero sostenibile

Tanti cari auguri e buoni auspici per un 2017 vivo e vitale (come i semi riproducibili)
 

giovedì 22 dicembre 2016

Progetto selezione e miglioramento di varieta' antiche di fagioli


Uno dei progetti più importanti che abbiamo costruito e realizzato in questo 2016 è stato quello della "selezione e miglioramento genetico partecipativo delle varietà antiche, tipiche  e locali". 
Progetto che ha riguardato varietà di fagioli e mais. Una ventina le realtà (aziende, auto produttori, coltivatori) coinvolte per quel che riguarda i fagioli (le varietà selezionate sono state: Bonel, Maseleta rossa, sant'Antonio, Balla Rossa, Fasol da la Riga d Oro, Gialet e Bianchet) e una decina per il Mais.
I progetti sono stati costruiti in maniera partecipata, sia in fase di progettazione che di realizzazione. Molte le serate ma anche gli incontri in campo utili per condividere metodologie di coltivazione (escludendo a priori ogni prodotto chimico di sintesi), di cura e selezione delle diverse varietà.
Per quel che riguarda la "moltiplicazione" delle varietà si è scelto di far arrampicate sui tutori 3 piante per tutore, mentre per la selezione si è optato per la coltivazione di una sola pianta per tutore. Condivise anche le metodologie di selezione sia in campo (aspetto fondamentale) che a baccello sgranato  
Grazie ad un annata particolarmente favorevole la quantità di "buon seme" prodotto è stata decisamente buona.
Ovviamente il progetto verrà riproposto anche nel 2017 e vi potranno partecipare sia coloro che lo hanno fatto lo scorso anno, ma anche tutti coloro che vorranno impegnarsi in questo importante progetto per aumentare e migliorare (anche dal punto di vista genetico) le varietà riproducibili, non manipolate, antiche e tipiche del nostro territorio.
Chiunque desideri partecipare al progetto ci contatti quanto prima. 
A metà gennaio previsti i primi incontri preparatori  

Di seguito il resoconto di un incontro formativo tenutosi in Valle di Seren (località San Siro) con il tecnico Luca Conte che ha tenuto una lezione in campo al gruppo di selezione fagioli 
(articolo scritto da Serena Turrin)


LUCA CONTE IN VAL DI SEREN PER UN 

INCONTRO SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA DI 
MONTAGNA

Venerdì 16 settembre 2016 dalle ore 15.00 alle ore

 18.00, presso l’Agricola “Anemos” nella frazione di 

San Siro, comune di Seren del Grappa, si è svolto un 

incontro di carattere tecnico-agronomico con 

l’esperto nella coltivazione biologica di ortaggi, Luca 

Conte*.


Erano presenti una quindicina di titolari di aziende

 agricole nonché agricoltori ma anche appassionati 

dell’agricoltura biologica di montagna, delle province 

di Belluno e Trento come: Nicola De Paoli, Mirco 

d-Inca, Simone Gaio, Tiziana Cemin, Silvia Facchin, 

Johannes Keintzel, Tiziano Fantinel, Antonio Vago, 

Andrea Turrin, Rosemarie Walters e molti altri.


Dopo un breve saluto e scambio di informazioni relativo alle proprie realtà produttive si è passati in campo per osservare delle piante di leguminose, fagioli di alcune varietà del feltrino: Sant’Antonio, Bonei, Mame di Fonzaso, e altre colture erbacee (mais, altri cereali, insalate, ecc.). L’incontro prevedeva degli scambi culturali relativi all’autoproduzione di sementi.
Il tecnico Luca Conte, dopo una attenta e condivisa analisi e rilievi sullo sviluppo delle piante in campo (malattie, fisiopatie,) e delle tecniche colturali adottate in azienda, si è soffermato sulla selezione degli ecotipi locali. La selezione “deve essere condotta in relazione ai caratteri desiderati dagli agricoltori e consumatori come, la resistenza delle piante alle malattie e alla siccità, la scalarità nella maturazione dei frutti e dei semi, le caratteristiche organolettiche dei prodotti (buccia sottile, dolcezza, ecc.), nel caso dei fagioli, la capacità di mantenere la simbiosi con il rizobio, le rese, l’estetica, lo sviluppo vegetativo (vigoria) e altri”. Per quanto riguarda le tecniche colturali ha sottolineato l’importanza del compostaggio sia per il benessere del terreno (fertilità) che delle piante e ancora ha esordito con una frase molto forte e responsabile : “ bisogna amare il terreno come se fosse un componente della famiglia”.
La selezione degli ecotipi di specie locali e tradizionali, quasi scomparse, trova difficoltà quando questo processo viene condotto da singoli agricoltori o piccole realtà individuali, la strada lunga ma vincente è quella organizzata con metodo partecipativo dove i componenti del gruppo sono disponibili a confrontarsi sui dati raccolti, sulle esperienze di campagna, senza chiusure su quanto sperimentato a livello agronomico.
Molto interessante i suggerimenti sulla realizzazione dei cumuli come materiali per fertilizzare i terreni in agricoltura biologica, nello specifico: le materie prime impiegate (letame, liquame), i preparati biodinamici, i rapporti tra elementi chimici C/N, i materiali per la copertura (paglia, fieno, ecc.), i rivoltamenti, il colore, gli odori, la struttura, la sostanza secca, il rapporto acqua e s.s. insomma una lezione completa ed esaustiva partendo da degli esempi realizzati correttamente nell’azienda “Anemos”.
Nonostante la pioggia, il pomeriggio si è concluso con un convivio e la degustazione di alcuni prodotti della terra di stagione, mele, pere, pomodori, uva, pesche, tisane alle erbe spontanee, miele insomma un tripudio di colori, profumi e sapori della biodiversità coltivata.

Serena Turrin

Luca CONTE: Dottore in scienze agrarie, opera come agro-ecologo, fornendo assistenza tecnica “privata ed indipendente” ad aziende agricole. La sua attività professionale si svolge direttamente sul campo ed è rivolta soprattutto a piccoli coltivatori. Si interessa di sistemi di coltivazione condotti con minimi apporti energetici (acqua, lavorazioni, concimazioni, trattamenti), frutto dell’applicazione dei princìpi dell’ecologia alla coltivazione della terra. Nel 2012 si è specializzato in “aridocoltura”, cioè nella conoscenza e nell’uso di tecniche di coltivazione che non prevedono l'impiego dell'irrigazione. Scrive per le riviste “Bioagricultura” e “Vita in Campagna”. 


Molto apprezzati anche gli incontri a tavola degustando varieta'  tipiche e locali coltivate dai partecipanti al progetto

 

martedì 29 novembre 2016

10.000 Grazie a tutti i partecipanti a Chiamata a raccolto 2016

Un grazie di cuore  a tutte  a tutti coloro che hanno partecipato a "chiamata a raccolto 2016", che hanno contribuito a costruirla, a realizzarla e a renderla una giornata per davvero speciale
..molto l'energia e le sensazioni positive raccolte domenica.. ci daranno ulteriore forza e determinazione nel portare avanti i nostri progetti (aperti a tutti) Grazie "dieci mila" !!!!
(di seguito un breve resoconto della giornata) 

chiamata a raccolto”, l’appuntamento di fine novembre organizzato dal gruppo coltivare condividendo ha richiamato, anche quest’anno, a Villa Patt di Sedico migliaia di
persona, qualcuno ha stimato siano state superate le diecimila presenze. Pezzo forte dell’iniziativa la “mostra, scambio, donazione di sementi antiche, tipiche e locali”. Oltre venti le associazioni, realtà e gruppi provenienti da svariate regioni d’Italia e dall’estero per raccontare i loro progetti a difesa e diffusione della biodiversità, per mostrare e donare le loro sementi, per intrecciare contatti e relazioni. I visitatori hanno così potuto
ammirare delle vere e proprie rarità, come il fagiolo più grande e quello più piccolo al mondo, quello brillante, ma anche il cetriolo dell’ Himalaya, le patate bianche boliviane, mais neri, ortaggi e fiori di mezzo mondo.

Il cuore pulsante di “chiamata a raccolto 2016” sono stati pero’ i bambini, ben nove scuole presenti. Bambini che hanno colorato di energia, vitalità ed entusiasmo le sale di Villa Patt. Molto belli, coinvolgenti e vivi i progetti costruiti dalla scuole di Soranzen, Cesiomaggiore, Sedico,
Bribano, Auronzo e del sandonatese.

Bambini che hanno raccontato dei loro orti scolastici, che hanno donato semi e mandala, che hanno preso in affido semi e varietà, per lo più locali, per rendere ancora più ricchi e belli i loro orti. Significativa anche l’idea di avviare una collaborazione tra le scuole presenti (progetto aperto anche ad altre scuole) e le associazioni di “salvatori e custodi di semi” in primis col gruppo coltivare condividendo



Molto frequentate anche le conferenze che hanno trattato tematiche assai varie, dagli OGM, al Ttip, dalla permacultura, della rigenerazione del suolo, di progetti di selezione dei semi e di progetti scolastici. Sala affollata per la premiazione delle
scuole.

In tanti hanno fatto incetta dei prodotti locali, biologici, sani e genuini del mercatino.

Prosegue la collaborazione tra aziende locali e “salvatori di semi”, è vitale che si tornino a vedere sui banchi di vendita le varietà tipiche del territorio, fagioli, mais ma anche patate e ortaggi.


Siamo estremamente soddisfatti per l’esito di questa giornata, che anche quest’anno è stato certificato essere una tra le più
frequentata a livello nazionale in ambito di scambio sementi. Ma al di là dei numeri e delle presenze cio’ che più ci da soddisfazione è l’aspetto culturale dell’evento, lo spessore degli espositori e di chi è venuto (anche dal Sud Italia) per essere presente a un appuntamento che è ormai ritenuto “imperdibile” per esperti e appassionati del settore.

E’ bello e importante che cio’ avvenga in provincia di Belluno, un territorio ricchissimo di biodiversità, che nonostante sia ritenuto decentrato, marginale, poco significativo a livello agricolo.. in questo caso diventa centrale.

Un grazie sentito all’Amministrazione Comunale e alla Pro Loco di Sedico, ai tantissimi visitatori ed espositori e un grazie immenso a tutti i bambini, ai loro insegnanti e genitori che hanno dato un senso ancora più profondo a “chiamata a raccolto”. Ci hanno fatto capire quanto è vitale, ma anche semplice e istintivo il gesto di salvare un seme e di affidarlo poi alla Terra 

..UN IMMENSO GRAZIE A TUTTE E TUTTI ANCHE DA...
Barbara e Mirco
Luca e Ilaria
 
Caterina e Gioia

sabato 19 novembre 2016

CHIAMATA A RACCOLTO 2016


CHIAMATA A RACCOLTO 2016

..scambiare o donare sementi riproducibili.. non manipolate.. e con esse condividere conoscenze.. saperi.. metodi ..storie..
Una pratica antica quella dello "scambiare sementi" che torna ad essere di grande attualità in tempi in cui le grosse multinazionali sementiere controllano la stragrande maggioranza dei semi.. e vi è..sempre più forte.. l'esigenza di un coltivare sano.. sostenibile rispettoso di terreno..paesaggio..salute.. della biodiversità
Il donare un seme.. una conoscenza costruendo una relazione..una comunità.. un percorso condiviso..

Ormai ci siamo.. anche quest’anno “CHIAMATA A RACCOLTO” sta aprendo i battenti
Il programma è ormai definito e i semi “riproducibili e non manipolati” quasi pronti.
Chiamata a Raccolto 2016”.. la giornata dedicata alla biodiversità, ai semi antichi, al coltivare sano e sostenibile..al costruire comunità e relazioni partendo dalla Terra e del Seme.. avrà anche quest’anno un preambolo.
SABATO 26 NOVEMBRE presso la “sala conferenze” di Villa Patt di Sedico (BL) alle 17.30 , verrà brevemente presentata la manifestazione, prima di dare avvio a un convegno dedicato ai fagioli (questo 2016 è stato dedicato da Fao e nazione Unite ai legumi). Parleremo di metodi di coltivazione, di metodi di selezione e dei progetti che sono stati realizzati sia in provincia di Belluno che in aree limitrofe (per recuperare, riprodurre, coltivare e migliorare in campo varietà di fagioli tipici e locali).
Il clou di “Chiamata a raccolto” sarà:
 DOMENICA 27 NOVEMBRE quando a Villa Patt di Sedico (BL) giungeranno una ventina di associazioni, realtà, gruppi e singoli “salvatori di sementi”
Dalle ore 10 circa all’interno della villa (quindi in spazio coperto e riscaldato) prenderà avvio la giornata di mostra, scambio, donazione di sementi antiche, tipiche, locali, riproducibili e non manipolate (seguendo i principi proposti da Rete Semi Rurali) L’INGRESSO E’ OVVIAMENTE LIBERO !!!
Quest’anno abbiamo riservato una stanza, la stanza centrale della villa, ai BAMBINI. Abbiamo la fortuna di ospitare per l’ ennesima volta i BAMBINI PIRATA che da San Donà di Piave ci porteranno semi, racconti, percorsi e progetti concretizzati in questi anni. Ma con loro ci saranno anche scuola da Mogliano Veneto e.. GRANDE NOVITÀ.. anche una serie di scuole bellunesi. Gli orma
i celebri bambini della scuola primaria di Soranzen (Cesiomaggiore) che si sono presi cura e hanno moltiplicati i semi donati da un nonno (nonno Mario) e che ci presenteranno i semi e i nuovi progetti in programma. Ci saranno anche la scuola media di Cesiomaggiore, l’asilo di Bribano (premiato con un premio nazionale) e altre scuole di Sedico. Quindi una bella ventata di energia ed entusiasmo che si unirà a “nuovi” e “vecchi” ospiti di Chiamata a Raccolto. Non possiamo non citare gli “storici” amici che anche quest’anno arriveranno a Sedico a mostrare, scambiare e donare i loro semi, tra essi: Antonio Cantele (Asiago), gli austriaci di Arche Noah, Civiltà Contadina, Seed Vicious, gli Amici dell’Orto2, SeMi Scabi, Adipa Triveneto, la Pimpinella (dal trentino), Cultura Contadina (da Bergamo), altro mercato di Mogliano, Progetto gaia, il Punto macrobiotico di Belluno, l’ecovillaggio Corte del Vento e amici dalla Valle d’Aosta e dallla Campania. Ci saranno anche dei tavoli a disposizione di tutti coloro che vorranno venire a fare un breve scambio di sementi
Oltre alla stanza dei bambini ci sarà anche la “stanza del MAIS”. Protagonista assoluto Diego Pizzolato da Marano che condurrà a Sedico una miriade di appassionati (passione molto contagiosa) e un mulino auto prodotto.

Troveranno spazio all’interno della Villa anche i banchetti di Rete Semi Rurali, di laboratori per bambini e alte interessanti realtà locali e non.

Ovviamente ci saranno anche i banchetti degli organizzatori di Chiamata a raccolto e cioè del Gruppo Coltivare Condividendo che quest’anno si dividono in 4 postazioni. Quella classica della mostra, scambio e donazione sementi. Quella che si occuperà del dare informazioni, del raccogliere semi, proposte e critiche da parte dei visitatori. Ci sarà anche un banchetto dedicato alla “selezione partecipativa e miglioramento genetico delle varietà locali” dove si presenteranno i risultati dei progetti realizzati dai gruppi di “moltiplicazione” e di “selezione” in questo 2016. Si raccoglieranno anche adesioni da parte di coloro che vorranno partecipare a questi progetti ottenendo pertanto un po’ di più semi di quelli ottenuti nei classici scambi.
Per finire una postazione dove si potranno “sostenere” i progetti del gruppo coltivare condividendo. Un sostegno che puo’ essere una volontà di partecipare ai progetti, di mettere a disposizione conoscenze e saperi, ma anche un offerta per finanziare uno dei tre progetti che verranno presentati:
1- PROGETTO SCUOLE realizzazione orti scolastici.. lezioni sulla biodiversità e il coltivare sano..visite in campo e orto
2- PROGETTO SELEZIONE PARTECIPATA VARIETA' LOCALI E RIPRODUCIBILI .. recupero, moltiplicazione, selezione, miglioramento genetico in campo e distribuzione sementi antiche, non manipolate e riproducibili progetti, aperti a tutti, di selezione in campo di fagioli, mais, cereali
3-
COSTRUZIONE DI UNA FILIERA LOCALE DI VARIETÀ ANTICHE NON MANIPOLATE E RIPRODUCIBILI partendo dalle sementi selezionate e migliorate costruire una filiera locale con acquisto attrezzature condivise e a disposizione di tutti. Organizzazione di eventi informativi e di degustazione coinvolgendo coltivatori, scuole, ristoratori, nutrizionisti…
Ovviamente potranno essere proposti e sollecitati altri progetti e collaborazioni

Ci sarà poi l'opportunità di assaporare dei piatti tipici locali fatti con prodotti forniti da aziende locali: Minestrone, orzotto, polenta e formaggio alla piastra, cavolo, fagioli e patate. Menù curato e distribuito dalla Pro Loco di Sedico

Come ogni anno in contemporanea a Chiamata a raccolto ci sarà, nel cortile adiacente la Villa, il mercato contadino delle produzioni sane, tipiche, genuine.
Mercatino curato dall’associazione Dolomiti bio. Presenti anche vari artigiani
Ricordiamo che il mercatino ...nasce dal desiderio di stimolare una collaborazione tra aziende locali e “salvatori di sementi”.Collaborazione che significa anche partecipazione o condivisione di progetti tesi al far conoscere, coltivare,migliorare e diffondere le sementi antiche e le produzioni da esse ottenute

Avendo a disposizione anche una bella sala conferenze, abbiamo pensata di utilizzarla con una serie di convegni. Domenica 27 novembre parleremo di:
dalle ore 10.30 alle 12.00 – il coordinamento zeroOGM ci parlerà di TTIP – CETA – OGM e ci farà una relazione dell'incontro di Nyeleni tenutosi in Romania il mese scorso tra varie realtà e movimenti legati al mondo dell'agricoltura (tra gli altri viacampesina)
dalle ore 12.00 alle 14.30 l’associazione Liberamente Valbelluna ci parlarà di rigenerazione e fertilità del suolo grazie a importanti tecnici ed esperti
dalle ore 14.30 alle 15,00 ci sarà la premiazione dei bambini della scuola dell’infanzia di Bribano che hanno vinto un premio per un video da loro realizzato
che verrà proiettato per l’occasione
dalle ore 15,00 alle 16.00 premiazione di due scuole di Sedico
dalle ore 16,00 alle 17.00 confronto tra allievi e docenti su alcuni progetti, inerenti alla biodiversità e al coltivare l’orto scolastico realizzati dalle varie scuole presenti a chiamata a raccolto 2016

Novità di questo 2016 saranno i balli e le danze, dalle 17.00 presso il salone adibito a sala da pranzo della Villa si esibiranno i Stala Fioii’s concerto di balfolk con musiche popolari e danze

Chiamata a raccolto sarà questo e tanto altro..un bel mix di entusiasmo, di energia vitale dei bambini, di passione, conoscenza ed esperienza di tanti gruppi e realtà, di coltivatori ed appassionati. Ma soprattutto tanto amore per la Terra, per i semi..vitali, non manipolati e riproducibili, per il costruire assieme agli altri, per il condividere.

Vi aspettiamo a Sedico!!!! per costruire assieme una bella giornata ricca di idee, proposte, collaborazioni e tante, tantissime sementi!!!!